lunedì 18 ottobre 2021

Torno a parlare di... "FAITH" Roadies Series di ERIKA VANZIN a cura di Germana Trinca

Buongiorno, stamattina qui a Roma è davvero una splendida giornata, ma in realtà anche nel fine settimana sono state giornate autunnali davvero belle. 

Oggi torno a parlarvi del libro "Faith" della Roadies Series della bravissima autrice Erika Vanzin. 

Un'autrice con cui collaboro da tempo ed ogni volta le storie dei suoi libri sono sempre più belle. È sempre un grande piacere per me collaborare con lei. 

Di seguito vi lascio la trama del libro e la mia recensione completa. 

Sinossi 

Cercare di stare al passo con la vita frenetica in una città come New York non è sempre facile. Lo sa bene Faith che, appena uscita dalla piccola comunità in cui è cresciuta, è catapultata nel mondo frenetico e scintillante delle rockstar e della loro vita straordinaria tra i quartieri di Manhattan.
Michael è il chitarrista dei Jailbirds. Divide la sua esistenza tra donne, feste e musica, vive in un albergo ed è abituato ai lussi e ai pasti serviti dai migliori ristoranti.
Michael non ha un vero posto che può chiamare casa, Faith arriva da una famiglia dove deve dividere lo spazio con i numerosi fratelli.
Lui è abituato a jet privati e a suite presidenziali, lei non era mai salita su un aereo prima di atterrare a New York.
Michael non si è mai fatto da mangiare in vita sua, Faith non sapeva dell’esistenza del cibo da asporto.
Michael e Faith sono come il diavolo e l’acquasanta, ma una convivenza forzata li porterà a dividere un appartamento di sei camere che potrebbe essere troppo stretto per contenere due esistenze talmente diverse da fare scintille ogni volta che si incontrano.

Mentre la storia romantica all’interno di FAITH è autoconclusiva, la trama del romanzo è una continuazione degli eventi che cominciano in BACKSTAGE e PAPARAZZI (Roadies Series #1 e #2). È fortemente consigliato leggere BACKSTAGE e PAPARAZZI prima di cominciare questo romanzo.

Erika Vanzin

Nata a Valdobbiadene (Treviso) nel 1979. Scrive romanzi rosa e new adult. Risiede a Seattle (USA) dopo aver vissuto in diverse città del mondo, tra cui Londra. Nel 2014 ha frequentato la Scuola di sceneggiatura di James Franco a Los Angeles.


Vi auguro un buon inizio di settimana. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

Sono molto felice di aver collaborato ancora una volta con Erika perché oltre al fatto che è una delle prime autrici con cui ho iniziato la mia avventura con il mio profilo legato al mondo dei libri, è anche decisamente molto brava. 


Vi accenno in breve qualcosa della trama... 

Nel terzo volume della Roadies Series ritroviamo i giovani ragazzi protagonisti della band musicale Jailbirds... 

Questa volta il protagonista indiscusso è Michael e di conseguenza anche la giovane Faith... 

Michael è un ragazzo intraprendente e svelto che passa da una storia all'altra, giusto il tempo di divertirsi senza però metterci il cuore... Questo finoba quando nella sua vita irrompe Faith. 

Lei è una giovane infermiera con un'educazione molto rigida a causa degli insegnamenti swvwri dei genitori. Lavora in un carcere minorile dove si recano i Jailbirds per fare un concerto all'interno del carcere per portare allegria a dei ragazzi che stanno scontando la pena per i loro comportamenti sbagliati... 
Nella sua vita irrompe all'improvviso Michael e scompiglierà nettamente il suo destino... 

Per i Jailbirds è un ritorno al passato, quello all'interno del carcere che li coinvolge molto personalmente e che ognuno di loro ha in qualche maniera cercato di dimenticare... 

Un ritorno in quel luogo a cui sono legati alcuni anni della sua vita che in Michael infonde molta tristezza... 

Un ritorno nel passato in cui però scoprirà un piacevole futuro... 

L'incontro tra Faith e Michael sarà come un fulmine a ciel sereno nelle loro vite... 


Ma non voglio dirvi più nulla inerente alla storia perché vorrei la leggeste voi così da scoprire voi cosa capiterà ai nostri nuovi protagonisti... 


Come iniziare la recensione? Beh è una storia assolutamente bella e ben scritta! 
L'autrice ha una scrittura fluida e la storia scivola via velocemente. Ci si ritrova alla fine del libro così velocemente... 

Una storia d'amore davvero carinissima, soprattutto per i due protagonisti, un po' agli antipodi a livello caratteriale e una storia alle spalle senza eguali...



Cosa accade quando due mondi opposti si incontrano? 
I fuochi d'artificio... 

Due protagonisti adorabili! 

Dal preciso momento che gli occhi di Michael e Faith si incrociano, le loro vite improvvisamente vengono illuminate dalle luci dell'amore... 

Come sempre questi protagonisti entrano prepotentemente nella tua vita, sconvolgendo così qualsiasi idea di normalità che ognuno di noi possa avere nella vita... E questa storia lo fa ancora di più... 


Una protagonista indubbiamente unica... 
Una ragazza sicuramente diversa da tante altre, con valori magari molto rigidi ma tuttavia rispettabili. 

La sua riservatezza e l'essere diversa da tutte, la colloca al primo posto nel cuore di Michael. 


Anche se inizialmente le loro vite sembrano diametralmente opposte, lei si abbondonerà totalmente tra le braccia di Michael... 


Lui ha una personalità dolce mascherata da latin lover... Ma in fondo non sono le notti di sesso che sogna, ma ben altro...


Michael sogna l'amore... 
L'amore vero che lo destabilizzi e che lo conduca verso la soglia più alta della felicità! 

"LA BACIO DI NUOVO, TENENDOLA STRETTA A ME E MI CHIEDO COME LA MIA VITA, PRIMA DI INCONTRARLA, POTESSE AVERE UN SENSO."

Tra loro scontri tra sguardi ricchi di emozioni e sentimenti...
E i loro battibecchi lentamente si trasformano in ben altro... 

Una storia dove le vite dei due protagonisti subiranno inevitabilmente dei cambiamenti... 


Una storia decisamente dolce e romantica che fa sognare chi crede nell'amore a prima vista ma anche a quelli che hanno (purtroppo) smesso di crederci... 

"NON METTERE UNA PERSONA NELLA CONDIZIONE DI POTER SCEGLIERE EQUIVALE A TENERLA PRIGIONIERA."


Se vi consiglio di leggere questo libro? Ma assolutamente si, e anche se si può leggere senza necessariamente aver letto i primi due volumi, io vi consiglio di non perderli perché così si ha un quadro più preciso di tutti i protagonisti! 

Grazie di cuore Erika per quest'altra bellissima collaborazione. 
È sempre un piacere leggerti e anche questa volta questo tuo nuovo libro mi ha tenuto compagnia e fatto trascorrere delle ore davvero piacevoli. 

Un libro che ho letto velocemente.
Una storia che entra in punta di piedi nel tuo cuore... 

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi 




Segnalazione nuova uscita "RELENTLESS" di KAREN LYNCH - QUEEN EDIZIONI

In collaborazione con la Queen Edizioni vi segnalo l'uscita in data odierna del libro "Relentless" di Karen Lynch. 

Di seguito i dati e le info del libro. 

Germana Trinca 

sabato 16 ottobre 2021

Cover Reveal "Il giglio nero" di Roberta Puglielli - Ode Edizioni

Buongiorno e buon sabato innanzitutto. 

Stamattina in collaborazione con la casa editrice Ode Edizioni vi presento la cover reveal del libro "Il giglio nero" di Roberta Puglielli. 

Vi lascio le info e la trama del libro. 

Vi auguro un buon fine settimana. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 


Titolo: Il giglio nero(vol.1)

Autore: Roberta Puglielli

Editore: ode edizioni

Genere: investigativo, gialli e thriller

Pov: 3° persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 20 ottobre

Pagine: 250

Serie: dilogia

Autoconclusivo: no


Sinossi: Stafford Graves è un affermato investigatore che ha rinunciato alla sfera privata pur di raggiungere i successi professionali.

Megan Black è una donna forte e determinata, ma con una vita già segnata dalla follia umana.

"Due gocce d'acqua nel fango della vita" sono le parole che Megan rivolge al freddo Stafford durante uno dei loro molteplici casi.

In una Londra cupa e indifferente una grande storia di umanità e amore.

Estratto: Le tue cicatrici sono la tua storia. Portale con orgoglio e non ti vergognare di loro perché sei molto più di questo e non ti rendi conto di quanto tu sia speciale

Biografia: Roberta è nata a Milano dove frequenta il Liceo Statale d'Arte Nanni Valentini di Monza e si diploma in Arte Applicata Sperimentale. Lavora e studia fino al 1994 quando si trasferisce a Pescara. Ha collaborato come libera professionista presso diverse case editrici e in particolare alla Giorgio Mondadori in veste di grafica pubblicitaria. Racconta di se stessa che quando scrive non smetterebbe mai di accarezzare la tastiera e quando danza non vorrebbe mai togliere le scarpe da ballo.

Accanita lettrice, si avvicina alla scrittura solo di recente, entrando nella comunità di Wattpad e con la sua opera, Il Giglio Nero, vince il contest WattpadAdvisorAwards 2018 per la Miglior Trama, il premio Pulitzer 2018  come Miglior Antagonista e si aggiudica il terzo posto nel contest Nuovi Talenti 2019. Con il sequel del Giglio Nero, Le Leggende di Londra, vince i Wattys 2019.


venerdì 15 ottobre 2021

"L'ULTIMA DELLA FILA" di CRISTIANA SERANGELI Edito CAPPONI EDITORE - Recensione a cura di Germana Trinca

Ho letto l'ultimo libro dell'autrice nei giorni scorsi. Anche questa volta, come per i precedenti libri, leggere questa storia mi è piaciuto tantissimo. 

