mercoledì 29 settembre 2021

Segnalazione nuova uscita "GAME DAY" di FEDERICA TRONCONI - O.D.E. EDIZIONI

Voglio segnalarvi per la O.D.E. Edizioni  l'uscita del libro "Game Day" di Federica Tronconi. 

Di seguito la trama e le info del libro. Inoltre la biografia dell'autrice. 

Vi auguro un buon pomeriggio. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

Titolo: Game Day

Autore: Federica Tronconi

Editore: ode edizioni

Genere: sport romance

Pov: prima persona alternata

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 29 settembre

Pagine: 170

Serie: no

Autoconclusivo: sì

 

Sinossi:

La sezione sportiva non era certo ciò che si aspettava Stefania. Dopo anni di gavetta desiderava il salto, invece si ritroverà a seguire il campionato e la squadra della sua città. Oltre alla forte delusione dovrà affrontare Andrea Castaldi... l'uomo dell'anno.

Lui è tutto ciò che lei odia... o forse no.

Si ritroverà  così a dover compiere per l'ennesima volta una scelta tra ciò che vuole e ciò che deve.


Estratto: Cammino nel tunnel che collega lo spogliatoio al parquet di gioco. Una lunga penombra in cui l’unica fonte di luce sono dei piccoli e deboli neon che stanno facendo gli straordinari. È un tragitto breve, ma che ogni volta che lo percorro mi costringe, per diversi motivi, all’introspezione, a chiudermi nel silenzio: nel pre-partita, durante gli allenamenti, nell’intervallo del match.

Penso a quante benedette volte ho calpesto quel pavimento: almeno cinque al giorno escludendo gli extra. Noi giocatori lo consideriamo il grande “contenitore” dove finiscono i nostri segreti, dove l’ansia spesso ti prende, dove sfoghiamo le frustrazioni e tutto rimane qui, in disparte, non pubblico.

 

Biografia:

Federica Tronconi è classe 1980, laureata allo IULM in Scienze della Comunicazione. Lavora nel mondo della comunicazione da quindici anni. Ha mosso i primi passi nel giornalismo locale e nazionale, per poi passare  a Radio24 – Il Sole24Ore. Ha maturato esperienza in diverse agenzie di pr e comunicazione sul territorio nazionale. Ha lavorato per Giunti e Mondadori. Studia ed è appassionata della Parola, in tutte le due declinazioni: scrive per sé stessa e per gli altri (come ghostwriter).

Attualmente è libero professionista in ambito marketing/comunicazione e editoriale.

È ideatrice del progetto online L'ultima riga (www.ultimariga,it), da anni punto di riferimento per i lettori che vogliono condividere il piacere della lettura. Ha intervistato, tra gli altri, Ken Follett, Nicholas Sparks, Carlos Ruiz Zafron, Wilbur Smith, Veronica Roth, Lauren Kate, Pierre Lemaitre, Brian Freeman, Frank Ostaseski, Jean-Michel Guenassia.

Gira i palazzetti dello sport d'Italia per vedere pallacanestro con in borsa sempre un libro.


Segnalazione "Scaldalous Sins" di F. Sally D.

Buongiorno e buon mercoledì. 

Oggi vi segnalo l'uscita del libro "Scaldalous Sins" di F. Sally D. e di seguito trovate tutte le info. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

martedì 28 settembre 2021

Torno a parlarvi di... "Il buio dentro", "I figli del male" e "Le colpe della notte" a cura di Germana Trinca

Torno a parlarvi con immenso piacere dei libri di Antonio Lanzetta editi da La Corte Editore. 

Tre libri che ho letto e che trovo dannatamente belli... 

Tre thriller scritti da un autore bravissimo considerato il King italiano... 

Tre libri di cui torno a parlarvi perché meritano davvero di essere letti perché tra le pagine c'è molto altro che non una semplice storia... 

Una serie bellissima che vi consiglio assolutamente di non perdervi i cui titoli sono "Il buio dentro", "I figli del male" e "Le colpe della notte". 

Di seguito oltre alla trama del libro vi lascio le recensioni che ho fatto dei tre libri. Spero tanto che le mie parole possano invogliarvi nella lettura. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

SINOSSI "Il buio dentro" 

Il corpo di una ragazza viene ritrovato appeso ai rami di un albero. Le hanno tagliato la testa e l'hanno lasciata sul terreno solcato dalle radici, gli occhi vuoti ora fissano quelli di Damiano Valente. Lui è lo Sciacallo, un famoso scrittore specializzato nel ricostruire i casi di cronaca nera nelle pagine dei suoi libri. Un cacciatore che insegue nella morte le tracce lasciate dall'assassino della sua amica Claudia. Un omicidio avvenuto nell'estate del 1985, quando lui era solo un ragazzino con la passione per la corsa e amici in cui credere. Un omicidio che gli ha cambiato la vita. Trentuno anni dopo, Damiano ritorna ai piedi di quel maledetto salice bianco, per dare una risposta a quella sua ossessione che come una ferita pulsante gli impedisce di andare avanti. Con lui ci sono gli amici di un tempo, le cui esistenze si intrecciano inesorabilmente nella dura e cruda scoperta della verità, portandoli a rivivere le emozioni di una folle estate che ha segnato le loro vite per sempre.

Recensione "IL BUIO DENTRO" di ANTONIO LANZETTA - LA CORTE EDITORE

Ho letto il libro lentamente perché è uno di quei libri in cui si deve entrare in punta di piedi nelle dinamiche dei protagonisti...

Vi racconto qualcosa del libro...Siamo nel 2016... Salerno...

In questo romanzo sono narrate le storie di vari protagonisti, Damiano Valente, Flavio e Stefano Fabiani.

Le storie dei protagonisti, sono intrecciate tra loro da un'amicizia che va oltre il tempo...

La storia inizia con il ritrovamento del cadavere di una giovane donna...che riporta i protagonisti indietro nel lontano 1985. Un anno che li ha segnati profondamente...

Un anno che non hanno mai dimenticato, a cominciare dall'omicidio della loro amica Claudia...

Un omicidio del passato che all'improvviso si riversa nel presente con un nuovo omicidio, quello di Elina...Entrambi gli omicidi richiamano un unico colpevole...

Un assassino tornato con prepotenza dal passato...scombussolando nuovamente i loro precari equilibri...

Sono molti i personaggi che accompagneranno i protagonisti nella storia, tra cui il nonno di Flavio, Don Mimì, il Commissario De Vivo, l'ex giornalista Marino Iaccio, il medico legale Rizzo e molti altri.

Damiano, ora chiamato "lo Sciacallo" dopo aver scritto con successo dei libri su degli efferati omicidi, e dedicando tutta la sua vita alla ricerca di una verità, cercherà in tutti i modi possibili di venire a capo degli enigmi, cercando di scoprire il colpevole...

Ma ora non vi anticipo altro della storia, lascio scoprire a voi il resto...


Premetto che ho un debole pazzesco per i libri thriller e che ho iniziato a leggere da piccola proprio grazie a questo genere di letture, affascinata da storie ricche di suspence.

Amando tantissimi i thriller, devo ammettere che questa volta ho avuto tra le mani uno di quei libri davvero stupendi e ben scritti.

La storia scivola notevolmente bene tra le pagine, è scritto in modo quasi maniacale, dividendo la storia tra il presente e il passato senza far perdere il filo al lettore, anzi aggiungendo via via nuovi tasselli...

Tasselli che lentamente si uniranno legando le vite dei protagonisti..

Una storia che lega dei ragazzi fin nel profondo...Una storia che ognuno di loro vive sulla propria pelle e sopratutto con il proprio dolore...

Sono stata catturata da ogni protagonista della storia. Ognuno di loro, con il proprio carattere dà un'impronta decisiva e forte alla storia...

È una di quelle storie ben strutturate che mi fanno pensare ai grandi scrittori americani, King in primis.

Uno dei personaggi, precisamente Damiano, l'ho adorato fin dalle prime pagine. La sua forza e al tempo stesso la sua vulnerabilità mi sono entrate sottopelle... Damiano nel presente è un uomo fisicamente molto sofferente...

Ho amato anche Flavio, un uomo nel cui passato ha lasciato il cuore, dopo le varie sventure che lo hanno colpito...

Un thriller bellissimo...dove ogni cosa è raccontata nei minimi dettagli. Un thriller che vi farà tremare...

Un thriller che fino all'ultima pagina regala sensazioni da paura. È una storia avvincente e ricca di colpi di scena che inchioda il lettore al libro...

Un'altra delle cose che mi sono piaciute di più è l'ambientazione della storia. Una storia ambientata in Italia e che fa capire che non serve un luogo americano o un altro luogo in particolare per fare di un thriller un ottimo libro.

Alcune situazioni vengono narrate talmente bene che sembra di poterle "vedere" e "vivere" in prima persona...

In alcuni momenti la storia mi ha talmente catturata che mentre leggevo mi ha colpita un senso d'inquietudine profonda...e solo finendo il libro ho potuto rilasciare il respiro...

Consiglio assolutamente di leggerlo. Con questo libro riuscirà a sconvolgere il lettore, ne sono certa.

Voglio riassumere la recensione in un unica parola: wow.

I miei complimenti all'autore perché è davvero bravissimo. Di sicuro non mi perderò gli altri due libri, "I figli del male" e "Le colpe della notte" in uscita il 4 aprile prossimo. Ve ne parlerò presto. Assolutamente.

Germana


SINOSSI 

Torna l’autore de IL BUIO DENTRO, con un nuovo intenso thriller, dove Damiano Valente, per scoprire la verità, dovrà scavare a fondo e tornare al 1950, nel suo Sud segnato dalla guerra e dal regime fascista

Recensione "I FIGLI DEL MALE" di ANTONIO LANZETTA - LA CORTE EDITORE a cura di Germana Trinca

Ho finito il libro ieri pomeriggio e sai quando non sai da che parte cominciare perché hai troppe cose da dire? 

Beh è esattamente quello che mi è successo dopo aver letto questo thriller pazzesco. 

"IL FUOCO NERO NON SCALDA, IL FUOCO NERO UCCIDE."

Vi anticipo in breve qualcosa della trama... 

In questo volume si torna a Castellaccio tra i vecchi protagonisti del primo libro "Il buio dentro". 

Damiano deve occuparsi in assenza di Flavio di una paziente del suo amico, di nome Roberta... 
Ma improvvisamente e misteriosamente la ragazza sparisce senza lasciare traccia... 

Così Damiano inizia ad indagare, da un messaggio rinvenuto addosso ad un cadavere di un uomo ucciso e da cui in un certo senso tutto sembra ripartire, aprendo una voragine intorno a lui e ai suoi amici... 
Una sola frase, "Lui vede", che all'istante riapre una ferita che dura da anni... 
Damiano, tra i suoi demoni e i suoi dolori, inizia una lotta costante per arrivare a capo di tutto, andando indietro nel tempo tra i ricordi "vivi" e intramontabili dei protagonisti... 

