Buongiorno, sono felicissima stamattina di presentarvi la mia tappa, precisamente la terza, del Blog Tour per il libro fantasy "IL SEME DELLA SPERANZA" dell'autore EMILIANO REALI.
In questa tappa vi presento attraverso una serie di domande l'autore in modo da poterlo conoscere meglio.
Per questa collaborazione ringrazio anche molto Flavia di @flaviasdiary, per la competenza e soprattutto per l'educazione.
Di seguito vi lascio tutte le date del Blogtour e tutti i nomi dei relativi Blog che parteciperanno. Inoltre la trama del libro.
Vi auguro una buona giornata e una piacevole lettura.
Germana - Pensieri Sconnessi
TAPPE BEL BLOGTOUR
Il 23 giugno Morgan's Stories World
Il 24 giugno Pausa caffè blog
Il 25 giugno PensieriSconnessi
Il 26 giugno Evelyn
Il 27 giugno The Serendipity Books and Tea
Il 28 giugno Living Among The Books
Il 29 giugno La biblioteca di Mary
Il 30 giugno Libriexpress
L’1 luglio SemplicementeLeggo
Il 2 luglio Morgan's Stories World
Il 2 luglio manueladevivoguidaepassione
Il 3 luglio Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Il 4 luglio Una_marea_di_libri_
Il 4 luglio leggere.che.passione
Il 5 luglio Bibliolu
Il 6 luglio Read Present. Watch Now.
Il 7 luglio FLAVIA'S DIARY
Il 7 luglio alexia_shelter
L’8 luglio READ-Y
L’8 luglio nelcuorepersempre3329
Il 9 luglio Vivo Attraverso i Libri
Il 10 luglio OpinioNerd
L’11 luglio Libri al caffè
Il 12 luglio Read_is.my_life
Il 13 luglio The Mad Otter
Il 13 luglio librisospesi
Il 14 luglio Annabeth's books
Il 14 luglio topidabiblioteca
Il 15 luglio The Mad Otter
Il 16 luglio Appunti di Zelda
Il 16 luglio luanaventi
Il 17 luglio La biblioteca di Mary
Il 18 luglio Vivo Attraverso i Libri
Il 19 luglio Peccati di Penna
Il 19 luglio _appassionata.di_libri
Il 20 luglio Un tè con la Palma
Il 21 luglio FLAVIA'S DIARY
Il 22 luglio Morgan's Stories World

TRAMA
In principio fu Spyria, l'immortale, piena dell'amore necessario a generare ogni essere vivente, che creò l'universo. La divina genitrice diede origine a due mondi paralleli, lontani e diversi tra loro, seppure intimamente legati: quello degli Spiriti e delle Divinità, dove l'armonia e l'incanto regnano sovrani, e il pianeta Terra. Lo sfruttamento degli individui e della natura su quest'ultimo ruppe il fragile equilibrio di connessione tra i due. Non sarà sufficiente la magia a ripristinare ciò che un tempo era stato concepito...
INTERVISTA ALL'AUTORE
A cura di Germana Trinca
1) Raccontaci qualcosa di te...
Sono single e stamattina mi pesa più del solito
2) Ricordi a che età hai letto il tuo primo libro? E l'ultimo che hai letto?
Non ricordo l’età precisa, forse otto anni, “La guerra dei bottoni” di Louis Pergaud. Attualmente sto leggendo “Fiori senza destino” di Francesca Maccani e “L’educazione come vita” di Georg Simmel, volume curato da Alessandra Peluso.
3) Fammi il nome di un autore che consigli di leggere e uno che non consiglieresti...
Consiglio una piccola perla, “La danzatrice di Izu” di Kawabata Yasunari. Scelgo molto attentamente le mie letture, quindi è difficile che resti deluso da un libro al punto di sconsigliare l’autore.
4) Il libro al quale sei legato particolarmente e perché?
Sono molto legato alla mia copia de “Manuale del guerriero di luce” di Paulo Coelho, non per il libro in sé, peraltro piacevole e colmo di speranza, piuttosto perché mi ricorda il giorno in cui incontrai Paulo e mi resi conto di cosa uno scrittore poteva provocare anche nell’era tecnologica: una via paralizzata e centinaia di persone in fila per un autografo!
5) Hai mai letto un libro che è stato sopravvalutato?
Non so se il libro sia stato sopravvalutato oppure no, però dopo essermi commosso con “Chiamami col tuo nome” di André Aciman, sono rimasto un po’ deluso dal seguito “Cercami”.
6) Il tuo autore preferito?
Non saprei scegliere, ogni libro arriva in un momento particolare della nostra vita, a volte ci salva, impariamo ad amarne l’autore e lo seguiamo. Beh diciamo pure che io sono un poliamoroso e non riesco ad avere un amore esclusivo.
7) Un autore famoso che non hai mai letto ma che vorresti recuperare?
Lo ammetto…Stephen King
8) Come ti è venuta l'idea di scrivere il libro? Ti ha ispirato qualcuno in qualche modo?