Una storia d'amore ma non solo, c'è molto altro dentro, raccontata attraverso i pensieri e i ricordi della giovane protagonista di nome Chiara. 

"Un nuovo capitolo della mia esistenza sta per iniziare, la felicità questa volta sembra tangibile come rare volte lo è stata nella mia vita. La vedo davanti a me con le braccia spalancate e, a guardarla così da vicino, mi fa quasi paura. Ho paura che, avvicinandomie lasciandomi abbracciare da lei, possa stringermi troppo forte e io possa sentirmi soffocare."

All'improvviso un segreto irrompe nella sua vita ma, soprattutto è un segreto che lei nasconde in fondo al cuore, che la destabilizza e la scuote come fosse un ramo scosso dal troppo vento... 

Ed è così che Chiara si ritrova a rivivere momenti indimenticabili del suo passato, raccontando ogni sua cicatrice, ogni sua lacrima e ogni sua mancanza attraverso la storia incisa sulle pagine del libro. 

"Anche se provi ad apportare delle modifiche, spesso e volentieri la vita ha già deciso per te e non puoi far altro che accettare cosa ti è stato riservato."

Chiara è una donna per certi versi molto sofferente, dove però le sue fragilità diventano la sua forza. E così ogni volta ad ogni cambiamento si ritrova ben presto a mettersi in discussione. 

"Certe cose le senti non solo a pelle, ti rimbalzano nello stomaco, ti solleticano la gola, ti percorrono fino ad arrivare al cervello, dove le sensazioni si scontrano con la razionalità.
A perdere inizialmente questa battaglia sono le sensazioni ;a distanza di tempo, però, vincono sempre."

E così inizia a raccontarsi, pronta a sciogliere quei nodi che tiene chiusi dentro se... Condividendo le sue emozioni tra momenti di solitudine e delusione, di rabbia e paura. 

Ma non vi dirò altro, perché voglio che siate voi a leggere la sua storia... 
Che dire? Un'altra storia bellissima. Amo molto il suo modo di scrivere, che trovo sempre molto emozionante. 
Un testo melodico, dolce. Ricco di parole e frasi meravigliose che rendono il tutto ancora più profondo. 

Una protagonista in cui potersi riconoscere facilmente o da cui trarre l'insegnamento a non arrendersi davanti alle avversità che la vita a volte ti pone di fronte. 

"Da grandi è tutto più difficile, elemosini sentimenti che non hai mai avuto, che vorresti ricevere nel modo in cui ti sono sempre mancati, ma questo non accade e tu hai sempre più fame di carezze e di sorrisi, hai fame di un'importanza che ti viene negata e finisci per accontentarti di quel pochissimo che ti viene dato, non riconoscendo che è troppo poco."

Trasuda in ogni capitolo il dolore di Chiara. I suoi stati d'animo e la sua sofferenza li percepisci e la senti vicina, perché le sue parole sono descritte con una tale intensità da renderle quasi tangibili... 

"Proprio come nella vita, le illusioni fanno più danni della paura. Vogliamo raggiungere qualcosa, lo desideriamo con tutte le nostre forze e andiamo avanti inciampando in un'allucinazione dopo l'altra. La paura invece ti paralizza, ti fa
sentire impotente. Una paura la vinci solo se hai coraggio.
Un'illusione invece ti taglia le gambe e ti lascia con la salivazione azzerata quando si infrange contro la realtà.
Diventai grande quell'estate. Insieme alla felicità portai a casa una lezione per la vita."

Mi ritrovo in alcuni tratti nella protagonista da piccola. Forse per quella sua timidezza che è stata anche la mia, che la faceva rimanere sempre al margine delle cose... 

Quell'isolamento "forzato " che vuoi o non vuoi ti capita di portarti dietro e del quale ne soffri semplicemente in silenzio. 

"Chi ti ama ti viene a prendere...
L'amore arriva e con uno sguardo ti fa capire che si posa su solide fondamenta, lo senti a pelle..."

Alcune frasi rasentano la realtà in una maniera assurda ed una tra le tante, mi ha colpita ed è assolutamente vera. 
Anche se poi in realtà ce ne rendiamo conto solo dopo averci sbattuto contro la testa e raccolto i cocci di quello che resta... 

"Slegati da tutto quello che ti toglie il sorriso." 
"Anche se provi ad apportare delle modifiche, spesso e volentieri la vita ha già deciso per te e non puoi far altro che accettare cosa ti è stato riservato."

Sono davvero tante le frasi che Cristiana ha scritto su questo libro di cui mi sono innamorata. Naturalmente non mi è possibile trascriverle tutte, però hp cercato di selezionare quelle che leggendole mi hanno emozionato di più... 

"Ero fatta di silenzio solo perché dentro avevo un maremoto incessante."

E così dopo aver trascorso una difficile infanzia tra solitudine e la privazione di una famiglia, la protagonista si ritrova a vivere momenti in cui finalmente prova  cosa vuol dire essere amata. 

"La verità è che per rompere il guscio ci vuole coraggio e da soli non è facile, lo diventa quando hai una mano da stringere alla quale ancorarti in caso di caduta,
La verità è che, tra mettersi in gioco e proteggersi, è più facile mettere in atto la seconda.
Ti proteggi gli occhi dalla bruttura che possono regalarti le delusioni.
Ti proteggi il cure da chi entra con scarpe sporche e pesanti pronto a calpestarlo.
'Ti proteggi la vita perché hai bisogno di viverla nella sua
totalità, ma se sbagli i passi poi paghi un conto salato.
Gli altri si limitano a vederti, tu invece allo specchio al mattino ti guardi dentro e conti le ferite.
Se resti nel tuo guscio, non sarai mai felice e lo sai, ma almeno fai in modo che quelle ferite al mattino non siano triplicate."

Un romanzo con rose e spine che suscita sentimenti ed emozioni che arrivano al cuore. 

"Abbiamo l'anima agitata da un terremoto perenne... 
Hai bisogno di mani capaci di accarezzare ogni tua insicurezza."


"Il presente è sempre qualcosa che va goduto senza aggiungere altri elementi."

Una storia che racchiude molti sentimenti e l'amore allo stato puro. 
Una dolcezza infinita accompagna questa storia decisamente bella anche se a tratti emerge molta tristezza. 
Ma indubbiamente è stracolmo di tanta speranza!

Un'autrice bravissima e talentuosa. Ha una scrittura che colpisce, testi scritti poeticamente e originali. 
Emerge molta dolcezza dalle sue storie e le frasi che le racchiudono colpiscono, fanno riflettere e di sicuro non si dimenticano...

Cristiana, anche questa storia, come le precedenti mi ha catturata trascinandomi dalle primissime pagine e in poco tempo nella vita di Chiara, facendomi travolgere da ogni sua sensazione, debolezza e speranza. 

I miei complimenti perché ogni volta superi sempre di più le mie aspettative!
Ti auguro il meglio e non vedo l'ora di leggerti ancora.
Perché come capita, a volte, quando un libro arriva e colpisce, è difficile lasciarlo poi andare... 


Una delle tante domande che si pongono all'interno della storia è questa e io voglio concludere la recensione girandola a voi... 

" Alla felicità ci si abitua?" 

A voi il tempo di riflettere e darvi una risposta... 

Germana Trinca 

Cover Reveal "A New Beginning" di SARAH RIVERA

Buongiorno, finalmente è arrivato il tanto atteso venerdì. 

Stamattina sono molto felice di presentarvi la cover Reveal del libro "A New Beginning" Di Sarah Rivera in uscita il prossimo 20 ottobre. 

Di seguito la trana e le info del libro. 

Vi auguro una splendida giornata. 

Germana Trinca - PensieriSconnessi 


giovedì 14 ottobre 2021

Segnalazione "Apro gli occhi" di Dario Vergari e "Socc’mel" di Ivano Mingotti - BRÈ EDIZIONI

Buongiorno, voglio segnalarvi in collaborazione con la Brè Edizioni l'uscita di due libri. 

- "Apro gli occhi" di Dario Vergari

- "Socc’mel" di Ivano Mingotti

Di seguito le schede complete dei libri. 

Vi auguro una buona giornata. 

Germana Trinca - PensieriSconnessi 

Titolo: Apro gli occhi

Autore: Dario Vergari

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 314

In ebook solo su Amazon a 3,99€ anche in KU

In carta a 15€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: romanzo noir-horror

Link Amazon https://amzn.to/3Ag9xrY

In vendita dal 26 settembre 2021


Sinossi

Un puzzle. Apro gli occhi è un romanzo puzzle, lo si capisce subito. Decine di caselle, frammenti, vite, persone, vicende, misteri, delitti, morti che diventano orrore puro, ma anche terrorismo, rivoluzioni, rivoluzionari, pazzi, santi, brave persone e mostri umani.

Dario Vergari, con rara abilità, ci porta in un viaggio tra i misteri d’Italia, vicende a tutti note che si mescolano tra fantasia e incubo, tra realtà e ossessioni in grado di portare alla pazzia i protagonisti di questo giallo horror. Aprite gli occhi, tutto sta per accadere!


Biografia

Dario M. Vergari nasce a Pesaro. Dopo studi scientifici muove i primi passi nel mondo artistico come compositore, tastierista e cantante del gruppo new wave The Drivers, per poi intraprendere la strada del musicista solista. Esperto fotografo e fin dai primordi dell’informatica appassionato di computer ed elaborazioni grafiche, si dedica ai viaggi e alla conoscenza di altre culture. Nel 2015 pubblica per la Montag il romanzo distopico REVNION, nel 2020 viene rivisto e ripubblicato con la Brè Edizioni, con la quale, nel 2019 aveva esordito con un romanzo di narrativa del futuro: PhoeniX. Negli ultimi anni è stato occupato a scrivere, parlare con i gatti, comporre musica e lavorare alla sua più grande impresa, la propria famiglia.