"IL MALE, ALLA FINE, LI AVREBBE UCCISI TUTTI."

Tra gli altri protagonisti, lo sciacallo, alias Damiano Valente, Flavio, il commissario De Vivo, la Dott.ssa Nardi, il procuratore distrettuale, la Dott.ssa Malagone, Mattia, Nello Santese, Elvira, 

"LUI VEDE. 
CHE COSA SIGNIFICAVA? 
Si prese la testa tra le mani. Non riusciva a pensare, era da tempo che non si concentrava su un caso. L'uomo del Salice era stato l'ultimo. L'inizio e la fine. 
Che cosa sto facendo?" 

Un passo indietro nel passato per risolvere il presente... 

E così Flavio, talmente intenzionato a cercare la verità sulla paziente, cerca di "ricostruire" la vita di Roberta, purtroppo andando a sbattere contro persone pericolose... 

"IL PASSATO NON SI DIMENTICA. MAI."

Una serie di morti segna il destino dei protagonisti... 

Ora però non vi dirò altro, vi lascio con questa breve ricostruzione anche se ci sarebbe molto altro da scrivere, ma non voglio togliervi il gusto di leggerlo da soli! 

"LO SCIACALLO FECE UN GHIGNO. NON C'ENTRAVANO I LIBRI E NEMMENO GLI ARTICOLI SULLE RIVISTE CHE AVREBBE POTUTO SCRIVERE PER TIRARE SU QUALCHE SOLDO. LA QUESTIONE ERA UN'ALTRA. SE LO SENTIVA SCORRERE SOTTO LA PELLE, NELLE VENE. SANGUE MISCHIATO AD ALTRO SANGUE. NON POTEVA STARNE FUORI, ERA PIÙ FORTE DI LUI. VIVEVA PER QUEL GENERE DI COSE. I RICORDI POI LO ASSILLAVANO. LE COSE CHE PENSAVA D'AVER SEPOLTO PER SEMPRE TROVAVANO IL MODO PER RITORNARE ALLA LUCE."


"LA MORFINA ERA SOLO UNA VIA DI FUGA E IL DOLORE GLI SERVIVA PER CAPIRE. IL DOLORE LO AIUTAVA A RICORDARE."

Non faccio giri di parole inutili, arrivo al dunque usando pochissime parole: è un thriller meraviglioso. Una lettura assolutamente coinvolgente! 

La scrittura? Fantastica! 

Un thriller stupendo con una scrittura complessa, intensa ma allo stesso tempo molto semplice e fluida. 

"'Cosa c'entrano i nostri omicidi con tutto questo?' chiese. 
'Vendetta.' 
La voce di Damiano parve provenire da un'altra dimensione. Un piano temporale parallelo in cui tutto era semplice e lineare, come i binari di un treno. La ragazza alla fermata, il sangue, i corpi sgozzati, il biglietto infilato nella ferita. 
LUI VEDE. 
Era tutto collegato."

Una storia talmente ricca di dettagli che gettano inevitabilmente in confusione il lettore. E secondo me quando si arriva alla fine senza capirci nulla di quello che accadrà alle sorti dei protagonisti, il merito è tutto, ma proprio tutto dell'autore che ha scritto una trama intrigante e coinvolgente! L'autore ha "creato" una storia decisamente unica dove il lettore si "perde" tra le pagine del libro... 

"ANCHE I PEGGIORI INCUBI POTEVANO FINIRE!" 

"NON C'È NULLA DI SBAGLIATO NELLE MEZZE VERITÀ." 

Una storia intervallata da aneddoti sul passato che lentamente si intrecciano con il presente e che spaziano i pensieri del lettore destabilizzando ogni ipotesi. 

L'autore è bravissimo a intrecciare le fila alla storia. Una storia pazzesca che tiene incollati al libro dalla prima all'ultima pagina. 

"PEZZI INCASTRATI IN UN'UNICA, GRANDE VERITÀ."

L'amicizia tra Tommaso e Mimí è quel qualcosa che da alla storia un tocco di dolcezza, in mezzo a tanto dolore! 

E l'amicizia incondizionata di Damiano nei confronti di Flavio? La sua corsa per ritrovare il suo amico è qualcosa di unico. La sua ricerca parte da dentro e gli brucia come un fuoco, mette a repentaglio la sua stessa vita pee salvarlo... 

"FLAVIO CHIUSE LA CHIAMATA, ABBASSÒ IL CELLULARE E FISSÒ I DOCUMENTI APERTI SULLO SCAFFALE. SENZA MUOVERSI, MENTRE IL TEMPO GLI SCIVOLAVA SULLA PELLE COME GOCCE DI SUDORE FREDDO. PAROLE, LETTERE, NUMERI. BUGIE, UNA DOPO L'ALTRA. 
DITA INVISIBILI GLI PIZZICARONO LA NUCA. 
'Farò così' ripeté a bassa voce. 
SOSTENNE GLI SGUARDI DELLE OMBRE, A TESTA ALTA, FINO A QUANDO TUTTE QUELLE FACCE SI DISSOLSERO IN PULVISCOLI DI POLVERE. 
'Farò proprio così."

Dal passato al presente, passando attraverso la sofferenza e i demoni di Giulio, fino alla sua dipartita e oltre... 

"SI ERA MOSTRATO PER QUELLO CHE ERA. UN UOMO DI MERDA....
CON GLI UOMINI DI MERDA SI POTEVA TRATTARE SOLO IN UN MODO, ADESSO LO SAPEVA."

E poi leggende o verità scritte fra le pagine di un vecchio libro sembrano essere le uniche testimoni di un passato che racchiude infiniti segreti... 

Moltissimi i segreti che saliranno a galla in questo thriller... 

Una storia scritta con ingegno per un piano che racchiude tanto, tra omicidi all'apparenza inspiegabili, odio, amore, ma soprattutto vendetta... 

"QUANDO GIOCAVA IL TEMPO NON ERA MAI ABBASTANZA. PASSAVA TROPPO IN FRETTA. CHE COSA STRANA."

Se consiglio di leggerlo? Ma assolutamente si. È indubbiamente un thriller che merita perché è davvero molto bello! Consiglio di recuperare prima "Il buio dentro" così da entrare meglio dentro la storia dei protagonisti. 

Avrei voluto trascrivere molte più frasi del libro m avrei rischiato di svelarvi troppo. Frasi che il lettore fa sue e che spaziano tra i pensieri dei protagonisti dividendosi magnificamente tra il passato e il presente.. 

"IL MALE ERA VIVO E NON AGIVA SECONDO LE REGOLE DELL'UOMO."

Se dovessi racchiudere in una parola sola il libro? Beh userei senza ombra di dubbio la parola "spettacolare"... 

I miei più sinceri complimenti all'autore perché è di una bravura smisurata e le sue storie riescono a "perforare" il tempo e lo spazio attraverso le innumerevoli parole che brillantemente legano le sue trame! 

Di certo ora mi rimane di leggere "Le colpe della notte" per chiudere il cerchio di questi thriller! Lo farò al più presto così tornerò a parlarvene... 

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi 


SINOSSI 

La sera in cui i suoi genitori sono morti, Cristian è uscito di casa sbattendo la porta, arrabbiato con il mondo. Non avrebbe mai immaginato cosa lo aspettava al suo ritorno: un lago di sangue sul pavimento della cucina e la pistola d’ordinanza stretta tra le dita di suo padre. Un omicidio suicidio, gli hanno detto. E poi lo hanno spedito al sud, a Castellaccio, nella casa famiglia di Flavio, che continua a salvare ragazzini dal buio in cui a volte vengono risucchiati. Davvero il padre di Cristian ha ucciso la madre e poi si è tolto la vita? Qualcosa di oscuro sembra nascondersi dietro quello che apparentemente è un inspiegabile delitto e Damiano, lo Sciacallo, inizia la sua indagine personale, trovandosi come sempre a scavare fino alle radici del male. Mentre prova a rimettere insieme i pezzi della sua vita, Cristian conoscerà il dolore, l'amicizia, la paura, e comprenderà che alcune ferite non si rimarginano mai. Come quelle di Girolamo, un maresciallo dei carabinieri in pensione, ossessionato dall'Uomo del Salice e dalla scomparsa di una bambina avvenuta negli anni ottanta.

Recensione "LE COLPE DELLA NOTTE" di ANTONIO LANZETTA - LA CORTE EDITORE a cura di Germana Trinca

Ho letto in maniera velocissima questo libro, sono stata letteralmente rapita dalla storia...

Un thriller di quelli che leggi velocemente perché sono talmente belli e ricchi di adrenalina che vorresti non finissero mai... 

Vi anticipo qualcosa della trama senza però svelarvi troppo... 

La storia si apre con un litigio come di solito può esserci in ogni normale famiglia, tra padre e figlio... 
In questo caso il figlio, Cristian, dopo essere uscito di casa sbattendo la porta, rientra dopo qualche ora e uno spettacolo agghiacciante lo accoglie... 

"E QUANDO PRECIPITAVI, QUANDO SENTIVI DI TOCCARE IL FONDO DI UNA BUCA E POI STRISCIAVI FINO ALLA SUPERFICIE, QUALCOSA DENTRO DI TE MUTAVA. POTEVI CONVINCERTI DI STARE BENE, MA NON ERA VERO."

Trova, sotto choc i corpi senza vita di entrambi i genitori, tra sangue ancora gocciolante e, contemporaneamente gli si congela la mente per sempre... 

Una scena che non smetterà di "rivivere " intensamente nei mesi successivi... 

E da quel momento cambierà per sempre la vita del giovane Cristian... 

"IL SANGUE GOCCIOLA SUL PAVIMENTO IN UN LENTO TICCHETTIO. È IL TEMPO CHE PASSA. IL TEMPO DELLE COSE CHE NON ESISTONO PIÙ."

Ogni certezza svanita, ogni abitudine consolidata saltata in aria come il fumo di un incendio che sale e si allontana verso il cielo... 

Così il ragazzo viene mandato a Castellaccio, fulcro della storia stessa... 

E lì, tra le cure di Flavio all'interno della sua casa famiglia che gestisce con immenso amore e affetto, e le sue nuove amicizie, tra cui Orso, Jay-C, Anna e Pompeo, cercherà di rincorrere e recuperare la serenità perduta... 

"ALCUNE COSE NON SI PERDONANO... 
È INUTILE FARSI ILLUSIONI, IL DOLORE SERVE ANCHE A QUESTO. CI RICORDA QUANTO SIAMO FRAGILI...
TUTTI NOI ABBIAMO CICATRICI, NON C'È NULLA DI CUI VERGOGNARSI." 

Ma non tutto è come sembra... 
E quindi ogni persona che entrerà in contatto con lui, rischierà di restarne travolta... 

E un'altra storia, quella di Elena, una bambina scomparsa anni addietro, va ad  aggrovigliarsi alla storia di Cristian... 