Fin da piccolo giocavo di ruolo a Dungeons & Dragons, non ho fatto altro che far rivivere quel mondo e mettere i suoi abitanti in contatto col Pianeta Terra.
9) Hai una scaletta da rispettare mentre scrivi o scrivi di getto senza avere nulla di definitivo?
Alcuni libri escono di getto e dopo li rifinisco/strutturo ove necessario. Altri li ho già ben chiari in mente prima di iniziare.
10) Quanto tempo hai impiegato a scrivere il libro?
Non me lo ricordo, non ho degli standard. In assenza di un contratto dipende da quanto riesco a mettere in stand by la quotidianità a vantaggio della scrittura, e questo non è sempre facile! Se invece ho una scadenza contrattuale da rispettare mi trasformo in missile.
11) Per i personaggi del libro ti sei ispirato alla realtà o è solamente frutto della tua fantasia?
Un miscuglio: un po’ di realtà, un po’ di immaginazione, la realtà letta attraverso il filtro della fantasia o la fantasia impregnata di concretezza.
12) C'è un personaggio al quale ti senti più legato?
Eres per la sua fallibilità, assolvendo lui assolvo me stesso.
13) Hai un posto preferito in cui scrivere?
Nel mio studio, con la mia grotta di ametista alle spalle e i merli che cantano in giardino.
14) Ascolti la musica mentre scrivi?
Mai! Il canto degli uccellini o i suoni della natura sono gli unici che non mi infastidiscono mentre scrivo.
15) C'è un genere di cui non scriveresti mai?
Non amo la suddivisione della letteratura in generi, comunque se c’è una cosa che ho imparato con l’esperienza è che i mai vanno centellinati visto che la vita può sorprenderci.
16) In questo momento stai scrivendo qualcosa di nuovo?
No, ho due romanzi in valutazione presso alcuni editori e mi dedico al mio lavoro di critico letterario e alla promozione de “Il seme della speranza”.
17) Quanto tempo riesci a scrivere di fila senza mai distrarti?
In un giorno al massimo tre o quattro ore, ma facendo delle micro pause abbastanza frequenti. Mi alzo, mangio, cammino, canticchio.
18) Hai mai avuto rifiuti dalle case editrici?
Mi hai fatto sorridere con questa domanda, tu che dici?
19) Alle varie presentazioni, cosa provi di fronte ai tuoi lettori?
Sono bellissimi, mi trasmettono tanto calore e affetto, anche adesso che ciò avviene attraverso i social mi danno una spinta enorme a credere nel mio sogno.
20) La richiesta più assurda che ti è stata fatta da un lettore?
Un lettore si è trasformato in stalker, ma è un brutto ricordo e preferisco non parlarne.
21) E la cosa più divertente che ti hanno chiesto?
Di partecipare un party privato a tema sui miei libri il giorno di San Valentino. Un’esperienza divertente e memorabile.
22) Ti lasci condizionare dai giudizi delle recensioni?
Sono un essere umano e per giunta uno dei più sensibili che conosca, non mi pongo su un piedistallo circondato dalle mie pseudo certezze. Posso essere ferito, sanguino, ma poi rimargino. Per circoscrive il discorso alle recensioni fortunatamente posso dirti che sono per la stragrande maggioranza positive.
23) Con il senno di poi cambieresti qualcosa della storia che hai scritto?
No, i miei personaggi stanno camminando per il mondo, si sono accomodati sui banchi di scuola, come potrei volerli diversi?
24) Cinque cose di cui non potresti mai fare a meno...
I miei genitori
Scrivere
La speranza
L’amore
La natura
25) Ed ora invece dimmi 5 cose che non sopporti proprio...
Essere single
L’ipocrisia
La discriminazione
L’ignoranza
La falsità
26) Se ti chiedessi così di getto di svelarci un tuo sogno, cosa mi risponderesti?
Pubblicare con un super editore e che dal libro facessero un film. Lo so, è banale, ma ho risposto di getto. C’ero arrivato vicino e la cosa si è dissolta lasciando l’amaro.
27) Racchiudi con tre aggettivi il tuo libro...
Divertente
Impegnato
Magico
28) Quali sono i valori più importanti che ti hanno trasmesso...
Onestà
Rispetto
Che bisogna lavorare sodo se si vuole ottenere qualcosa
Apertura al prossimo
29) Credi nell'amicizia? E ti fidi ciecamente dell'amore?
Io ho degli amici che per me sono famiglia, loro mi conoscono anche nelle pieghe più oscure e sono fondamentali per la mia vita. Sono solo da tanti anni, vorrei poter provare a fidarmi ancora dell’amore.
30) C'è una domanda in particolare che avresti voluto che ti facessi e che invece non ti ho rivolto?
No, penso di non aver mai risposto a un’intervista con trenta domande!!
Spero sia stata per voi una bellissima lettura.
Ringrazio di cuore l'autore per la disponibilità e la gentilezza.
Germana Pensieri Sconnessi