Estratto

Lo scheletro di Cesare si sveglia correndo nel bosco buio, si tasta le gambe, le braccia, il torace. Tutto regolare… ha un attimo di esitazione prima di portare le mani al viso. Cosa succederebbe se un dito si conficcasse in un’orbita vuota? Continuerebbe a urlare finché ha fiato, questo è certo. Per sua fortuna la faccia è ancora lì, molliccia, stropicciata e sudata. Non è un bell’incontro con sé stessi di primo mattino, ma quanto basta a capire di avere sognato, e di essere ancora abbastanza vivo. La sua faccia allo specchio conferma l’impressione, nessun morto potrebbe avere un aspetto più insalubre: occhi rossi, pelle flaccida, doppio mento e barba ispida. Tira fuori la lingua e con la velocità di un ramarro la ritrae disgustato. Si guarda la pancia che ormai da anni ha rinunciato a contenere entro limiti dignitosi.

«Che schifo invecchiare» confessa al tubetto di dentifricio. Getta un’occhiata sospettosa alla bilancia e poi con un piede le dà una spinta fino a rispedirla sotto il mobiletto degli asciugamani.

Occhio non vede, pancia non duole.


Uscire dal vagone ferroviario che ferma in Centrale, è come uscire da un’incubatrice incrostata di sonno e catarro da fumatore. Respira una boccata d’aria gelida e dribbla la folla per infilarsi veloce nella galleria della metropolitana.

“Sono troppo vecchio per fare questa vita” pensa scansando valige e borsoni. Mancano solo centoquarantaquattro giorni alla fine di maggio. All’inizio della temuta e agognata libertà. Scende a Missori, come sempre. Come sempre al termine della scala che porta in piazza Velasca l’odore di cipolla che proviene dalla vicina pizzeria gli travolge le narici, l’ombra della Torre gli manda un brivido su per la schiena.

«Salve, dottor Serafini» gli fa il portiere. Cesare grugnisce qualcosa come al solito, potrebbe anche recitare una preghiera o maledirlo in sumero. Quello non si accorgerebbe della differenza, indaffarato com’è a sistemare le buste della corrispondenza nel casellario alle sue spalle. Cesare sale in ascensore, è in notevole ritardo e quando esce al nono piano spera di riuscire a timbrare e a svicolare fino al proprio posto prima che lo Stroppanobili lo veda e si ricordi di avere qualcosa di perfettamente inutile ma necessario da fargli fare. Tanto per divertirsi a far valere il grado di superiore.

Lo stanzone dei comuni impiegati è vuoto. In giro nei corridoi non si vede anima viva, grave indizio di qualcosa che è venuto a turbare i rituali tribali dell’ufficio. Cesare tende l’orecchio, dalla stanza di Malerba, esce un vociare confuso. Vorrebbe ignorarlo e andare a seppellirsi fra i suoi faldoni, tuffarsi nel riportare cifre su colonne, calcolare percentuali e ammortamenti, interessi, semplici e composti, ma sa che è meglio essere al corrente delle novità, prima che qualche furbone sfrutti la sua ignoranza per, ben che vada, farsi gioco di lui. Cesare è sì un pavido, ma se preso in giro reagisce, talvolta in modo spropositato e inopportuno che lo fa sembrare ancora più strano di quel che è. Grazie al suo autocontrollo capita di rado, ma capita.

Entra nella stanza di Malerba dove tutti parlano a voce bassa. Lo guardano di sottecchi ma nessuno lo saluta. Cesare abbozza uno dei suoi rarissimi tentativi di togliersi dall’imbarazzo facendo dello spirito.

«Che succede, è morto qualcuno?» domanda alla persona più vicina, la signorina Villani.

Tutti si voltano verso di lui, alcuni mascherano una risata, altri scuotono la testa in disapprovazione, altri, maschi, si toccano le parti basse.

La signorina Villani dice: «Il commendator Carlomagno. Ieri notte. Un infarto si dice…» la Villani sta continuando a parlare ma Cesare non ascolta più. Pensa al fu direttore che da poco aveva offerto ai dipendenti della Finivel un generoso pranzo a buffet degno di una corte di nobili e Re.

Carlomagno Claudio Fabio Massimo. Era andato in pensione esattamente una settimana addietro, dopo quarant’anni vissuti da dirigente. Settantadue ore di lavoro alla settimana lo avevano mantenuto in vita, dodici ore di lavoro al giorno, che tramutate in ore di libertà lo avevano ammazzato in men che non si dica.

Il chiacchiericcio è ripreso, Cesare sente solo un fischio nella sua testa, quello del rapido che sta per arrivare, prossima fermata 31 maggio. Sarà di certo in orario.

Si avvia verso la sua scrivania, guarda la pila di pratiche da evadere con occhi diversi. Non più come medicina che dà un senso alle giornate, ma come un veleno omeopatico che anno dopo anno gli è entrato nelle ossa, mellifluo e infido. Nondimeno si tuffa nel lavoro, cos’altro potrebbe fare?

È talmente immerso nei conti che la voce di Stroppanobili lo fa sobbalzare sulla sedia, ha sempre il brutto vizio, sicuramente calcolato, di avvicinarsi di soppiatto alle spalle dei dipendenti.

«Dio pazzo. Serafini ti rendi conto? Sei qui che lavori aspettando solo il giorno in cui potrai goderti la pensione e poi…» si passa una mano all’altezza della carotide, che nel suo caso è un gozzo prominente da tacchino «poi ti ritrovi sotto qualche metro di terra senza neanche avere fatto la metà delle cose che volevi.»

Cesare alza la testa dalle carte e lo guarda, vorrebbe pestargli un piede, o dargli un calcio negli stinchi. Qualsiasi cosa per togliergli quel ghigno dalla faccia.

«Meno male che io, gli sfizi che voglio togliermi, me li tolgo subito. Chi gh’ha temp, che’l speta minga temp, Serafini. Ricordatelo eh, prima che diventi vecchio.»

Se ne va ridendo, un istante prima che Cesare perda davvero il controllo sui suoi piedi.

La signorina Villani nota la sua espressione e lo raggiunge reggendo al petto un voluminoso faldone, se lo sistema sull’incavo del braccio quasi volesse allattarlo.

«Ci verrai vero ai funerali domani? Ci saranno tutti, dicono che verrà anche il Pillitteri e il Craxi, ma io non credo. Inizieranno a San Nazaro, alle otto di mattino. Pover’uomo, dopo aver dato la vita per il lavoro non gli era rimasto più niente per cui vivere. Se almeno avesse avuto moglie, o figli. Ma dove lo avrebbe trovato il tempo? Era così operoso, pover’uomo…»

Pover’uomo per modo di dire, pensa Cesare. Si vociferava di un paio di ville a Cortina, una a strapiombo sul mare all’Argentario, una residenza a Favignana che avrebbe fatto invidia a un’aristocratica domus romana, per numero di stanze, piscine, terme, e servitori. Oltre naturalmente alla residenza milanese, degna di un uomo nella sua posizione.

La signorina Villani continua a parlare ma Cesare non ascolta, si limita ad annuire perché sa che questo basta a contentarla. Ha parlato di San Nazaro, dove lavora il tipo della pratica 283/92. Sarà la terza volta in pochi giorni che si incrocia con lui, dopo il primo incontro ufficiale per la richiesta di un prestito e l’incontro casuale in macchina.




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Titolo: Socc’mel

Autore: Ivano Mingotti

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 184

In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU

In carta a 12€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: umoristico, dissacrante surreale fantasy

Link Amazon https://amzn.to/3BI9TsG

In vendita dal 2 ottobre 2021


SINOSSI


Pietro è un truffatore senza remore né paura; gode del brivido di fregare l'altro e di scamparla, e la sua vita è costellata da continue fughe e tradimenti. Un bel giorno, però, il mondo decide di finire. E Pietro non può certo truffare l'Apocalisse. Una tragicommedia ambientata nell’Italia attuale, mentre i Quattro Cavalieri danno fuoco al mondo e Gesù Cristo fa surf sulla Statale 33. Un romanzo dissacrante, divertente, per sorridere mentre si riflette su concetti profondi.




Biografia


Ivano Mingotti, classe 1988, è autore di romanzi, sceneggiatore e creator. Ha all'attivo 13 romanzi pubblicati per medio-piccoli editori, 3 sceneggiature teatrali depositate in SIAE e gestisce il canale Youtube “BookTopics” attraverso il quale intervista personalità di spicco del panorama nazionale italiano (tra gli altri Marco Rizzo, Cicap, Inaf, etc.). Ha gestito per anni le collane Nuove Luci e Idea di Amande Edizioni.



Estratto


Sì, Lui. Per la terza volta di fila passa davanti a casa mia pattinando sulla via, avanti e indietro. La veste lunga, di un bianco candido, una coroncina sulla testa, lunghi capelli sulla carnagione olivastra. Sì, schettina direttamente sul cemento. Peccato che non indossi nessun pattino, sta pattinando sulla strada a piedi nudi, così come camminava un tempo sull’acqua, a quanto si dice. Perché non può essere che lui.

Gesù Cristo.