E così inizia un conto alla rovescia per ripristinare le cose al loro normale ordine... 
E come una matassa di lana impicciata, i protagonisti si ritroveranno a doverla sciogliere per ritrovare finalmente la pace... 

Ora non aggiungo altro. Vi dico solo di leggerlo! 

Che dire! 
È stata una lettura bellissima e piacevolissima. 
Una lettura incalzata dal desiderio di terminarlo al più presto, talmente ero presa dalla storia... 

Una trama complessa ma descritta dall'autore in maniera sublime ma soprattutto scritta in maniera semplice. 

Ha una scrittura meravigliosa. 


Una storia dentro la storia. 
Il presente conficcato nel passato e ombre avvolte nel buio che ne fuoriescono... 

"SOLLEVÒ LO SGUARDO VERSO UN CIELO DEL COLORE DEL FERRO. IL SOLE ERA STATO INGHIOTTITO DALLE FACCE DI MOSTRI SCOLPITE NELLE NUVOLE DAL VENTO." 

Un thriller incalzante e stupendo, non c'è un solo indizio che ti fa capire in anticipo come possa andare a finire la storia. 


La storia di Cristian la senti tua a poco a poco e ti ritrovi a trattenere il fiato leggendo le sue disavventure. 

"ADESSO RIUSCIVA A CAPIRLO. LA VITA ERA FATTA DI STRADE DA PRENDERE, DI SENTIERI IN SALITA E DI MALEDETTE COINCIDENZE." 

Una storia che lascia un segno indelebile nella testa e nel cuore, trattenere le emozioni a volte non è stato semplice. 

Una storia che ti travolge dalla prima all'ultima pagina! 

È adrenalina pura! 
Una storia ricca di intrecci e legami oscuri, tra passato e presente in un incrocio perfetto di eventi che si legano inevitabilmente alla storia di Cristian, dando alla trama quella sorta di mistero che molto lentamente verrà sciolto... 


Morti violente, odio e una forza superiore che gestisce la viat dei protagonisti, tra alti e bassi, creando un'attesa e una immensa suspense tale da renderlo un thriller davvero avvincente e unico! 

"SIAMO CONVINTI CHE LA VITA CI APPARTENGA, CHE LE NOSTRE SCELTE SIANO FRUTTO DI AUTODETERMINAZIONE E INVECE CI SVEGLIAMO, APRIAMO GLI OCCHI E COMPRENDIAMO DI ESSERE MARIONETTE. 
C'È SEMPRE QUALCUNO SEDUTO SOPRA LE NOSTRE TESTE A TIRARE I FILI. RU HAI QUALCOSA CHE PUÒ FARTI USCIRE DA QUESTO SISTEMA, ALMENO PER UN PO'..."

Un thriller che non ha nulla da invidiare ai grandi scrittori americani tra cui King, anzi, l'autore che tra l'altro è indicato come il King italiano, in questo libro ha tirato fuori un'arma potentissima, la sua fantasia sottoforma di scrittura creando una storia stupenda! 


Uno dei punti cruciali del libro, è la forza di Cristian. 
Il suo stare male per la perdita improvvisa dei genitori viene sostituita ben presto dalla rabbia e dalla voglia di sopravvivere ad una realtà sicuramente buia... 

E poi ritrovare Damiano, Flavio e Stefano, personaggi racchiusi negli altri libri "Il buio dentro" e "I figli del male" è stato davvero meraviglioso, nonostante ogni volta le loro vite vengano sconvolte in profondità e toccate da vicino dalla morte. 

"OGNI VOLTA CHE TI RIALZI SEI DIVERSO. ALL'INIZIO NON CI FAI CASO, TI SEMBRA DI ESSERE QUELLO DI SEMPRE, MA QUALCOSA DENTRO DI TE È MUTATA." 

Un autore davvero bravissimo che vi consiglio assolutamente di leggere, partendo dai due libri precedenti questa storia. 

Sono sicurissima che la storia possa piacervi, e che amerete anche voi tutti (o quasi) i personaggi del libro. 
Sarebbe impossibile e inconcepibile il contrario! 
È un libro che si ama. Punto! 

Sono quelle storie che vanno lette e basta, al di la del genere vostro preferito, a prescindere da tutto il resto. 

"A CASTELLACCIO AVEVA CONOSCIUTO LA FORZA DELL'AMICIZIA E SPERIMENTATO SENSAZIONI CHE IGNORAVA. AVEVA IMPARATO CHE NASCONDERSI ERA SBAGLIATO E CHE SOLO I CODARDI SCEGLIEVANO LA STRADA PIÙ SEMPLICE. SUO PADRE GLI AVEVA MOSTRATO CHE I SEGRETI SPESSO AVEVANO LA FORMA FI NUMERI, E I NUMERI POTEVANO TUTTO."

Complimenti di cuore all'autore perché ancora una volta è riuscito a regalarci una storia indimenticabile, un thriller favoloso, i cui personaggi vi rimarranno a lungo nel cuore. 

Un autore che merita davvero tanto, che merita tanto di quel successo, molto di più di quello che in realtà dovrebbe avere un normale scrittore! 

Ora non mi aspetta che attendere l'uscita del nuovo libro, previsto nei prossimi mesi e tuffarmi di nuovo nella sua scrittura che reputo una delle più belle che esistano nel mondo della scrittura in questo momento. 

Complimenti anche alla casa editrice per aver scoperto un autore con un talento al di sopra della media e che riesce a incantare con le sue storie! 

Germana Trinca
Pensieri Sconnessi 


Segnalazione "JOKER'S WILD" di RENEE ROSE - QUEEN EDIZIONI

Stamattina in collaborazione con la Queen Edizioni vi segnalo l'uscita del libro "Joker's Wild" di Renee Rose. 

Il libro è uscito lo scorso 20 settembre e di seguito trovate tutte le info. 

Vi auguro una buona giornata. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

lunedì 27 settembre 2021

Vi parlo di... "L'amore fino a qui" di Ellah K. Drake, "L'invitato" e "La piccola Parigi" di Massimiliano Alberti, "Leonardo e la morte della Gioconda" di G. P. Rossi e "Il debito nascosto" di Stefano Ercole - a cura di Germana Trinca

Buongiorno, qui a Roma la settimana inizia con una giornata uggiosa, tra foschia e un cielo grigio. Insomma una giornata tipica dell'autunno. 

Oggi voglio parlarvi di alcuni libri che ho già letto ma che ritengo davvero molto belli. Ci tengo in maniera particolare perché meritano davvero di essere letti. 

Autori con testi di genere diverso che però li accomuna una scrittura fluida e coinvolgente. 

Di seguito vi lascio le trame e le mie recensioni.
Spero di avervi in qualche modo incuriosito. 

Vi auguro un buon inizio di settimana. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

SINOSSI "L'amore fino a qui" di Ellah K. Drake

Due generazioni a confronto, due famiglie legate a filo doppio. 
L'Amore, l'unica costante senza confini.  

Per Alice, il fatidico Giorno Zero arriva quasi in un lampo. Pur con un passato costellato di sofferenza e un amore perduto, si sente forte e realizzata, sia come donna, che come madre. Non è stato un peso sacrificare gli anni migliori della sua vita. È orgogliosa del figlio Riccardo e di come è cresciuto, il loro rapporto è fatto di complicità e profondo affetto. Se non fosse per Paolo, però, il suo presente non sarebbe stato così roseo. Per Alice non c'è un solo ricordo, a partire dall'adolescenza, di cui lui non faccia parte. Le è stato vicino nel più brutto momento della sua vita, ha promesso al migliore amico di prendersi cura di lei, ha fatto da padre a suo figlio, è stato l'unico in grado di ricucire le ferite della sua anima. Alice prova un sentimento così viscerale da non saper distinguere i confini con l'Amore. Lasciarlo libero di vivere la sua vita e formare una famiglia propria, non ha affatto rovinato il loro legame d'amicizia, consolidato negli anni. Suo figlio Riccardo e Greta, la figlia di Paolo, sono cresciuti insieme, come fossero fratelli. 
Sulla soglia dei cinquanta, però, Alice è costretta a guardarsi indietro e a riflettere sulle scelte del passato. E proprio quando è pronta per amare di nuovo, dovrà affrontare l'ennesima, difficile, prova. 
Quanto è lunga la strada per la felicità? 


SINOSSI "L'invitato" di Massimiliano Alberti 

Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo – vero protagonista del libro – e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell’autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile… del tutto Pop.

SINOSSI "La piccola Parigi" di Massimiliano Alberti

Un omaggio a una delle tante perle che, nel corso della storia, la regina della Senna ha "nascosto" nei sobborghi di molte metropoli europee. Vicoli stretti, costruzioni basse e rustiche. Proprio come a Montmartre, nel grembo della bella e unica Trieste tante piccole case sorgono accatastate una vicina all'altra, in un'area che ricorda lo spirito Bohémien ma senza le notti del Moulin Rouge o de Le Chat Noir. Niente Cancan. Storie di sola gente e di gente sola, in questo luogo. Talvolta di andate e di ritorni. Di calzini appesi accanto al fuoco e di corti umide. Storia d'amore e d'amicizia. Di Lorenzo e di Marie Jeanne. Del matto Willy Boy e dei suoi "pen pen" urlati al cielo. Di Tullio e di Christian. Di gatto Benny e gatta Maria. Della Dea Incantatrice e Assassina: la Brown Sugar. Storia di mamma Rosalia. Di una carta da gioco appiccicata su di un muro in una viuzza nascosta. E di un rione ormai dimenticato fra nuovi e sovrastanti palazzi. Benvenuti nella Piccola Parigi. "Non state sognando, esiste realmente...!". (Brigitte Bardot) Parte dei diritti d'autore derivanti dalla vendita di questo libro sono devoluti in beneficienza a "Il Gattile" di Trieste.


SINOSSI "Leonardo e la morte della Gioconda" di G. P. Rossi

Un manoscritto creduto perduto e misteriosamente ritrovato, due storie legate tra loro.
Salai, discepolo indisciplinato del maestro Leonardo, violento e ladro, si trova suo malgrado a investigare insieme a lui sul misterioso avvelenamento di Bianca Giovanna Sforza, presunta modella della famosa Gioconda. Circondati da situazioni oscure e magiche, la loro avventura si dipana in una Milano del 1496, descritta in modo accurato, con i suoi Sestieri e Contrade e in mezzo ai suoi meravigliosi Navigli. Leonardo e Salai scopriranno che dietro a tutto vi è lo zampino della Francia, con il preciso intento di spodestare il Moro e di entrare a Milano, cosa che avverrà nel 1499. A causa di ciò, Leonardo sarà costretto a fuggire e, dopo mille peripezie, dovrà rifugiarsi nella stessa Francia con il suo nuovo discepolo, Francesco Melzi. Qui la Gioconda, ovvero il dipinto di Bianca Giovanna Sforza, sarà la chiave di tutti i misteri, al centro dei quali vi sarà l’oscura presenza della strega Arima, che continuerà a tormentare Leonardo fino alla mortale resa dei conti.


SINOSSI "Il debito nascosto" di Stefano Ercole 

Un prezioso reperto della civiltà picena, noto come la "bussola di Koscienziophylax", risveglierà un arcaico potere tra le mura dell’antica città di Ascoli Piceno. Tra sbalzi temporali, incontri ravvicinati, misteriose società segrete, un amore vero e uno illusorio, Francesco si vedrà proiettato in un’esaltante quanto surreale avventura.

Recensione "L'AMORE FINO A QUI" di ELLAH K. DRAKE

Ho letto con estrema calma il nuovo libro dell'autrice che personalmente ritengo una storia d'amore davvero meravigliosa e intensa.

Vi accenno brevemente qualcosa della trama... 

Alice è una donna che nella sua vita ne ha passate davvero molte di situazioni non piacevoli, ad iniziare dalla perdita del suo amato Nicola... 

Una perdita che l'ha lacerata nel profondo e da cui è riuscita a sopravvivere grazie al migliore amico di suo marito, Paolo, checon la sua amicizia è riuscito a salvarla... 

"ALICE ERA UNA CRISALIDE, CHIUSA IN UN BOZZOLO PER TIMORE DI AFFRONTARE IL MONDO, IN ATTESA DI QUALCUNO CHE POTESSE TRASFORMARLA IN SPLENDIDA FARFALLA." 

Le loro vite inevitabilmente si intrecciano, dando il via a moltitudini di emozioni... Emozioni che a volte sono rimaste "bloccate" per non essere consumate dal tempo...

Attraverso il racconto dei protagonisti, dalle loro parole il lettore entra prepotentemente nella loro storia... 

Accanto ad Alice e Paolo anche altri personaggi fanno da contorno a questa romantica e dolce storia... Tra questi ci sono Riccardo, Greta, Anna, Anastasia e Simone... 

Una storia di cui non vi dirò altro perché non voglio togliervi il piacere di potervi emozionare..... 

Vi anticipo solamente che la storia dopo poche pagine farà un salto in avanti di venticinque anni e così scopriamo la nuova vita e il destino di Alice... 

Non vi resta che scoprire cosa il destino e le loro inevitabili scelte, a volte dettate dal cuore, altre volte dettate dal buonsenso, riserva ai due protagonisti...


Non vedevo l'ora di leggere il nuovo libro dell'autrice e finalmente la settimana scorsa l'ho fatto e anche questa volta è stato un "viaggio" bellissimo attraverso le parole di questa bellissima storia d'amore... 

Come ho iniziato a leggere la storia, il cuore ha iniziato a farmi male... Ho iniziato a emozionarmi dalle primissime pagine... 

L'autrice è stata in grado di smuovere ogni più piccola emozione che la storia mi ha trasmessa... È stata capace di toccarmi il cuore... 

Un grande amore di cui Alice conserva gelosamente ogni più piccolo ricordo nel suo cuore... 

"HO PERSO MOLTISSIMO, MA HO ANCORA UN CUORE..."

L'autrice è stata bravissima a raccontare la storia attraverso le vicissitudini della protagonista. E ripercorre la sua vita a distanza di anni, attraverso il tempo... Una vita che a tratti è stata davvero dolorosa... 

"SONO ROTTA, STRAPPATA IN PIÙ PUNTI, SONO UN MOSAICO CON I PEZZI INCOLLATI UN PO' A CASACCIO." 

Una storia struggente che racconta la vita di una donna divisa a metà dall'amore di due uomini... Un amore unico per il marito perso e un amore passionale per l'amico Paolo... 

Un amore quello tra Alice e Paolo nato sotto una stella cadente... Una sofferenza di base stringe le loro vite e le unisce giorno dopo giorno... 

"NON STACCA GLI OCCHI DAI MIEI, COME SE MI VOLESSE IMPRIMERE DENTRO DI SÉ, E IO LO LASCIO FARE, PERCHÉ SE QUESTO È IL NOSTRO ULTIMO BALLO, LA NOSTRA ULTIMA CANZONE, IL NOSTRO ADDIO, ALLORA GLI CONCEDERÒ TUTTO DI ME, TUTTO QUELLO CHE VORRÀ." 

Nella storia viene descritto un amore di quelli forti, dove i sentimenti resistono al tempo e che si rafforzano nonostante la distanza e nonostante l'amore venga protetto per non ferire le persone attorno ai due protagonisti... 

"SOLO CHE A VOLTE ALCUNI RIMPIANTI SCAVANO NELL'ANIMO COSÌ A FONDO, DA RESTARE ACQUATTATI LI, INVISIBILI, FINO A QUANDO NON RIAFFIORANO IN SUPERFICIE TRAVOLGENDOTI."

Una storia travolgente raccontata dai due protagonisti, con il loro punto di vista, in cui le loro emozioni diventeranno inevitabilmente le vostre... 

Una storia in cui le incomprensioni e le fragilità dei protagonisti rendono la storia travagliata e unica... 

"QUESTO TIRA E MOLLA, QUESTA AMICIZIA TRASCINATA PER ANNI, QUESTO DESIDERIO CHE MI ACCECA, QUESTO AMORE, CHE NUTRO DA SEMPRE PER LUI, NON PUÒ PORTARE DA NESSUNA PARTE. E QUANDO UN AMORE È SOFFERENZA, ALLORA NON È VERO AMORE. È AGONIA CHE LENTAMENTE DISTRUGGE, NE RISOLVE, NE SALVA."

Una storia molto commovente che in alcuni momenti mi ha fatta piangere... Il dolore e la sofferenza della protagonista li ho" sentiti" davvero vicini... 

Sai quando leggi queste storie in cui i protagonisti lottano contro il tempo ricorrendo in qualche modo la felicità e, nonostante questo la vita gli mette davanti ogni sorta di difficoltà? Beh ecco è quello che accade ad Alice e Paolo... Due persone unite da un filo invisibile che condurrà le loro vite verso un unico destino, seppur intriso di dolore, amarezza, rimorso e altro riusciranno infine a trovare la loro felicità, lottando contro un destino sicuramente avverso... 

"UN SINGHIOZZO STROZZATO. LA MANO APPOGGIATA ALLA BOCCA. LA SCHIENA CURVA. NON VOGLIO FARMI VEDERE COSÌ, TUTTAVIA NON CE LA FACCIO, LA MIA CORAZZA STA CEDENDO, MI STA CROLLANDO TUTTO ADDOSSO, MI MANCA L'ARIA." 

Una storia d'amore che ti strappa le lacrime direttamente dal cuore...

Consiglio assolutamente di leggere questa storia perché al di là che sia scritta in maniera perfetta è davvero bellissima e vi strapperà emozioni a non finire suscitando una curiosità tale sui protagonisti da farvi leggere in tutta fretta il libro. Con me ci riesce sempre e a ogni sua nuova storia mi innamoro dei suoi personaggi... 

Questa volta il mio protagonista preferito è Paolo. Un uomo dolce e insostituibile che ha moltissime doti, tra cui la pazienza e la costanza. Un uomo educato che pur soffrendo, continua ad amare Alice in gran segreto e sa stare al posto suo, rispettandola. Un uomo di quelli che sicuramente non si trovano più e che riescono a farti sognare ad occhi aperti... Almeno attraverso le pagine di un buon libro! 


E grazie infinite per la bellissima dedica nei ringraziamenti. Per me è solo un onore vedere scritto il mio nome su uno dei tuoi libri e sta diventando un appuntamento meraviglioso di cui vado davvero orgogliosa. 

Emanuela ti ringrazio di avermi fatto leggere questa meravigliosa storia d'amore perché a volte quello che vogliamo fare tutti i giorni è poter evadere dalla realtà immergendoci in storie che ci rubano il cuore e che ci facciano sognare. E in questo tu ci riesci benissimo perché ogni volta mi perdo tra le pagine dei tuoi libri e inizio a sognare insieme ai protagonisti...

Ti auguro davvero il meglio per la tua carriera di scrittrice perché meriti davvero tanto. Ed io non vedo l'ora di poter leggere al più presto un'altra tua storia... 

Con tantissimo affetto ma soprattutto con moltissima stima. Ti voglio bene! 

Germana Pensieri Sconnessi 


Recensione "LA PICCOLA PARIGI" di MASSIMILIANO ALBERTI - INFINITO EDIZIONI

Nel momento in cui ho iniziato a leggere il libro mi sono resa conto che non vedevo l'ora di parlarvene...


Sai quando non vedi l'ora di leggere un libro e finalmente te lo ritrovi fra le mani? Una sensazione meravigliosa...

Giuro che aspettavo di leggere questo libro con un'ansia pazzesca. Sarà che dopo aver letto "L'invitato" ed essermene innamorata, ero davvero curiosa di leggere qualcos'altro dell'autore.

Ho molta stima di lui e oltre ad essere una persona davvero meravigliosa é un ottimo auto. Ma adesso inizio a parlarvi del libro... 

La storia si svolge attorno alla vita di Lorenzo Galante, un giovane ragazzo che divide la sua vita con l'amata mamma e tra le bizzarre avventure con i suoi amici d'infanzia Christian e Tullio tra le vie della Piccola Parigi che altro non è il loro piccolo quartiere degradato che si trova ai bordi della città... 

"A VOLTE CERTE COSE NON HANNO SENSO DI ESSERE RIPARATE. NEMMENO LE PERSONE SI POSSONO AGGIUSTARE...."

E tra le cotte dei primi amori, le prime delusioni sentimentali e le loro esperienze di vita in una società che bandisce giovani come loro che abitando in un quartiere degradato, i tre amici devono farsi strada intensamente per rincorrere il loro (a tratti incerto) futuro... 

Un futuro segnato che cercheranno in qualche modo di stravolgere... 

"HO SEMPRE DETESTATO IL RISVEGLIO DOPO UNA SBORNIA. LA MATTINA SUCCESSIVA FU UNA DI QUELLE CHE CONSERVO ANCORA OGGI NEL MIO MUSEO MENTALE DEGLI ORRORI..."

Ognuno di loro avrà a che fare con le varie difficoltà che la vita gli metterà di fronte... Difficoltà che a volte li piegherà ma che nonostante tutto però con grandissimo coraggio li rafforzerà... 

Non voglio dirvi molto altro, né della storia né anticiparvi troppo sulla vita di Lorenzo perché non voglio togliervi il piacere di scoprirlo... 

"A DISTANZA DI ANNI, DOPO AVER CONSTATATO CHE LA BESTIA UMANA È IL PIÙ IGNOBILE PARASSITA CHE POPOLA IL PIANETA TERRA, INTUISCO CHE LE PERSONE CON CUI IL SERBATOIO PIENO DI AFFETTO RICEVUTO NELLA TENERA ETÀ SONO QUELLE MENO INCLINI ALL'ESSERE SENSIBILI."

Ho letto il libro nei giorni scorsi con estrema calma, non per qualche problema, ma semplicemente perché volevo "assaporare" lentamente questa splendida storia.