Rimango sbalordito a osservarlo, il ciuchino che lo fissa mentre torna e va, torna e va di nuovo. Mi chiedo se sia qui per me o se si stia solo divertendo, certo la coincidenza è devastante. Tasto il bancone della cucina con la punta delle dita in cerca del bicchiere d’acqua lasciato poco prima senza scollarmi dalla finestra, e non riesco a slacciare gli occhi da Lui. È pure bravo, a pattinare. Insomma, mi verrebbe da dire che pattina da Dio, ma è troppo scontata come battuta.

Alla quinta volta che passa mi nota di sfuggita, e al suo ritorno fa un breve giro su se stesso tenendo i piedi a papera, quindi si mette anche Lui a fissarmi. Rimaniamo così per chissà quanto.

«Ehi!» mi strilla dalla strada.

Io mi guardo intorno, cerco alle mie spalle, quindi punto un dito sul mio petto, come a chiedere se si stia rivolgendo davvero a me.

«Vedi qualcun altro?» mi fa.

Scuoto la testa, no, è ovvio che stia parlando con me.

«Ti ho visto che mi spiavi» grida.

Gesticolo, gli faccio capire che no, non stavo assolutamente spiando. Quello viene più vicino, pattinando ora anche sull’erba del giardino, deviando per superare ciuchino con una manovra elegante, quindi arrivando alla finestra, a pochi centimetri dalla mia faccia. Batte sul vetro.

«Apri.»

Annuisco, e cerco un modo per girare la maniglia. Sono nervoso, impacciato, ho davvero difficoltà ad aprire.

«Va bene, ho capito» e batte le mani. Incredibilmente, la finestra mi si apre davanti, come se il vetro non fosse mai esistito, mentre una breve brezza prende a solleticarmi il viso. Sento l’odore di Gesù Cristo, è buono: non so che profumo mi ricordi, ma qualcosa di ricco, fruttato.

«Allora, perché mio padre ti manda a spiarmi?» mi chiede.

«No no, io...»

«Dai, per favore. Non c’è bisogno di fare tutti questi giri. Cosa ti ha promesso?»

«No no, sul serio, non la stavo guardando, io...» cerco di farfugliare qualcosa.

«Come no.»

«No no, glielo giuro!»

«Certo, stavi solo sorseggiando un bicchiere di vino guardando le nuvole in cielo, vero?»

«No no, è acqua!» mi volto per cercare il bicchiere e farglielo vedere. Lo prendo in mano, e appena mi volto per mostrarglielo il contenuto si rabbuia, diventa violaceo, è tale e quale al vino rosso. Porco cane.

«Eh lo so, succede.»

«Ma io...» farfuglio di nuovo. Porto il bicchiere davanti al volto, cerco di capire.

«Piaciuto? Te l’ho fatto addirittura no look. Figo, no?» sembra divertito.

«Sì, figo.»

«Assaggia, su.»

Annuisco. Porto il bicchiere alla bocca con una certa paura, quindi butto giù un sorso. Che Dio mi fulmini se non è Barbera.

«O preferivi un Sangue di Giuda?» mi chiede, divertito.

«No no.»

«Allora, perché mi vuol far spiare?»

«Non lo so, io ero soltanto...» non faccio in tempo a finire la frase che mi ficca un indice teso davanti alla bocca.

«Shhhh. Non c’è bisogno. So benissimo quanto può essere persuasivo mio padre, su. Che ti ha promesso, la vita eterna? Un posto alla sua destra? No, aspetta!»

«Cosa?» cerco di mormorare, con la bocca mezza tappata dal suo dito.

«Un attico in Paradiso. Ecco, lo sapevo, di nuovo. Santo cielo!» e finalmente mi toglie il dito dalla bocca.

«Io non...»

«No no no, lo capisco. Voi mortali siete così, non potete farci niente. Vi fanno una promessa, vi prendete bene, e tac, ci cascate. Che poi non capisco perché voglia farmi spiare. È la fine del mondo, potrò divertirmi un po’, no?»

Annuisco, sono decisamente spaventato: ho notato sotto il dito teso una delle due stigmate, in pieno palmo.

«Vabbè dai, perdonato, non ti preoccupare. Ma tu come ti chiami, hai detto?»

«Pietro.»

«Ah sì, Pietro. Bel nome eh. Eh, certo che... no no, scusami, solo brutti ricordi. Quando un amico ti tradisce così, sai...»

«Ti tradisce?»

«Sì sì, tradisce, tradisce. Ma roba di secoli fa, non preoccuparti. È che è un po’ una ferita aperta» e si strofina il mento con la mano, la stigma in bella vista.

«Eh, aperta» mormoro.

«Che devo dirti la verità, eh, dopo quella storia della crocifissione avevo anche una mezza idea di mandarvi tutti a fanculo e chiedere a papà il favore di mandarvi all’inferno, ma sai, mio padre non avrebbe mai accettato. Sai com’è, il suo grande piano.»

«All’inferno?» biascico.

«Sì, l’inferno. Sai, quello con le fiamme altissime, i diavoli che ti pungono il sedere, le punizioni. L’inferno, insomma. Te ne avrà parlato papà.»

«In realtà no.»

«Ma sì, Pietro, dai, lo so che usa sempre la minaccia dell’inferno con voi, non fare il timido. A me puoi anche dirlo, a volte è davvero antipatico. Sì, molto antipatico, a volte. È che quando sei lassù ti credi chissà chi e... capisci?»

«Certo, certo» butto giù un altro sorso di vino. Me ne servirebbe una bottiglia intera, diamine. Continuo a fissargli le stigmate, e dalla fronte ha cominciato a scendergli una lacrima di sangue.





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mercoledì 13 ottobre 2021

Segnalazione uscita "COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI?" di PAOLA RUSSO - WORDS EDIZIONI

In collaborazione con la Casa Editrice Words Edizioni vi segnalo l'uscita del libro "Come hai detto che ti chiami?" di Paola Russo. 

Di seguito la trama e le info del libro. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 


TITOLO: Come hai detto che ti chiami?

AUTORE: Paola Russo

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Commedia romantica (slow burn/reverse age gap/geek romance)

FORMATO: Ebook (2,99 in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)



DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED

A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE



Un nerd e la sua sexy vicina di casa.

Un incidente di percorso che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato.



TRAMA


Bella, ma stronza.

Se a un campione random di persone venisse chiesto di descrivere Santana, con tutta probabilità sarebbe questo l’unanime giudizio. Editor e ghostwriter per professione, con una vita sessuale altalenante nel tempo libero, Santana non ha di certo nulla a che vedere con Michael. Anzi, Luke. Forse Ryan. No, ecco… Brian!

Insomma, col vicino nerd di undici anni più giovane, appassionato di D&D e Star Wars e, all’occorrenza, hacker, scassinatore e moonwalker professionista. Eppure, complici una notte ad alto tasso alcolico, una delusione d’amore e un tappeto che ha decisamente visto troppo, Santana e Brian si ritroveranno a condividere più di quanto avrebbero voluto.




BIOGRAFIA AUTRICE:


Un esordio da oltre 15.000 copie digitali quello di Paola Russo per Words Edizioni. Il suo primo romanzo, il chick lit “Che nessuno s’innamori”, è stato per mesi nella classifica best seller di Amazon. Torna ora con questa commedia romantica e due protagonisti fuori dagli schemi.


ESTRATTI


1. «Che simpatica che sei. Perdonami, come hai detto che ti chiami?»

Non l’ho detto, cerbiatto nano, pensò, carica di odio. «Mi chiamo Santana.»

«Santana?»

«Sì, Santana.»

«Davvero?»

«Davvero.»

«Ma che nome…»

«…del cazzo» completò Santana.

«No, no» ribatté Lily agitando le mani per negare con forza. «Volevo dire interessante… originale.»

«Secondo me, invece» ribatté Santana, «è proprio un nome del cazzo. Ma tant’è.»


2. Quando sentì suonare il campanello di casa, Brian si staccò dalla tastiera del computer, domandandosi chi potesse mai essere a quell’ora. Quando fu Santana a comparirgli davanti agli occhi, sul suo viso si allargò all’istante un sorriso ebete.

Vestita di tutto punto, truccata e con i tacchi alti, era ancora più bella del solito. Non fece in tempo a dire una parola, che lei lo anticipò con una domanda secca e inaspettata: «Hai alcolici in casa?»

Preso alla sprovvista, balbettò: «S-sì. Ho delle lattine di birra e una bottiglia di vodka aperta da poco.»

«Cibo spazzatura?»

Il ragazzo la guardò disorientato.

«Cibi industriali dallo scarso valore nutrizionale, pieni di sale o zuccheri in quantità notoriamente nociva per la salute» spiegò lei ulteriormente. Vedendolo ancora smarrito, gli schioccò le dita davanti alla faccia. «Ryan, sto parlando di patatine, snack e dolci vari.»

«Sì, certo» si ridestò il ragazzo. «Quelli ci sono sempre nella mia dispensa.»

«Bene» commentò lei, senza scomporsi. «Tu, alcol e cibo spazzatura. A casa mia. Tra venti minuti» ordinò.



3. Santana gli salì a cavalcioni sullo stomaco, affondandogli un dito nel petto. «Non azzardarti a morire sul mio tappeto.»

Brian sorrise, con una smorfia che era un misto di dolore e divertimento. «Non mi permetterei mai.»

«Bravo.» E gli assestò un buffetto su una guancia. Da lì la sua attenzione si spostò sulla bocca ancora sorridente del ragazzo e con un dito provò ad abbassargli quella parte di labbro inferiore che gli impediva di sorridere completamente.

«È colpa di alcuni nervi morti» spiegò lui. «Sono nato così.»

Santana osservò quell’imperfezione con curiosità. Con lo stesso dito prese a percorrere le labbra dischiuse di Brian, sfiorandole con un tocco leggero.