Voglio partire con la bellissima prefazione di Brigitte Bardot che ritengo assolutamente dolcissima, e che racchiude in pochissime parole questa storia meravigliosa... 

"QUESTA PICCOLA PARIGI MI FA SOGNARE... 
È UNA VERA FAVOLA!" 

Credo sia fantastico avere sul proprio libro la prefazione di una grande star mondiale! E questo è il primo punto a favore del libro, insieme alla bellissima post prefazione di Giorgio Cociani. 

Mi sono immersa totalmente nella Piccola Parigi e se chiudo gli occhi mi sembra davvero di essere alla corte di Fedrigovez...

Una città, Trieste, dove è ambientata la storia che racchiude una cultura immensa e basi storiche importanti e impressionanti. Una città che non ho mai visitato ma che attraverso le pagine del libro e con la mia fantasia, ho "visto" e "vissuto" intensamente, leggendo questo straordinario libro.

"NULLA PERÒ PUÒ TENERE IL PARAGONE CON UN'INFANZIA DEPRRDDA E RASSEGNATA. E UN'INFANZIA DEPRESSA E RASSEGNATA VISSUTA IN UN QUARTIERE DEGRADATO VALE IL DOPPIO..."

E con un passo indietro tra i ricordi e nella vita di Lorenzo, l'autore ci trasporta lontano in questa storia bella e soprattutto dolcissima, che vi preannuncio, senza mezzi termini, essere stupenda...

Lorenzo è un protagonista a cui mi sono affezionata sin dalle prime pagine. Un ragazzo fragile che la vita pone di fronte a delle scelte... Scelte che nel bene e nel male cambieranno la sua vita... 

ALCUNE PAROLE LE TIENI NEL CUORE FINO A QUANDO POI ESPLODONO... 

L'amicizia tra i vari protagonisti è un qualcosa di magico e che, esattamente come nella realtà è quel qualcosa che fa andare avanti il mondo, nonostante tutto il resto...

"NONOSTANTE QUELLA GIORNATA POTESSE APPARIRE PRIVA DI OGNI SENSO MORALE, IN VERITÀ MI FECE COMPRENDERE COME NESSUN ALTRO SAREBBE STATO IN GRADO DI COSTRUIRE, AL POSTO MIO E MEGLIO DI ME, CIÒ CHE AVREI VOLUTO ESSERE."

In questa storia sono molti i personaggi che vi rimarranno impressi, da Lorenzo ai suoi amici fino al Sig. Frei, da Marie Jeanne a Veronica, fino a Giovanni e al suo" Pen Pen"... 

Credo che il personaggio di Maria Giovanna (o Marie Jeanne) è molto determinante nella vita del protagonista. La sofferenza che lei scuote in lui in un certo senso si ripercuoterà sulla vita di Lorenzo determinando le sue scelte... 

Una storia familiare e d'amicizia dove si ritrovano (per fortunai buoni sentimenti... Sentimenti puri che riaccenderanno i cuori dei protagonisti... 

"NON AVEVO MAI AVUTO A CHE FARE CON L'ALTRO SESSO, SE NON IN UN PRIMO ASSAGGIO DI AMORE PLATONICO CHE SAPEVA DI LACRIME SALATE." 

Ho intervallato la lettura in diversi giorni. Ho letto la storia con estrema calma perché la storia di Lorenzo credo vada letta senza fretta... 

Emozioni vere che fanno venire i brividi sulla pelle...

Una lettura pazzesca. Emozionante è dire poco! Una scrittura fluida e scorrevole che regala emozioni pagina dopo pagina... 

Un modo di scrivere che racchiude una semplicità unica e uno stile elegante! L'autore ha il dono di rapirti completamente fra le pagine dei suoi libri!

Una lettura che mi fa tornare in mente, per il modo strepitoso con cui è stata scritta, quella storia che leggevo in continuazione da bambina e che mi emozionionava ogni volta e a cui sono legata da sempre, il cui titolo è "Cuore"... 

"IL RUMORE DELLA PIOGGIA CHE S'INFRANGEVA SUI VETRI DELLA STANZA MI FECE VENIRE IL FREMITO DI TORNARE NELLA MIA PICCOLA PARIGI."

A volte ti imbatti in quei personaggi che ti rubano il cuore...

Poi personaggi descritti nei libri con i quali dalle primissime pagine si instaura quel "qualcosa" che inevitabilmente ti riempie le giornate... E così inizi ad immaginare la sua vita...

Una storia sofferta che vi farà innamorare. Un mix stupendo di sentimenti, di veri valori ai quali a volte (purtroppo) alcune o forse troppe persone non sono più abituate...

"E QUANDO INCONTRAI GLI OCCHI DELLA DONNA, CAPII CHE NON TUTTO SI PUÒ RIPARARE E CHE LE SCUSE, A VOLTE, NON SONO NIENT'ALTRO CHE UN TENTATIVO IPOCRITA DI PULIRSI LA COSCIENZA..."

Se consiglio di leggerlo? Ma assolutamente si. Sono sicurissima che sarà una lettura alla quale faticherete non poco a staccarvi... E nei giorni seguenti il ricordo di un giovane protagonista vi tornerà spesso in mente...

Una storia sofferta che per alcune similitudini ho sentito davvero vicina... Mi ha fatto entrare nel cuore Lorenzo in pochissimo tempo e in breve la sua storia è diventata la mia...

Una storia che vi condurrà, lentamente, verso un finale che, personalmente, ho amato tantissimo. E che lascio scoprire a voi...

Voglio concludere con una frase che trovo meravigliosa e (purtroppo) vera... 

"PARTE DI UNA STORIA È REALE VERAMENTE. MA RICORDA, L'ALTRA METÀ È CREATA DALLA TUA MENTE."

Massimiliano tu già sai che ammiro la tua scrittura, che ritengo unica. Una scrittura fluida e scorrevole, pulita e soavemente dolce. Beh, dopo aver amato Leo, credo che Lorenzo si sia appena accaparrato il primato nel mio cuore.

Ti auguro il meglio che la vita possa darti in qualità di scrittore perché TU lo meriti davvero. 

E i miei complimenti alla Casa Editrice Infinito Edizioni che ha creduto in questo autore e ha dato la possibilità a noi tutti di poter leggere un'altra sua storia.

E ora non mi resta che attendere il tuo prossimo libro! E spero vivamente di poterlo leggere quanto prima.

Con infinita stima e affetto...

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi


Recensione "LA PICCOLA PARIGI" di MASSIMILIANO ALBERTI - INFINITO EDIZIONI

Nel momento in cui ho iniziato a leggere il libro mi sono resa conto che non vedevo l'ora di parlarvene...


Sai quando non vedi l'ora di leggere un libro e finalmente te lo ritrovi fra le mani? Una sensazione meravigliosa...

Giuro che aspettavo di leggere questo libro con un'ansia pazzesca. Sarà che dopo aver letto "L'invitato" ed essermene innamorata, ero davvero curiosa di leggere qualcos'altro dell'autore.

Ho molta stima di lui e oltre ad essere una persona davvero meravigliosa é un ottimo auto. Ma adesso inizio a parlarvi del libro... 

La storia si svolge attorno alla vita di Lorenzo Galante, un giovane ragazzo che divide la sua vita con l'amata mamma e tra le bizzarre avventure con i suoi amici d'infanzia Christian e Tullio tra le vie della Piccola Parigi che altro non è il loro piccolo quartiere degradato che si trova ai bordi della città... 

"A VOLTE CERTE COSE NON HANNO SENSO DI ESSERE RIPARATE. NEMMENO LE PERSONE SI POSSONO AGGIUSTARE...."

E tra le cotte dei primi amori, le prime delusioni sentimentali e le loro esperienze di vita in una società che bandisce giovani come loro che abitando in un quartiere degradato, i tre amici devono farsi strada intensamente per rincorrere il loro (a tratti incerto) futuro... 

Un futuro segnato che cercheranno in qualche modo di stravolgere... 

"HO SEMPRE DETESTATO IL RISVEGLIO DOPO UNA SBORNIA. LA MATTINA SUCCESSIVA FU UNA DI QUELLE CHE CONSERVO ANCORA OGGI NEL MIO MUSEO MENTALE DEGLI ORRORI..."

Ognuno di loro avrà a che fare con le varie difficoltà che la vita gli metterà di fronte... Difficoltà che a volte li piegherà ma che nonostante tutto però con grandissimo coraggio li rafforzerà... 

Non voglio dirvi molto altro, né della storia né anticiparvi troppo sulla vita di Lorenzo perché non voglio togliervi il piacere di scoprirlo... 

"A DISTANZA DI ANNI, DOPO AVER CONSTATATO CHE LA BESTIA UMANA È IL PIÙ IGNOBILE PARASSITA CHE POPOLA IL PIANETA TERRA, INTUISCO CHE LE PERSONE CON CUI IL SERBATOIO PIENO DI AFFETTO RICEVUTO NELLA TENERA ETÀ SONO QUELLE MENO INCLINI ALL'ESSERE SENSIBILI."

Ho letto il libro nei giorni scorsi con estrema calma, non per qualche problema, ma semplicemente perché volevo "assaporare" lentamente questa splendida storia.

Voglio partire con la bellissima prefazione di Brigitte Bardot che ritengo assolutamente dolcissima, e che racchiude in pochissime parole questa storia meravigliosa... 

"QUESTA PICCOLA PARIGI MI FA SOGNARE... 
È UNA VERA FAVOLA!" 

Credo sia fantastico avere sul proprio libro la prefazione di una grande star mondiale! E questo è il primo punto a favore del libro, insieme alla bellissima post prefazione di Giorgio Cociani. 

Mi sono immersa totalmente nella Piccola Parigi e se chiudo gli occhi mi sembra davvero di essere alla corte di Fedrigovez...

Una città, Trieste, dove è ambientata la storia che racchiude una cultura immensa e basi storiche importanti e impressionanti. Una città che non ho mai visitato ma che attraverso le pagine del libro e con la mia fantasia, ho "visto" e "vissuto" intensamente, leggendo questo straordinario libro.

"NULLA PERÒ PUÒ TENERE IL PARAGONE CON UN'INFANZIA DEPRRDDA E RASSEGNATA. E UN'INFANZIA DEPRESSA E RASSEGNATA VISSUTA IN UN QUARTIERE DEGRADATO VALE IL DOPPIO..."

E con un passo indietro tra i ricordi e nella vita di Lorenzo, l'autore ci trasporta lontano in questa storia bella e soprattutto dolcissima, che vi preannuncio, senza mezzi termini, essere stupenda...

Lorenzo è un protagonista a cui mi sono affezionata sin dalle prime pagine. Un ragazzo fragile che la vita pone di fronte a delle scelte... Scelte che nel bene e nel male cambieranno la sua vita... 

ALCUNE PAROLE LE TIENI NEL CUORE FINO A QUANDO POI ESPLODONO... 