«Mi piace il tuo sorriso» ammise senza interrompere l’esplorazione. «Ha un che di… sexy.» Posò poi il dorso della mano sulla guancia coperta dall’accenno di barba e l’accarezzò fino ad arrivare al mento, da cui poi risalì per incontrare di nuovo le labbra col pollice.

«Ma lo sai, Ryan detto Brian…»

«Brian detto Ryan» la corresse.

Santana lo ammonì con uno schiaffetto sulla guancia. «Non mi contraddire.»

«Nossignora» rise lui.

«Bravo» commentò lei compiaciuta. «Dicevo. Ma lo sai, Brian detto Ryan, che sei proprio carino?»



4. «E ora, con la benedizione dei Guardiani dell’Universo – la razza aliena che da miliardi di anni mantiene l’ordine nelle galassie – dichiaro il nostro accordo ufficialmente suggellato.»

«Siamo benedetti nientemeno che dai Guardiani dell’Universo» commentò Santana divertita.

«Già, nientemeno.»

«Non per mettere in dubbio l’autorevolezza di una razza aliena che da miliardi di anni mantiene l’ordine nelle galassie, ma non mi pare che stiano facendo un gran lavoro qui sulla Terra.»

Brian scrollò le spalle. «Non si impegnano molto con le razze votate all’autodistruzione.»

«Severi, ma giusti.»




SULLA CASA EDITRICE:


Words Edizioni è una casa editrice che pubblica libri di diversi generi: romance, fantasy, thriller, narrativa, storici, libri per ragazzi. E lo fa nel modo più semplice possibile: ridando nuovamente importanza e spazio alla Parola, strumento che lega ogni libro al suo lettore, attraverso un lavoro accurato e di qualità sui testi e le immagini.


La Parola è il motore della nostra vita sociale ma è anche l’anima profonda di ogni romanzo, Leggere è un atto tanto comune quanto rivoluzionario. Perché un libro è spesso fonte di cambiamento, di ispirazione. Non si è mai gli stessi quando voltiamo l’ultima pagina di un testo. Per questo servono buone letture. Noi della Words Edizioni non ci accontentiamo di pubblicare libri. Vogliamo proporvi buoni libri. Vogliamo donarvi emozioni.


LINK AL SITO WEB: https://www.wordsedizioni.it



Segnalazione uscita "Thingers echo-proibite" di Thina Sulas. O.D.E. EDIZIONI

Buongiorno, stamattina qui a Roma sembra essere una bellissima giornata, accarezzata dalla magia dell'autunno. 

In collaborazione con O.D.E. Edizioni ci segnalo l'uscita del libro "Thingers echo-proibite" di Thina Sulas. 

Di seguito trovate tutte le info del libro. 

Vi auguro una splendida giornata. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 

Titolo: Thingers echo-proibite

Autore: Thina Sulas

Editore: ode edizioni

Genere: young adult, urban fantasy

Pov: 1° persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 13 ottobre

Pagine: 270

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Sinossi: Il codice stabilisce che:

• L’uso dei guanti, essenziale in ogni attimo della nostra vita, ci difende dai pericoli;

• La vita in famiglia ci tiene al sicuro dagli sconosciuti;

• L’assoluta segretezza protegge noi stessi e i nostri cari, per questo è proibito rivelare cosa significa essere un Thingers;

• Un comportamento giudizioso è sempre necessario, a riassunto di tutti i punti.

Nina è una giovane Thingers: può avvertire l’echo degli oggetti, la loro storia, i loro segreti. Se solo fosse permesso...

Ciò che ha l’aria di sembrare un dono, in realtà, è una tortura.

Esistono regole che non è possibile violare e distrazioni che non è ammesso concedersi.

La sua esistenza, tuttavia, verrà sconvolta da altre verità, quelle che nessuno le ha mai raccontato.

Imprigionata dalle convenzioni e in lotta continua tra ciò che sente di essere e ciò che dovrebbe, Nina affronterà molti ostacoli per affermare se stessa.

Attraverso rivelazioni, sentimenti sbocciati e un mistero da svelare, Thina Sulas ci accompagna alla scoperta di un universo tutto nuovo. Un viaggio intenso tra realtà e fantasia avvolto nella cornice di una nota città italiana.


Estratto: Come vedi, tesoro, la medaglia ha sempre due facce. Quindi non rimproverarti nulla: meglio un carattere onesto e tenace a uno impulsivo e vigliacco. Prima o poi ti tornerà utile. Per tutto il resto, continua a esplorare, non rinunciare alla curiosità, perché sarà proprio quella a renderti libera: qualunque sia il prezzo da pagare, lottare per ciò in cui si crede è sempre la scelta giusta.

Biografia: Thina Sulas nasce a Parma un numero imprecisato di anni indietro. Dopo un’infanzia trascorsa a inventare

mondi e realizzare magie, si diploma alla scuola d’arte con indirizzo di studi orientato alla grafica e alla

fotografia.

Moglie, nonché madre di due maschietti, vive oggi in una piccola cittadina alla periferia di Modena.

Nonostante la frenesia quotidiana, dedica il tempo libero impegnandolo a mettere su carta il gran numero

di storie che continua, senza sosta, a frullarle davanti agli occhi.

La novella Patrick-Destinazione Paradiso segna il suo esordio nel mondo del romance (self publishing).

Thingers – Echo proibite, è la sua prima pubblicazione con una casa editrice (Ode edizioni).


martedì 12 ottobre 2021

Recensione "LACERTI DI ANIMA" di SILVIA LISENA a cura di Germana Trinca

"LACERTI DI ANIMA" di SILVIA LISENA 
Edito SILLABE di SALE EDITORE

Ho letto il libro di poesie la scorsa settimana. Una lettura piacevolissima che mi ha fatto trascorrere alcune ore di assoluta spensieratezza. 

Ho avuto (letteralmente) una simbiosi incredibile con l'autrice. 
Mi ritrovo molto in quello che lei scrive nell'introduzione, tanto da sentirla davvero molto vicina. 

"LA SCRITTURA, IN FONDO, È ANCHE ECO DELLE SENSAZIONI FISICHE." 

La prima poesia intitolata "Respirare" infonde dolcezza ma soprattutto da l'idea di una rinascita. 
Mi hanno catturata alcune frasi... 


"SI GUARDÒ INTORNO E VIDE 
I RESTI DELLA SUA ANIMA SPARSI SUL TERRENO :
LI RACCOLSE UNO AD UNO, 
LI CONSERVÓ CON CURA NELLA SUA BORSA 
E RICOMINCIÒ A CAMMINARE."

Ho "visto" attraverso le poesie, un'autrice che "vive" i sentimenti come me, di pancia, senza pensare minimamente alle conseguenze. 
E a volte questo non è un bene, perché gli strascichi che ci lasciamo dietro sono davvero terribili... 

Struggente ed emozionante la poesia "Zibardone dell'anima"... 

"SONO UN DESERTO ALLA CUI OASI HAI BEVUTO ARIDO. 
SPOGLIANDOMI DELLA MIA FRAGILE FELICITÀ... 
LA MIA FIDUCIA SI È SPENTA
COME D'IMPROVVISO SI SPEGNE UN FARO NEL MARE. 
E TUTT'INTORNO È BUIO." 

In "Tradimento" mentre leggi, ti cambia il pensiero vero e proprio al tradimento della persona nei nostri confronti. 
Davvero bella! 
Colpiscono molto alcune frasi... 

"PREOCCUPATI DEI SUOI SILENZI 
DELLE SUE ASSENZE INGIUSTIFICATE
DELLA SUA MANCATA VOGLIA DI. CONDIVIDERE 
QUALCOSA CON TE. 
LA FELICITÀ VA MANTENUTA 
E RINNOVATA OGNI GIORNO. 
ALTRIMENTI SE NE VA VIA 
COME VANNO VIA LE FOGLIE INGIALLITE 
SU CUI SOFFIA IL VENTO 
DI UN TIEPIDO AUTUNNO DEL CUORE."

"Fragile Me" è sicuramente la poesia che mi è piaciuta di più della raccolta. 
Una poesia in cui mi sono ritrovata... 

Alcune frasi dinalcune poesie sono davvero splendide. 

"E SCOPRO DI ESSERE STATA PRIGIONIERA PER TUTTO QUESTO TEMPO IN UNA GABBIA INVISIBILE: 
UNA GABBIA A CUI MI AGGRAPPO CON CIECA FIDUCIA MA CHE, NEL FINGERE DI PROTEGGERMI, MI LOGORA A POCO A POCO DESTINANDOMI AD UNA SADICA AGONIA.
SUCCEDE CHE AD UN TRATTO MI RITROVO AD AVERE UN PAIO D'ALI, 
IO, CHE NON PENSAVO MINIMAMENTE DI ESSERNE DOTATA.
ALI CANDIDD ED IMPONENTI, 
CHE SI AGITANO FREMENDO 
CON UNA COMMOVENTE BRAMA 
DI ESSERE SPIEGATE."
"CAPISCI CHE UN CUORE È FRAGILE SOLO QUANDO HA SMESSO DI BATTERE." 

Poesie scritte in modo semplice, di facile lettura, tuttavia cariche di infinita precisione e articolate di sentimenti che esplodono in tantissime schegge impazzite! 
Estremamente elaborate. 

"NON SI DOVREBBERO MAI DEPOSITARE PAROLE IMPORTANTI SUL BAGNASCIUGA."

La poesia "L'ultimo abbraccio" è toccante e commovente dove ritrovi involontariamente qualcosa dei tuoi ricordi, nel bene e nel male. 

Ci sono dolore e sofferenza tra le righe, almeno è quello che ho percepito io tra una poesia e l'altra... 
Anche ne "L'illusione di Icaro"... 

"TI HO VISTA 
COSTRUIRE ALI
E VOLARE FINO AL SOLE 
PER UN UOMO 
CHE VOLEVA LE STELLE."

"SONO RARA. 
E NE SONO FELICE." 

Consiglio di leggere questa raccolta perché credo che possa in qualche modo piacervi, toccando quei tasti del cuore che vi faranno provare la gioia di emozionarvi... 

"NON SIAMO SOGGETTI FRAGILI. 
MA FRAGILE È LA NOSTRA VISIONE DEL MONDO."

I miei complimenti all'autrice perché mi ha davvero colpita e di certo è riuscita a conquistarmi. 

Concludo con una bellissima frase dell'autrice, che nonostante trasudi sofferenza tra le parole, è colma anche di speranza... 

"CON IL CORPO COPRO LE FERITE, 
LA RUGIADA DISINFETTA I RICORDI 
E I RAGGI DEL SOLE ILLUMINANO 
NUOVI ORIZZONTI."

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi 

Recensione "LA PICCOLA PARIGI" di MASSIMILIANO ALBERTI - INFINITO EDIZIONI

Nel momento in cui ho iniziato a leggere il libro mi sono resa conto che non vedevo l'ora di parlarvene...




Sai quando non vedi l'ora di leggere un libro e finalmente te lo ritrovi fra le mani? Una sensazione meravigliosa...

Giuro che aspettavo di leggere questo libro con un'ansia pazzesca. Sarà che dopo aver letto "L'invitato" ed essermene innamorata, ero davvero curiosa di leggere qualcos'altro dell'autore.

Ho molta stima di lui e oltre ad essere una persona davvero meravigliosa é un ottimo auto. Ma adesso inizio a parlarvi del libro... 

La storia si svolge attorno alla vita di Lorenzo Galante, un giovane ragazzo che divide la sua vita con l'amata mamma e tra le bizzarre avventure con i suoi amici d'infanzia Christian e Tullio tra le vie della Piccola Parigi che altro non è il loro piccolo quartiere degradato che si trova ai bordi della città... 

"A VOLTE CERTE COSE NON HANNO SENSO DI ESSERE RIPARATE. NEMMENO LE PERSONE SI POSSONO AGGIUSTARE...."

E tra le cotte dei primi amori, le prime delusioni sentimentali e le loro esperienze di vita in una società che bandisce giovani come loro che abitando in un quartiere degradato, i tre amici devono farsi strada intensamente per rincorrere il loro (a tratti incerto) futuro... 

Un futuro segnato che cercheranno in qualche modo di stravolgere... 

"HO SEMPRE DETESTATO IL RISVEGLIO DOPO UNA SBORNIA. LA MATTINA SUCCESSIVA FU UNA DI QUELLE CHE CONSERVO ANCORA OGGI NEL MIO MUSEO MENTALE DEGLI ORRORI..."

Ognuno di loro avrà a che fare con le varie difficoltà che la vita gli metterà di fronte... Difficoltà che a volte li piegherà ma che nonostante tutto però con grandissimo coraggio li rafforzerà... 

Non voglio dirvi molto altro, né della storia né anticiparvi troppo sulla vita di Lorenzo perché non voglio togliervi il piacere di scoprirlo... 

"A DISTANZA DI ANNI, DOPO AVER CONSTATATO CHE LA BESTIA UMANA È IL PIÙ IGNOBILE PARASSITA CHE POPOLA IL PIANETA TERRA, INTUISCO CHE LE PERSONE CON CUI IL SERBATOIO PIENO DI AFFETTO RICEVUTO NELLA TENERA ETÀ SONO QUELLE MENO INCLINI ALL'ESSERE SENSIBILI."

Ho letto il libro nei giorni scorsi con estrema calma, non per qualche problema, ma semplicemente perché volevo "assaporare" lentamente questa splendida storia.

Voglio partire con la bellissima prefazione di Brigitte Bardot che ritengo assolutamente dolcissima, e che racchiude in pochissime parole questa storia meravigliosa... 

"QUESTA PICCOLA PARIGI MI FA SOGNARE... 
È UNA VERA FAVOLA!" 

Credo sia fantastico avere sul proprio libro la prefazione di una grande star mondiale! E questo è il primo punto a favore del libro, insieme alla bellissima post prefazione di Giorgio Cociani. 

Mi sono immersa totalmente nella Piccola Parigi e se chiudo gli occhi mi sembra davvero di essere alla corte di Fedrigovez...

Una città, Trieste, dove è ambientata la storia che racchiude una cultura immensa e basi storiche importanti e impressionanti. Una città che non ho mai visitato ma che attraverso le pagine del libro e con la mia fantasia, ho "visto" e "vissuto" intensamente, leggendo questo straordinario libro.

"NULLA PERÒ PUÒ TENERE IL PARAGONE CON UN'INFANZIA DEPRRDDA E RASSEGNATA. E UN'INFANZIA DEPRESSA E RASSEGNATA VISSUTA IN UN QUARTIERE DEGRADATO VALE IL DOPPIO..."

E con un passo indietro tra i ricordi e nella vita di Lorenzo, l'autore ci trasporta lontano in questa storia bella e soprattutto dolcissima, che vi preannuncio, senza mezzi termini, essere stupenda...

Lorenzo è un protagonista a cui mi sono affezionata sin dalle prime pagine. Un ragazzo fragile che la vita pone di fronte a delle scelte... Scelte che nel bene e nel male cambieranno la sua vita... 

ALCUNE PAROLE LE TIENI NEL CUORE FINO A QUANDO POI ESPLODONO... 

L'amicizia tra i vari protagonisti è un qualcosa di magico e che, esattamente come nella realtà è quel qualcosa che fa andare avanti il mondo, nonostante tutto il resto...

"NONOSTANTE QUELLA GIORNATA POTESSE APPARIRE PRIVA DI OGNI SENSO MORALE, IN VERITÀ MI FECE COMPRENDERE COME NESSUN ALTRO SAREBBE STATO IN GRADO DI COSTRUIRE, AL POSTO MIO E MEGLIO DI ME, CIÒ CHE AVREI VOLUTO ESSERE."

In questa storia sono molti i personaggi che vi rimarranno impressi, da Lorenzo ai suoi amici fino al Sig. Frei, da Marie Jeanne a Veronica, fino a Giovanni e al suo" Pen Pen"... 

Credo che il personaggio di Maria Giovanna (o Marie Jeanne) è molto determinante nella vita del protagonista. La sofferenza che lei scuote in lui in un certo senso si ripercuoterà sulla vita di Lorenzo determinando le sue scelte... 

Una storia familiare e d'amicizia dove si ritrovano (per fortunai buoni sentimenti... Sentimenti puri che riaccenderanno i cuori dei protagonisti... 

"NON AVEVO MAI AVUTO A CHE FARE CON L'ALTRO SESSO, SE NON IN UN PRIMO ASSAGGIO DI AMORE PLATONICO CHE SAPEVA DI LACRIME SALATE." 

Ho intervallato la lettura in diversi giorni. Ho letto la storia con estrema calma perché la storia di Lorenzo credo vada letta senza fretta... 

Emozioni vere che fanno venire i brividi sulla pelle...

Una lettura pazzesca. Emozionante è dire poco! Una scrittura fluida e scorrevole che regala emozioni pagina dopo pagina... 

Un modo di scrivere che racchiude una semplicità unica e uno stile elegante! L'autore ha il dono di rapirti completamente fra le pagine dei suoi libri!

Una lettura che mi fa tornare in mente, per il modo strepitoso con cui è stata scritta, quella storia che leggevo in continuazione da bambina e che mi emozionionava ogni volta e a cui sono legata da sempre, il cui titolo è "Cuore"... 

"IL RUMORE DELLA PIOGGIA CHE S'INFRANGEVA SUI VETRI DELLA STANZA MI FECE VENIRE IL FREMITO DI TORNARE NELLA MIA PICCOLA PARIGI."

A volte ti imbatti in quei personaggi che ti rubano il cuore...

Poi personaggi descritti nei libri con i quali dalle primissime pagine si instaura quel "qualcosa" che inevitabilmente ti riempie le giornate... E così inizi ad immaginare la sua vita...

Una storia sofferta che vi farà innamorare. Un mix stupendo di sentimenti, di veri valori ai quali a volte (purtroppo) alcune o forse troppe persone non sono più abituate...

"E QUANDO INCONTRAI GLI OCCHI DELLA DONNA, CAPII CHE NON TUTTO SI PUÒ RIPARARE E CHE LE SCUSE, A VOLTE, NON SONO NIENT'ALTRO CHE UN TENTATIVO IPOCRITA DI PULIRSI LA COSCIENZA..."

Se consiglio di leggerlo? Ma assolutamente si. Sono sicurissima che sarà una lettura alla quale faticherete non poco a staccarvi... E nei giorni seguenti il ricordo di un giovane protagonista vi tornerà spesso in mente...

Una storia sofferta che per alcune similitudini ho sentito davvero vicina... Mi ha fatto entrare nel cuore Lorenzo in pochissimo tempo e in breve la sua storia è diventata la mia...

Una storia che vi condurrà, lentamente, verso un finale che, personalmente, ho amato tantissimo. E che lascio scoprire a voi...

Voglio concludere con una frase che trovo meravigliosa e (purtroppo) vera... 

"PARTE DI UNA STORIA È REALE VERAMENTE. MA RICORDA, L'ALTRA METÀ È CREATA DALLA TUA MENTE."

Massimiliano tu già sai che ammiro la tua scrittura, che ritengo unica. Una scrittura fluida e scorrevole, pulita e soavemente dolce. Beh, dopo aver amato Leo, credo che Lorenzo si sia appena accaparrato il primato nel mio cuore.