L'amicizia tra i vari protagonisti è un qualcosa di magico e che, esattamente come nella realtà è quel qualcosa che fa andare avanti il mondo, nonostante tutto il resto...

"NONOSTANTE QUELLA GIORNATA POTESSE APPARIRE PRIVA DI OGNI SENSO MORALE, IN VERITÀ MI FECE COMPRENDERE COME NESSUN ALTRO SAREBBE STATO IN GRADO DI COSTRUIRE, AL POSTO MIO E MEGLIO DI ME, CIÒ CHE AVREI VOLUTO ESSERE."

In questa storia sono molti i personaggi che vi rimarranno impressi, da Lorenzo ai suoi amici fino al Sig. Frei, da Marie Jeanne a Veronica, fino a Giovanni e al suo" Pen Pen"... 

Credo che il personaggio di Maria Giovanna (o Marie Jeanne) è molto determinante nella vita del protagonista. La sofferenza che lei scuote in lui in un certo senso si ripercuoterà sulla vita di Lorenzo determinando le sue scelte... 

Una storia familiare e d'amicizia dove si ritrovano (per fortunai buoni sentimenti... Sentimenti puri che riaccenderanno i cuori dei protagonisti... 

"NON AVEVO MAI AVUTO A CHE FARE CON L'ALTRO SESSO, SE NON IN UN PRIMO ASSAGGIO DI AMORE PLATONICO CHE SAPEVA DI LACRIME SALATE." 

Ho intervallato la lettura in diversi giorni. Ho letto la storia con estrema calma perché la storia di Lorenzo credo vada letta senza fretta... 

Emozioni vere che fanno venire i brividi sulla pelle...

Una lettura pazzesca. Emozionante è dire poco! Una scrittura fluida e scorrevole che regala emozioni pagina dopo pagina... 

Un modo di scrivere che racchiude una semplicità unica e uno stile elegante! L'autore ha il dono di rapirti completamente fra le pagine dei suoi libri!

Una lettura che mi fa tornare in mente, per il modo strepitoso con cui è stata scritta, quella storia che leggevo in continuazione da bambina e che mi emozionionava ogni volta e a cui sono legata da sempre, il cui titolo è "Cuore"... 

"IL RUMORE DELLA PIOGGIA CHE S'INFRANGEVA SUI VETRI DELLA STANZA MI FECE VENIRE IL FREMITO DI TORNARE NELLA MIA PICCOLA PARIGI."

A volte ti imbatti in quei personaggi che ti rubano il cuore...

Poi personaggi descritti nei libri con i quali dalle primissime pagine si instaura quel "qualcosa" che inevitabilmente ti riempie le giornate... E così inizi ad immaginare la sua vita...

Una storia sofferta che vi farà innamorare. Un mix stupendo di sentimenti, di veri valori ai quali a volte (purtroppo) alcune o forse troppe persone non sono più abituate...

"E QUANDO INCONTRAI GLI OCCHI DELLA DONNA, CAPII CHE NON TUTTO SI PUÒ RIPARARE E CHE LE SCUSE, A VOLTE, NON SONO NIENT'ALTRO CHE UN TENTATIVO IPOCRITA DI PULIRSI LA COSCIENZA..."

Se consiglio di leggerlo? Ma assolutamente si. Sono sicurissima che sarà una lettura alla quale faticherete non poco a staccarvi... E nei giorni seguenti il ricordo di un giovane protagonista vi tornerà spesso in mente...

Una storia sofferta che per alcune similitudini ho sentito davvero vicina... Mi ha fatto entrare nel cuore Lorenzo in pochissimo tempo e in breve la sua storia è diventata la mia...

Una storia che vi condurrà, lentamente, verso un finale che, personalmente, ho amato tantissimo. E che lascio scoprire a voi...

Voglio concludere con una frase che trovo meravigliosa e (purtroppo) vera... 

"PARTE DI UNA STORIA È REALE VERAMENTE. MA RICORDA, L'ALTRA METÀ È CREATA DALLA TUA MENTE."

Massimiliano tu già sai che ammiro la tua scrittura, che ritengo unica. Una scrittura fluida e scorrevole, pulita e soavemente dolce. Beh, dopo aver amato Leo, credo che Lorenzo si sia appena accaparrato il primato nel mio cuore.

Ti auguro il meglio che la vita possa darti in qualità di scrittore perché TU lo meriti davvero. 

E i miei complimenti alla Casa Editrice Infinito Edizioni che ha creduto in questo autore e ha dato la possibilità a noi tutti di poter leggere un'altra sua storia.

E ora non mi resta che attendere il tuo prossimo libro! E spero vivamente di poterlo leggere quanto prima.

Con infinita stima e affetto...

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi


Recensione "LEONARDO E LA MORTE DELLA GIOCONDA" di G.P. ROSSI - DIARKOS a cura di Germana Trinca

Ho finito di leggere il libro ieri sera ed ho iniziato immediatamente a scrivere la recensione.


Vi accenno molto brevemente di cosa parla...

La storia inizia raccontando il giorno in cui un uomo trova per caso un manoscritto nella soffitta della casa ereditata dai genitori, in quel di Vaprio D'Adda.

Il manoscritto è datato a partire dal 1490...

Un manoscritto di cui l'uomo si prende cura, leggendolo e traducendolo per oltre cinquant'anni. Anni in cui cerca ulteriori notizie per poter porta a termine il suo lavoro di traduzione...

Nel manoscritto viene narrata una storia che coinvolge il grande Leonardo Da Vinci. La storia viene narrata da due dei suoi apprendisti, in due precisi momenti differenti di vita.

Nella prima parte a raccontare gli eventi è Salai, vero nome Iacomo, un bel giovane ragazzo dai capelli biondi. Nella seconda parte a raccontare la storia che coinvolge Leonardo è Giovanni Francesco Melzi, il suo nuovo apprendista.

Le vicende si ambientano in due differenti luoghi, la prima parte si svolge nei dintorni di Milano, mentre la seconda parte della storia si svolge ad Amboise, in Francia.

I due apprendisti, seppur entrambi devoti di Leonardo, si differenziano nei loro caratteri. Il primo Salai, è un furbo e intraprendente ladro, mentre Francesco è più calmo e accondiscendente.

Naturalmente la storia è ricca di anedotti e particolari che non sto qui a raccontarvi perché non voglio svelarvi troppo. Molte le avventure che coinvolgeranno Leonardo e i suoi due apprendisti. Avventure intrise di pericoli...

Non vi resta che leggere la storia.

Voglio solo anticiparvi alcuni nomi che vi accompagneranno nella lettura del libro: la duchessa Beatrice d'Este e il marito, il Duca Ludovico Maria Sforza, e la loro figlia, Bianca Giovanni Sforza. Inoltre molti altri personaggi ruoteranno attorno ai protagonisti, tra cui: Bernardino de Corte, il castellano del Castello; Battista de Villanis, il servitore di Leonardo; Maturina, la cuoca; Arima, la streg, fino ad arrivare alla corte di Francesco I e la moglie Claudia di Valois Orléans.

Voglio premettere che ho iniziato a leggere il libro ben conoscendo il modo di scrivere dell'autore e, dopo aver letto molti altri suoi libri, anche questa volta devo ammettere (ma giuro che non avevo dubbi) mi ha lasciata senza parole.

Il libro è scritto benissimo e curato in ogni dialogo e ricco di dettagli che a volte sembra davvero di essere a fianco del grande Leonardo.

L'autore ha una scrittura ricercata e particolare che ti cattura immediatamente dalle prime pagine. Amo leggere le sue storie perché riescono a trasportarti molto velocemente all'interno della storia stessa. 

Il libro è molto bello e mano a mano che il libro scorre, ne fuoriesce un bellissimo racconto. Una storia ricca di molte cose: mistero, stregoneria, segreti, odio, gelosie ma anche l'amore...

Vi lascio un piccolo estratto, che tra l'altro è riportato sulla quarta di copertina del libro:

"LEONARDO CHE FATE?" chi è subito il duca chiamano per nome.
"NON MANGIATE?"
"ECCELLENZA, HO VISTO QUALCOSA IN UN MOMENTO D'ESTRO E DEVO CATTURARLO" replicò, iniziando a tratteggiare i contorni di una donna; mi accorsi che stava ammirando Bianca che era seduta di profilo accanto a lui.
"CCHE DIPINGETE?" chiese curioso il duca.
"LA GIOCONDA RAGAZZA" replicò Leonardo indicando con lo sguardo Bianca...

Ho voluto leggere il libro senza fretta e soprattutto perché in realta mi dispiaceva terminarlo.

Mi ha trasportata indietro nel tempo, accanto ad uno dei personaggi di maggior rilievo del panorama italiano e mondiale. E facendomi innamorare ancora di più del grandissimo Leonardo.

Una lettura che vi regalerà quel qualcosa di magico e che vi farà sognare ad occhi aperti. A me è successo.

Pagina dopo pagina verranno svelati segreti e retroscena che vi condurranno lentamente ad un finale sorprendente. E per nulla scontato.

Consiglio assolutamente di leggerlo perché oltre alla bellissima storia che si cela dietro Leonardo, è l'autore stesso a meritarlo. E fidatevi, merita davvero tanto. 

Complimenti di cuore Giampiero, ogni volta che leggo un tuo libro mi rimangono addosso solo bellissime emozioni. Che dirti? Non vedo l'ora di poter leggere il tuo prossimo libro. E spero che questo avvenga al più presto.

Germana Trinca

Pensieri Sconnessi


Recensione "IL DEBITO NASCOSTO" di STEFANO ERCOLE - CAPPONI EDITORE

Ho letto e terminato il libro nei giorni scorsi e sin dal momento in cui l'ho terminato, avevo tantissima voglia di parlarvene.

Vi riassumo brevemente di cosa parla... 

Francesco Gregori, un quarantaquattrenne che perde improvvisamente il lavoro, si trova costretto a dover chiedere ancora una volta aiuto al suo migliore amico Giovanni, che già in passato lo ha aiutato tirandolo fuori dai guai. 

E così, su suggerimento del suo amico, con la sua Chevrolet Camaro Z28, decide di tornare ad Ascoli, la città natale dei suoi genitori, per cominciare un nuovo percorso della sua vita e soprattutto per ritrovare se stesso. 

"MI RESI CONTO CHE MOLTI DEI MIEI SIMILI, ME COMPRESO, VIVEVANO SENZA REALIZZARE IL SIGNIFICATO VERO DELLA VITA. STAVANO TRALASCIANDO LE COSE PIÙ IMPORTANTI DELL'ESISTENZA, COME LA BELLEZZA DI UN ISTANTE FATTO ANCHE DI COSE SCONTATECHE, PENSANDOCI BENE, FORSE COSÌ SCONTATE POI NON SONO... "

Dal momento in cui Francesco rimette piede ad Ascoli, saranno moltissime le avventure che lo vedranno protagonista. Ma naturalmente non aggiungerò altro, lascerò scoprire a voi il resto della storia. 