Ti auguro il meglio che la vita possa darti in qualità di scrittore perché TU lo meriti davvero. 

E i miei complimenti alla Casa Editrice Infinito Edizioni che ha creduto in questo autore e ha dato la possibilità a noi tutti di poter leggere un'altra sua storia.

E ora non mi resta che attendere il tuo prossimo libro! E spero vivamente di poterlo leggere quanto prima.

Con infinita stima e affetto...

Germana Trinca 
Pensieri Sconnessi

lunedì 11 ottobre 2021

TORNO A PARLARVI DI... "Lontana da me", "Ti devo un tramonto" e "Storia di un cuore resiliente" dell'autrice Cristiana Serangeli a cura di Germana Trinca

Buongiorno, qui a Roma stamattina ci ha svegliato la pioggia ed è anche abbastanza freddo. L'autunno è arrivato molto velocemente! 

Oggi nella rubrica Torno a parlarvi di... è la volta dei libri "Lontana da me", "Ti devo un tramonto" e "Storia di un cuore resiliente" dell'autrice Cristiana Serangeli. 

Di seguito vi lascio le trame e le mie recensioni. 

Vi auguro una piacevole lettura. 

Germana Trinca - Pensieri Sconnessi 


Recensione "LONTANA DA ME" di CRISTIANA SERANGELI

Ho letto velocemente il libro e vi accenno qualcosa della storia...

La storia si snocciola tra i ricordi della protagonista, Matilde, attraverso la sua bellissima e sofferta storia d'amore con Filippo.

Una storia raccontata con tanto amore dalla protagonista, con dolcezza e sofferenza. Un amore fatto di buoni sentimenti. Un amore che il tempo ha logorato, lasciando intatti i sentimenti di Matilde, anche se purtroppo a volte lottare da soli non è la soluzione più giusta.

Oltre il racconto di Matilde, attraverso i suoi pensieri, la storia è raccontata attraverso bellissime poesie d'amore. Tutte poesie bellissime, che toccano il cuore. Poesie che vi trascriverei tutte, una dietro l'altra, ma non posso, lascio a voi il piacere di scoprirle. Ne ho scelte alcune che mi sono piaciute tantissimo.

"Mente e cuore non si devono mai parlare"

"Fammi sorridere il cuore" "Con il cuore incastrato tra le tue mani"

"I discorsi più belli li abbiamo fatti in silenzio, respirandoci"

"Meritavo di essere il "momento giusto" di qualcuno. Il tuo"

ASCOLTAMI

"Restami a sentire quando non avrò nulla da dire
quando avrò paura di dire
quando le parole si sentiranno in trappola pur volendo uscire
restami a sentire
quando saprò solo sporcare d'inchiostro
un foglio di carta bianca
un foglio di carta stanca"

Una lettura veloce, con una storia d'amore sofferente intervallata da poesie bellissime che confortano l'anima.

È scritto davvero molto bene. Sarà che amo le poesie ma ho trovato il libro davvero stupendo. A partire dalla copertina, molto carina. Una storia dolcissima, dove chiunque si identificherà con Matilde, la protagonista, anche se solamente per brevi passaggi.

Un libro che affronta il tema della depressione, una malattia che a volte si insinua velocemente nelle nostre vite e che purtroppo in alcune circostanze non lascia superstiti. Annientando in un attimo tutte le nostre certezze. Allontanando la nostra felicità per sempre.

Una lettura che fa riflettere, che ci trasporta al limite dei sentimenti, dove l'amore si confonde con l'odio. Una storia che esalta i nostri sentimenti, riuscendo a frantumarli in un secondo, mandando all'aria ogni cosa, a volte purtroppo senza che noi possiamo fare nulla. O anche provando a fare di tutto per salvare qualsiasi situazione, a volte contro il destino non si può fare nulla. Semplicemente ci si lascia trasportare dalle emozioni e dai sentimenti, nonostante tutto il resto. E a volte con un dolore insopportabile nel cuore.

Alcune frasi del libro le porterò nel mio cuore. Cosi come la storia, di una dolcezza sconfinata.

Consiglio di leggere il libro perché sono sicura che chiunque lo legga, possa trarne degli ottimi consigli o suggerimenti.

Grazie mille Cristiana, è stato piacevole leggere il tuo libro.

Germana Trinca 

Trama "Lontana da me" 

Lontana da me è una condizione necessaria. L’amore arriva e ti scompiglia i capelli e la ragione, ti travolge e ti lascia senza parole. Le mani strette di due innamorati, la quotidianità narrata alternando versi poetici e aforismi alla descrizione dettagliata e introspettiva che diventa obbligatoria, quando il noi passa dall’essere un bellissimo presente all’essere un doloroso passato. Interrogarsi, mettersi in discussione, ricostruirsi. Matilde e Filippo sono la forza e la debolezza dell’essere umano. Guardarsi dal di fuori, con distacco e autocritica, per cambiare pelle e tornare a respirare tutti i colori della vita.

Recensione "TI DEVO UN TRAMONTO" di CRISTIANA SERANGELI - CAPPONI EDITORE

Ho letto il libro nei giorni scorsi ed ora vi parlerò brevemente di cosa parla...

La storia è ambientata a Milano. 
Vittorio è un giovane ragazzo che lavora in un agenzia immobiliare. È un ragazzo che ha nel cuore molto dolore, dopo la tragica perdita di entrambi i genitori. Un dolore che si porta fin da piccolo....

Non vi riassumo la storia perché non è la solita storia, con una trama da descrivere, ma è un libro introspettivo, dove il protagonista cerca di guardarsi dentro, attraverso racconti e i ricordi della sua vita. 

"CREDO CHE TUTTO CIÒ CHE CI ACCADE, NEL BENE E NEL MALE, NON ACCADE INVANO." 

Vi anticipo solamente che la conoscenza di Chiara, una giovane ragazza, e il loro avvicinamento, servirà a Vittorio per cambiare alcune cose della sua vita, 
più di quanto lui pensi... 

"QUANDO TI TIENI TUTTO DENTRO PERCHÉ SAI CHE NESSUNO POTREBBE COMPRENDERTI FINISCE SEMPRE COSÌ, CHE ANCHE SE ALL'ESTERNO FINGI NORMALITÀ, IN REALTÀ STAI IMPAZZENDO"

Una bellissima poesia, dal titolo "Assenza" apre il bellissimo libro scritto dall'autrice. Dopo aver letto la raccolta di poesie "Lontana da me", leggere questo suo nuovo libro, mi ha davvero colpita. 

"INTANTO IMMAGINO, L'IMMAGINAZIONE È UNO STRUMENTO MERAVIGLIOSO PER VIVERE TUTTE LE VITE CHE VUOI, PUOI PERSINO PRENDERE PER MANO CHI NON CONOSCI E AMARLO. PUOI PERSINO VOLTARE LE SPALLE ALL'INFERNO." 

Il libro è scritto molto bene, una lettura che coinvolge e incuriosisce il lettore, mentre pagina dopo pagina si cerca di capire cosa succederà al protagonista. 

"ARRIVA SEMPRE TUTTO, PUNTUALE O IN RITARDO COME IL MIGLIORE DEI TRENI, MA ARRIVA TUTTO CIÒ CHE È SCRITTO PER TE E CHE NEL BENE E NEL MALE È DESTINATO A CAMBIARTI LA VITA" 

Quando si inizia un libro, non si capisce mai in effetti dove l'autore o l'autrice vogliano condurci. Anche se da lei mi aspettavo esattamente un libro così. Seguo l'autrice da molto e adoro il suo modo di scrivere, così dolce e semplice. 

"SOGNO SPESSO, SOGNO AD OCCHI APERTI E AMMETTO SENZA TROPPI PROBLEMI CHE SOGNARE PIÙ DI UNA VOLTA MI HA SOTTRATTO DALLE GRINFIE DELL'ANSIA." 

Una storia non storia dove il protagonista cerca di trovare la giusta serenità per la sua anima dolorante. Il suo dolore, i suoi tormenti e le sue fragilità si respirano ad ogni pagina... 

"IL CONCETTO DI FELICITÀ PUÒ ESSERE RIASSUNTO CON QUESTO PENSIERO MOLTO SEMPLICE.

TUTTI ABBIAMO BISOGNO DI QUALCOSA PER CUI VALGA LA PENA LOTTARE.

SE CE L'HAI ALLORA SI, AL MATTINO TI SVEGLI FELICE APPLAUDENDO OGNI GIORNO ALLA VITA."

Un libro dove si "respira" solitudine e dolore... Il protagonista sogna ad occhi aperti la sua favola... 

"QUANDO DESIDERI TANTO QUALCOSA IL PIÙ DELLE VOLTE QUESTO QUALCOSA LO DEVI RINCORRERE PERCHÉ FORSE VUOLE VEDERE QUANTO FIATO SEI DISPOSTO AD INVESTIRE PER RAGGIUNGERLO."

La storia è una sorta di diario in cui il protagonista Vittorio, mette su carta tutte le sue paure, le sue angosce e soprattutto le aspettative e i suoi tantissimi sogni. 

" LE STELLE NELLA NOTTE DI SAN LORENZO ASPETTANO IL TUO DESIDERIO E TU, PER QUANTI ANNI LE HAI DELUSE NON AFFIDANDOGLIENE NEMMENO UNO?
LORO CADONO PER RICORDARTI CHE ANCHE TU PUOI SPLENDERE." 

Molte le riflessioni che il libro ti porta a fare... Molti sogni e desideri sono racchiusi nella testa del protagonista con la speranza di avverarsi al più presto. Sogni in cui è facile rispecchiarsi. 