Inizio la recensione con il dire che il libro mi è piaciuto davvero moltissimo. Una storia coinvolgente che vi catapulterà direttamente in quel di Ascoli, la bellissima cittadina delle Marche. 

Una storia decisamente ben scritta. È congeniata davvero molto bene. I legami tra i vari personaggi, lentamente si intrecciano dando via ad una bellissima storia. 

Sono state moltissime le frasi dell'autore che mi hanno colpita. Frasi in cui ognuno di noi può riconscersi facilmente! 

"I NOSTRI CORPI E LE NOSTRE MENTI SI FONDEVANO ALL'UNISONO SPERIMENTANDO NUOVE SENSAZIONI DI PIACERE.
STARE CON LEI ERA UN VERO E PROPRIO DELIRIO PER I MIEI CINQUE SENSI E OLTRE..." 

L'autore ci racconta la storia di Francesco, un uomo "vinto" dalla vita frenetica che siamo abituati a sorbirci, ma lui, rispetto ad altri ha cercato ed è riuscito a combattere e a contrastare...

Io credo moltissimo nell'amicizia e mi è piaciuto davvero molto come l'autore abbia descritto il rapporto d'amicizia che lega Francesco a Giovanni. Un'amicizia pura e unica... Un'amicizia in cui potersi affidare nei momenti di difficoltà! In questi momenti poi, dove possiamo a volte sentirci soli, avere un amico affidabile e dalla nostra parte è bello e di certo (purtroppo) non è così facile da trovare. 

Quindi un punto a favore della storia stessa. Inoltre sono molti i personaggi positivi che vi rimarranno nel cuore. Io ho amato molto Francesco, un protagonista buono e generoso, che si mette a disposizione di un meccanismo più grande di lui... Una storia che pagina dopo pagina vi incuriosirà sempre di più... 

"ORA SO INVECE, CHE IL MOMENTO PROPIZIO TANTO ATTESO, È NELL'ATTIMO IN CUI DECIDIAMO DI MIGLIORARE LA NOSTRA VITA.
IN QUEL "OGNI MOMENTO È BUONO" È RACCHIUSO IL SEGRETO PER ESSERE FELICI, SAPENDO CHE IL DIVINO DENTRO DI NOI NON ASPETTA ALTRO CHE ESSERE ESPRESSO. IN DEFINITIVA SENZA QUELLA CONSAPEVOLEZZA ERO ANCORA AL TIMONE DI UNA NAVE IN BALIA DELLE ONDE DI UN DESTINO INCOMBENTE."

Francesco, un protagonista che si lascerà trasportare dagli eventi e dai moltissimi cambiamenti, tra l'altro velocissimi, che la sua vita subirà strada facendo.. Ma tutto ciò che lo vedrà protagonista, lo farà non senza combattere, sfoderando un carattere da vero guerriero.

"È PROPRIO INDECIFRABILE LA VITA QUANDO CI AVVILUPPA DENTRO SE STESSA. VALLA A CAPIRE! LEI TI PRENDE E TI METTE AL MONDO. TI AMMALIA COI SUOI RIFLESSI, LE SUE IMMAGINI, I SUOI SUONI, LE SUE EMOZIONI. POI QUANDO CREDI DI AVERNE CAPITO LE SUE TRAME, FINO AD ARRIVARE SOLO E FARTI SFIORARE DAL PENSIERO DI AVERLA IN PUGNO, PUÒ SFUGGIRTI DI MANO IN UN ALITO DI VENTO."

Una pietra magica dona a Francesco visioni e premonizioni che gli permettono di vivere avventure al di fuori dagli schemi...Avventure che sono certa piaceranno anche a voi. 

" CAPIRAI CHE NON DEVI CREDERE SOLO A QUELLO CHE I TUOI OCCHI POSSONO VEDERE... "

Oltre alla storia intrigante della ricerca della verità, Francesco si troverà a vivere anche una bellissima storia d'amore... Una storia d'amore molto dolce in cui tuffarsi per rivivere quelle emozioni di cui a volte ce ne dimentichiamo... 

Molto bella anche la descrizione della protagonista femminile, Veronica. Una donna decisamente in gamba che riuscirà a tirare fuori il meglio da Francesco. 

Anche il personaggio di Yvonne mi è piaciuto molto. Perché al di là di come vadano poi le cose con Francesco, rimarrà comunque al suo fianco. E questa è una bellissima cosa, cioè il fatto che non ci siano né gelosie né rancori tra di loro. 

"LA NORMALITÀ È UNA STRADA LASTRICATA COMODA PER CAMMINARE MA DOVE NON VI CRESCE NESSUN FIORE!" 

La storia d'amore tra Francesco e Veronica riuscirà a chiarire moltissime cose dentro di lui... Seppur con molta sofferenza, riuscirà alla fine, tra le tante avventure, a fare una scelta dettata unicamente dal cuore... 

"NELLA VITA CI SONO FATTI CHE SI POSSONO CONTROLLARE E ALTRI CHE ACCADONO INVECE SENZA POTER MUOVERE UN DITO PER FERMARE IL LORO CORSO."

Se vi consiglio di leggere questo libro? Assolutamente si! Una lettura davvero piacevole che vi donerà dolci momenti di spensieratezza! 

Ringrazio infinitamente la Capponi Editore per avermi dato la possibilità di collaborare con loro e poter leggere così questo bellissimo libro.

I miei complimenti all'autore perché avendo saputo che è il suo primo libro, ha fatto davvero un ottimo lavoro scrivendo la storia di Francesco. Naturalmente adesso non vedo l'ora di leggere un'altra tua storia. E spero di poterlo fare al più presto. 

Germana Pensieri Sconnessi

venerdì 24 settembre 2021

Segnalazione libri "Una maestra per Emerson Pass" di Tess Thompson - "Sii impeccabile con la parola" di Matteo Capelli e "Noemi Crack Bang" di Victor Matteucci e Gilda Sciortino








Buongiorno, finalmente anche questa settimana è giunta quasi alla fine e andiamo incontro al week end davvero molto contenti. 

Oggi vi segnalo l'uscita dei libri :

- "Una maestra per Emerson Pass" di Tess Thompson
- "Sii impeccabile con la parola" di Matteo Capelli 
- "Noemi Crack Bang" (La Banalità del Male) di Victor Matteucci e Gilda Sciortino

Di seguito le info e le trame dei libri. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

Titolo: Una maestra per Emerson Pass (titolo originale: The school mistress of Emerson Pass)

Autore: Tess Thompson
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: autopubblicato dall’autrice

Genere: Romance storico

Prezzo ebook: € 4,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 21 settembre 2021

Serie: Emerson Pass  

Link di acquisto Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B09FP2QSZH/

Trama/Sinossi

Colorado, 1910. Quinn Cooper non può fare a meno di sentirsi a disagio. Ma assicurarsi un lavoro come maestra in una piccola città di frontiera lasciando la sua famiglia a Boston era l’unico modo per salvarli dalla fame. E la sua agitazione aumenta quando un colpo di pistola vagante spaventa i cavalli della slitta, gettandola nella neve... finché non viene salvata da un affascinante sconosciuto.


Lord Alexander Barnes sa bene che non può aspettarsi che una donna giovane e bella sia disposta a diventare madre di cinque bambini. Ma il solitario vedovo si ritrova affascinato dalla nuova arrivata e dal bel rapporto che instaura con la sua prole. E dopo che la loro burbera tata dà le dimissioni, gli si intenerisce il cuore quando Quinn assume con gioia quel ruolo.


Determinata a dare buona prova di sé come maestra e come governante, Quinn teme che la sua povertà impedisca al ricco lord inglese di corteggiarla. E tra la differenza d’età e la violenza a sfondo razzista in città, Lord Barnes è certo di non poter avere questa seconda possibilità di felicità. Il loro amore rimarrà inespresso, o la loro perseveranza li ricompenserà con una passione duratura?


Una maestra per Emerson Pass è il primo libro della serie di romanzi storici ambientati a Emerson Pass. Se vi piacciono i nobili galanti, le eroine forti e le sfumature di mistero, allora non potrete non amare questa deliziosa avventura di inizio secolo nel Selvaggio West.



Estratto


«Come avete fatto a costruire una casa così bella in questo luogo remoto?» domandai a Lord Barnes.

«Un mattone alla volta» rispose. «Mi ci sono voluti diversi anni. Feci venire Ida da New York a lavori ultimati. Non voleva venire qui prima che fosse completata.»

Stargli così vicino mi dava una strana sensazione: eccitazione e sicurezza allo stesso tempo. Degli spruzzi di neve si erano depositati sulle sue sopracciglia scure, facendole apparire bianche. Per fortuna avevo le braccia saldamente infilate sotto la coperta, altrimenti avrei potuto essere tentata di spazzarle via.

Guardai altrove, verso il campo innevato e il fienile rosso. «Sembra un quadro.» Lo dissi per spezzare questa attrazione magnetica tra di noi. Però era vero. Non avevo mai visto un paesaggio più bello di quello che avevo davanti ora.

«Vi piace?» mi chiese.

«Tantissimo. C’è qualcosa di molto rilassante nella neve, non credete?»

Lui annuì, ma i suoi occhi si persero nel vuoto, come se fosse scivolato dietro una tenda. «La mia defunta moglie odiava la neve. Non si è mai adattata ai nostri inverni. Ida era di New York, non riusciva a capire il mio amore per questo posto. Per l’aria frizzante e pungente e per il cielo di questo azzurro straordinario, anche in inverno.»



Biografia autore

Tess Thompson è un’autrice pluripremiata di narrativa femminile romantica contemporanea e storica con quasi 40 titoli pubblicati. È sposata con il suo principe, Mister Miglior Marito, ed è la madre della loro famiglia allargata di quattro figli e cinque gatti. Mister Miglior Marito ha diciassette mesi meno di lei, il che fa di Tess la tardona di casa, un titolo che porta con orgoglio.

È orgogliosa di essere cresciuta in una piccola città come quelle dei suoi romanzi. Dopo essersi laureata alla University of Southern California Drama School, sperava di diventare un’attrice ma invece ha avuto la vocazione di scrivere narrativa. È grata di passare la maggior parte dei giorni nel suo ufficio a mettere insieme i suoi personaggi mentre Mittens, il suo gatto preferito (shhh...non ditelo agli altri), dorme sulla scrivania.



Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.

 

È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


TRAMA

Davide Artieri è un trentenne laureato in cerca di occupazione. Vive con i genitori ed è single, esponente di una generazione che fatica a trovare posto nel mondo, vittima di una società in crisi che premia furbizia e ignoranza a discapito del talento. In preda all’apatia, trascorre il tempo su internet, perso fra i social network e gli annunci di lavoro. Ma i colloqui sono barzellette surreali e la realtà un’eterna delusione. A terra, frustrato, saprà comunque indovinare il modo per emergere?


BIOGRAFIA

Matteo Capelli nasce a Parma nel 1983. Laureato in ambito economico, ha lavorato per anni in area web e poi nel settore turistico, prima di allontanarsi dalle distrazioni urbane per trascorrere un periodo d'isolamento nelle campagne irlandesi. Oggi è scrittore ed editor professionista apprezzato, autore di cinque romanzi (Il teorema dell'equilibrio, 2016; Senza paura, 2017; Grahamandaville, 2017; La seconda scelta, 2019; Sii impeccabile con la parola, 2021). Appassionato di cinema, con una scrittura a tratti onirica si propone di trasferire il lettore dentro un'immagine filmica liquida. Ha vissuto a Torino, Dublino e Toronto.


ESTRATTI

“D'accordo aiutare il prossimo, però prima gli Italiani”.

Bastavano pochi vocaboli, per altro male assortiti, per aizzare la folla sotto il vessillo di un nazionalismo d'antan. Era come se la crisi economica in cui versava lo stato italiano avesse cancellato il comune senso del pudore, portando alla ribalta il feroce malcontento delle classi disagiate, autorizzate proprio dall'insoddisfazione crescente a esprimere qualsivoglia desiderio di ribellione, persino il più gretto e scentrato. Sconcertante, spesso. Il guaio era che, navigando nelle bassissime acque di una pressoché inesistente istruzione, questa infinita marea di sentenziatori deviati accettava inconsapevolmente di farsi plasmare da furbi manipolatori opportunisti e alla fine sbagliava clamorosamente il bersaglio delle proprie critiche, depistata dal facile raggiro mediatico dei potenti che, assai più meschini e lungimiranti, con il minimo sforzo mettevano in bocca a pappagalli idioti il messaggio che di volta in volta volevano veicolare. Così, anziché prendersela con i veri responsabili del latrocinio ai danni dei più deboli, orde di ripetitori privi di cervello finivano per fare lo sporco gioco dei colpevoli, assecondando ideologie assurde per scatenarsi contro poveracci più poveracci di loro. Erano perlopiù razzisti mascherati da patrioti, troppo ignoranti per capire che l'unica patria da difendere è l'universo tutto, senza distinzioni di razze e colori, di etnie e costumi, di specie.


“Gli immigrati? Aiutiamoli a casa loro!”

In nome di una visione della democrazia distorta e piegata a vantaggio di un comodo disordine sociale, in rete si assisteva sempre più di frequente al fenomeno dell'azzeramento: venivano cioè annullate le giuste differenze che rendono unico e non replicabile il singolo individuo, consentendo anche a coloro che sono privi di qualsiasi capacità raziocinante di esprimersi al pari delle persone intelligenti, colte, dotate. Risultato: il festival dell'imbecille nel mezzo di un caos primordiale. Perciò forse il problema non era tanto legato alla politica e alle sue dinamiche dentro una società costituita per la gran parte da ebeti, quanto alla stessa logica di funzionamento della realtà virtuale, dove tutti possono tutto, quando poi fuori di essa la maggioranza non possiede alcuna facoltà effettiva. E allora, per vergogna, tace. Fosse stata introdotta una tassa per ciascuna idiozia esternata, sarebbero stati tutti molto più zitti e fermi con le mani, anziché pigiare a casaccio sulle proprie amate tastiere. Non c'era forma di discriminazione più subdola della gratuità equidistribuita a prescindere dal merito, senza motivazioni di sorta. Perché concedere a chiunque qualunque possibilità al medesimo prezzo? Gli stupidi avrebbero dovuto pagare un extra per filosofeggiare, non c'era dubbio.


“Negri, arabi e cinesi sono tutti uguali: tutti delinquenti!”

Le centinaia di commenti inserite sotto ai post riuscivano nell'impresa di essere persino peggio dei post stessi. Per Davide era ovvio che la massa informe fosse costantemente prigioniera di una totale mancanza di consapevolezza, eppure, dai toni usati, pareva per giunta che l'ultima ruota del carro avesse la verità in tasca. Ma quando poi gli capitava di parlare con qualcuno di loro vis-à-vis, si rendeva conto che nessuno aveva mai nulla da insegnargli. Non ascoltava mai niente che non avesse già pensato, elaborato e scartato molto prima di chi aveva di fronte, mai un'idea brillante, un'intuizione in grado di ribaltarlo e sovvertire ogni suo credo, mai una riflessione che fosse oltre il limite da lui raggiunto, mai qualcosa che non fosse banale, un ritornello trito e ritrito, mai un'emozione stravolgente, mai niente che si allontanasse dal populismo o dal qualunquismo o dal cameratismo, mai una sorpresa, una rivelazione capace di sconquassarlo, mai un'illuminazione geniale. Dietro allo schermo erano guerriglieri incalliti con infinite risorse, davanti ad altri individui in carne e ossa lo erano un po' meno


“Dovremmo chiudere le frontiere e sparare ai gommoni!”

Ciò nonostante, erano sempre tutti lì a pontificare le loro quattro fesserie senza fondamenta, lette male da qualche fonte inattendibile, peggio interpretate e infine introiettate attraverso il pressante ausilio di squallide vignette faziose o beceri dispensatori di pillole di saggezza atteggiati a supereroi della psicologia, luminari dello spirito, scienziati della mente. Davide immaginava il giorno in cui, trovandosi davanti a un microfono in un comizio pubblico organizzato apposta in una piazza immensa, avrebbe detto agli spettatori presenti quanto fossero un popolo di cretini e deficienti – d'altronde qualcuno prima o poi avrebbe dovuto assumersi l'onere di farlo, per il bene dell'umanità – e che, benché ogni tanto ancora ci sperasse, non imparava mai nulla da nessuno. Nessuno lo stupiva; le teorie altrui su qualunque argomento lo facevano rabbrividire e le ipotesi erano alla stregua di mangime per cani; le frasi che nelle intenzioni del prossimo sarebbero dovute risultare profonde, altro non erano che scialbi compitini delle elementari. Era opportuno che ognuno, nel suo piccolo, capisse quanto fosse retrogrado rispetto a lui, quale voragine separasse lui dagli altri, che se negli anni della scuola lui era sempre stato il primo della classe, magari per colpirlo e tramortirlo nella coscienza occorrevano gli effetti speciali. Ma poi, a quale pro? Per cosa gli sarebbe tornato utile? Per scavare intorno a sé un ulteriore fossato di solitudine? Sarebbe stato debilitante e controproducente come provare a spiegare l'astrofisica nucleare alle scimmie. Sarebbe stato in linea con la mediocrità imperante che tanto disprezzava. Tuttavia, perché non concedersi il lusso d'essere mediocre per una volta? La verità era una: era stanco di fare leva sulla propria superiore moralità per apparire umile e fingere indifferenza e distacco a difesa del quieto vivere, altrimenti messo a repentaglio dal fatto che mal sopportava tutti i suoi simili, dal primo all'ultimo, in quanto ottusi, poco interessanti e ancora meno degni della sua stima. In quanto, dopo tutto, affatto simili.


“Quando non rubano il lavoro agli Italiani, rubano e basta!”

Non apparteneva certo alla risicata schiera dei privilegiati con un impiego garantito, anzi, stava sudando sette e passa camicie per ottenere uno straccio di contratto, tuttavia Davide non riusciva proprio a vederla così come i suoi conterranei estremisti. Non credeva al teorema secondo cui la colpa dell'elevato tasso di disoccupazione tricolore sarebbe da attribuire ai poveretti in fuga dai conflitti e dalle disgrazie dei loro Paesi d'origine che si rifugiano nella penisola a forma di stivale. Più che una spiegazione logica, a lui sembrava uno scherzo. Come si poteva abboccare per davvero a una sciocchezza del genere? Chi poteva?

Era il funerale dell'etica, la tomba del buon senso, la fine della civiltà. Davide scorreva le pagine di Facebook e scuoteva il capo. Per quanto atterrito e sconsolato, di una cosa era sicuro: non avrebbe mai aderito al gregge, a costo di andare contro i propri interessi, a costo di restare il solo paladino a protezione dell'utopia di un roseo futuro che si stava sgretolando, a costo di essere costretto a emigrare su Marte. O Instagram.


«Considero ormai quasi banale asserire che siamo una società in declino, tuttavia non posso farne a meno. È chiaro che stiamo percorrendo a tutta velocità una strada senza sbocchi, eppure continuiamo imperterriti a sbattere la testa nella nostra perenne infelicità quotidiana. Per chi lo stiamo facendo? Perché?»


«Abbiamo il terrore di cambiare le regole di un gioco che non ci gratifica, però nemmeno ci sfiora la paura di vivere un'esistenza priva di soddisfazioni autentiche. E trovo che ciò non abbia alcun senso. Riempiamo i nostri giorni di frangenti che sembrano avere la copertina zeppa di brillantini, furbescamente inconsapevoli che siano anche vuoti di contenuti, con l'unico patetico intento di scucire l'applauso del compagno di banco. Come se l'invidia altrui fosse l'unità di misura del nostro benessere. Chi vogliamo impressionare?»


«Abbiamo smarrito l'umiltà della scoperta, barattandola con l'auto-celebrazione di un merito che, per altro, non ci appartiene. Viaggiamo verso il domani allo scopo di sorprendere il prossimo, e non c'è niente di più triste, anziché stimolati dal sincero desiderio di accarezzare il mondo, di conoscerlo nelle viscere della sua varietà. Perché, sì, la diversità ha valore»


«Non stupiamoci pertanto se poi torniamo alla base più poveri di prima, dimentichi della ricchezza che avremmo potuto conservare e magari convertire in entusiasmo per crescere e divenire persone migliori. E invece. Ci specchiamo nel riflesso di quello che vorremmo gli altri vedessero in noi, ma non vedono, poiché la verità è che non lo possediamo. Quando smetteremo di annaspare per rincorrere la materialità del nulla, fingendo che va tutto bene se restiamo in superficie? Siamo diventati privi di profondità. Abbiamo davvero qualcosa da dire in questa vita o ci piace solo raccontarcelo?»


«Il momento è oggi, adesso, poiché il domani non esiste. Per questo sono qui, ora: aspetto con ansia il risveglio delle coscienze.»

Noemi Crack Bang

(La Banalità del Male)

di Victor Matteucci e Gilda Sciortino

Mediter Italia Edizioni




Il 5 dicembre 2020 a Palermo viene rivenuto il cadavere di Noemi, una giovane donna di circa 30 anni. Sembra una delle tante morti per droga, ma non lo è.

L’inchiesta porterà alla luce una vita rifiutata, di amore e rabbia. Di solitudine e dolore.

Una vicenda consumatasi per anni nella Palermo sconosciuta degli invisibili, in pieno centro storico, sotto gli occhi di tutti.

È  la storia drammatica di una donna che vi sorprenderà, che vi colpirà e che lascerà il segno nei vostri cuori.

Con la memoria autografa di Noemi pubblicata in esclusiva, 55 interviste, 44 audio originali, atti e documenti inediti