" FORSE BISOGNA SOLO SOFFIARE SULLE NUVOLE E FARLO CON DECISIONE PER TORNARE A VEDERE QUANTO È AZZURRO IL CIELO E LA BELLEZZA DEL SOLE NON LA NOTERAI PIÙ SOLO MENTRE TRAMONTA."

Il protagonista, Vittorio, si chiede tra i tanti tormenti, come sia stato possibile che l'amore della madre per il padre sia stato così forte, e questo nonostante il padre abbia arrecato alla mamma tantissimo dolore. 
A volte purtroppo non ci sono spiegazioni facili da dare. A volte il demonio si nasconde così bene prendendo in prestito un volto da principe. 

"L'AMORE TI FA IDEALIZZARE LE PERSONE, L'AMORE, SE NON STAI ATTENTO E TI PERDO DI VISTA, PUÒ DIVENTARE IL PIÙ GRANDE DEGLI INGANNI."

E nonostante ciò rechi molto dolore, non si riesce a lasciar andare via questo amore sbagliato, malato... 
Forse si spera sempre di poterlo cambiare. Ma a volte la speranza non basta. 
A volte la speranza viene uccisa giorno dopo giorno, ora dopo ora, e il cuore infine si spacca. 

"NON FIDATEVI MAI DELL'APPARENZA, QUANTI DOLORI CI POSSONO ESSERE DIETRO UN SORRISO DI CIRCOSTANZA, QUANTE BATTAGLIE DA VIVERE OGNI GIORNO." 

Consiglio di leggerlo perché è molto carino e in qualche modo può essere d'aiuto per riuscire a guardarci dentro. Questo naturalmente senza trattenere le emozioni e soprattutto senza limiti, guardando direttamente in faccia il dolore... 

Grazie di cuore Cristiana per avermi fatto leggere questa storia. Una storia molto triste ma decisamente piacevole.

Germana Pensieri Sconnessi

Trama "Ti devo un tramonto" 

Quando il destino decide di togliere a Vittorio l’amore materno lui è solo un piccolo uomo di tre anni. Una cicatrice nell’anima che segnerà tutto il suo percorso esistenziale, costringendolo a restare quotidianamente in bilico tra la paura di amare e il bisogno imprescindibile di essere amato. La sensibilità d’animo di un uomo di altri tempi lo porterà a porsi mille interrogativi quando, per caso, inciamperà nella vita di Chiara e inevitabilmente si troverà a fare i conti con i fantasmi che abitano la sua mente e lo obbligano a vivere continuamente succube di un passato troppo doloroso. Non una donna tra tante, ma l’unica capace di accarezzare le sue angosce trasformandole in forza. Un incontro che è frutto di un disegno della sorte, perché quando la vita sottrae, poi puntualmente aggiunge e colma quel vuoto che per anni ti ha accecato impedendoti di riconoscere in un tramonto mille sfumature di colore.

Recensione "STORIA DI UN CUORE RESILIENTE" di CRISTIANA SERANGELI - CAPPONI EDITORE

La scorsa settimana ho letto il libro di poesie e frasi della bravissima autrice Cristiana Serangeli e l'ho fatto in maniera lenta, senza fretta, proprio per leggere ogni singola pagina con attenzione e pregustarmi ogni più piccola emozione.

"SMETTI DI FARTI DOMANDE, DI PENSARE A CHI HA SCELTO DI NON RESTARE, DI CONSUMARE LE GIORNATE CONTANDO LE LACRIME SPESE PER SFOGARE TUTTO IL DOLORE CHE NON RIESCI A TRASFORMARE IN SPERANZA. 

QUANDO LA VITA TI FARÀ LO SGAMBETTO TU RIALZATI E IMPROVVISA UN PASSO DI DANZA."

Sono davvero tantissime le frasie e poesie che avrei voluto trascrivere perché lei ha quel suo modo dolce e romantico di scrivere che scioglie il cuore.

"SII VENTO, SE È NECESSARIO ANCHE TEMPESTA. 
SII TUTTO CIÒ CHE SMUOVE, NON RESTARE IMMOBILE."


Una delle prime cose scritte che mi ha colpito è stata la dedica, di cui vi ho accennato l'altro giorno e che vi trascrivo nuovamente di seguito:

"DEDICATO A TE CHE HAI CONOSCIUTO LA SOLITUDINE PIÙ BUIA
LE CADUTE
AI TUOI OCCHI PIENI DI PIOGGIA E AL TUO CUORE
CHE ANCORA CI PROVA A SPERARE" 


Leggere questo libro mi ha letteralmente fatto bene. Devo ammettere che amo il suo modo di scrivere e anche questa volta con questo suo nuovo libro ha fatto centro nel mio cuore. 

Una scrittura fluida e perfetta che racchiude pensieri di vita profondi e veri... 

Ogni qualvolta inizio a leggere un suo libro o una sua frase mi emoziona sempre tantissimo, perché alcune cose sembra averle scritte per me e comunque le trovo verissime e ricche di sensibilità... 

"È UN PECCATO CHE TU STIA CERCANDO QUALCUNO CON CUI SEDERTI SULLA RIVA DEL TEMPO 
VORREI VEDERTI SORRIDERE SEMPRE, ANCHE QUANDO SEI SOLA. STAI ATTENTA PERCHÉ T'INGARBUGLI FACILMENTE ALLE VITE ALTRUI. STAI ATTENTA PERCHÉ POI PERDI IL FILO E NON TI TROVI PIÙ."

Tra le dolci parole dell'autrice il lettore si ritrova imprigionato e può riconoscersi tra i vari sentimenti che fuoriescono da ogni riga... 

"RISCIA, RISCHIA SEMPRE ANCHE A COSTO DI SEMBRARE FOLLE SOLO COSÌ PUOI CREARE UNA POSSIBILITÀ, SOLO COSÌ PUOI APRIRTI UN VARCO E SE NON ARRIVERAI ALLA LUCE, LUNGO LA STRADA, SE FARAI ATTENZIONE, NOTERAI QUANTI COLORI SONO DISPOSTI A FARTI COMPAGNIA."

Poesie e frasi che vi susciteranno tantissime emozioni. Sai quando senti quella sensazione di beatitudine leggendo qualcosa? Beh è quello che ho provato io leggendo questa bellissima e dolcissima raccolta. 

"TI HANNO CHIAMATO PAZZO MENTRE CERCAVI L'AMORE. 
L'HAI CERCATO TRA LE STELLE 
TRA LA MUSICA SPENTA 
TRA LE REGOLE INVENTATE DA CHI NON È MAI ANDATO 
OLTRE L'APPARENZA 
TRA CHI NON AVEVA NIENTE DA DIRE. 
HAI TROVATO TUTTO PERCHÉ HAI AVUTO IL CORAGGIO DI CERCARE."

Frasi cariche di sentimenti, a volte contrastanti tra loro, dove di base c'è l'amore... Dolore nascosto tra bellissime parole vi trascineranno in un oblio di sensazioni bellissime... 

"CHI CONTINUA A SBAGLIARE NON È TESTARDO, 
FORSE NON HA INCONTRATO NESSUNO CAPACE DI SFIORARE DELICATAMENTE I SUOI ERRORI."

Ho amato tutte le frasi e poesie ma di certo non potendo trascriverle tutte, ho dovuto scegliere quelle più si accostano alla mia vita e alla mia esperienza personale nei confronti della vita. Ognuna l'ho sentita mia, quasi fossero appiccicate addosso alla mia pelle... 

"RICUCITI
RAMMENDATI
NESSUNO VERRÀ A SALVARTI NEMMENO QUESTA VOLTA
- FAI DATE" 

Chiudo la recensione con un'altra bellissima poesia dell'autrice che amo particolarmente:

"ALLACCIATA ALLE TUE INSICUREZZE
TI SARÀ SEMPRE SCOMODA LA VITA. 
MOSTRA A TUTTI LABTUA POESIA 
IL TUO BISOGNO DI CREDERE NEL FATO
IL TUO ESSERE BAMBINA
NON IGNORARE LE TUE DEBOLEZZE, 
ADDOBBALE COME SI FA CIN GLI ALBERI DI NATALE 
COME FANNO LE STELLE CAPACI DI SBIANCARE IL CIELO DOPO IL TEMPORALE. 
OSA, SPLENDI."

Una raccolta piena di speranza e dolcezza in cui potersi rispecchiare... 

Grazie di cuore Cristiana per avermi fatto leggere anche questa tua nuova e bellissima raccolta. Ogni volta è come immergersi in un mare di parole che fanno bene al cuore e all'anima!

"HAI DETTO TROPPE VOLTE NON FA NIENTE 
INVECE TI AVREBBE FATTO BENE URLARE TUTTO QUELLO CHE 
T'INTOSSICAVA IL CUORE." 

Sei davvero bravissima e ti auguro con tutto il cuore tutto il successo di questo mondo perché lo meriti davvero. 

Germana Pensieri Sconnessi 

Trama" Storia di un cuore resiliente "

Quante volte abbiamo parlato a cuore aperto e quante abbiamo sperato che ci venissero regalate parole solo dettate dal cuore?
Quante invece è stato proprio il nostro cuore a parlarci in modo sfacciatamente sincero?
Lui è sempre pronto al dialogo con noi ma siamo diventati molto bravi ad essere sordi di fronte alle sue verità perché troppo scomode o lontane dai nostri desideri.
Lui non ha sempre ragione, però ci conosce alla perfezione. Imparando ad ascoltarlo non eviteremo le cadute perché ci renderemo conto che sono necessarie, impareremo bensì ad andare incontro con serenità a questa meravigliosa giostra che è la vita anche quando sentiremo di non riuscire a viverla fino in fondo.
In questo libro, sarà proprio il cuore a parlarti attraverso poesie e aforismi, a te è richiesto solo di avere il coraggio di ascoltarlo.