martedì 30 giugno 2020

Recensione "IL CUORE NON HA STAGIONI" di BARBARA NALIN

Ho letto il libro davvero molto velocemente. Vi accenno in breve qualcosa della trama.

Il luogo dove si svolge la storia è San Diego County...

Ella Ferrer è una giovane ragazza che in seguito ad un periodo negativo e alquanto delicato, dopo la rottura affettiva con la sorella, si trasferisce a San Diego  nella tenuta vinicola dello zio paterno. Dapprima i rapporti tra i due sono tesi a causa di alcuni "problemi" di suo zio, e proprio per questo infatti Ella trova lavoro in una tavola calda.

Ma poi dopo l'incontro con Patrick, un ragazzo con cui inizialmente si scontra (caratterialmente), fa prendere una strada diversa al suo destino... 

"I NOSTRI SGUARDI SONO ALTROVE, OLTRE LA VIGNA, OLTRE L'ORIZZONTE. 
IO SO DOVE SONO I MIEI: ALL'ULTIMO ANNO DELLA MIA VITA DENSO DI TRISTEZZA, RABBIA E MALINCONIA. 
PER QUASI UN ANNO MI SONO CHIUSA IN ME STESSA..."

Intraprenderanno un percorso che li vedrà vicini, ma non vi dirò altro, lascio a voi scoprire cosa riserverà il futuro ad Ella... 

"È POSSIBILE MORIRE DENTRO E FUORI A CAUSA DI UNA RELAZIONE D'AMORE ANDATA A FINIRE MALE?
CERTO CHE SI! È SUCCESSO ANCHE A ME, DOPOTUTTO..."

La storia è davvero carinissima e scritta in maniera dolcissima. 
È un viaggio ad occhi aperti in una bellissima San Diego e con l'aiuto della fantasia prende forma la tenuta dello zio e soprattutto gli scenari che ne fanno da contorno! 

"MOMENTI RUBATI, PERVASI DALL'AGRODOLCE CONSAPEVOLEZZA CHE LA FELICITÀ È EFFIMERA COME UNA STELLA CAXENTE."

Una storia d'amore romantica dove i due protagonisti cercheranno di rifugiarsi l'uno nelle braccia dell'altra dai problemi del mondo, nascondendo dietro la parola "amicizia" i reali sentimenti che abitano nel loro cuore...

Due protagonisti che iniziano a vedersi per lavoro e che, lentamente e inconsapevolmente, si lasceranno catturare dalle reti dell'amore...

"MI SFIORA LA NUCA CON UNA DOLCEZZA INFINITA, LA SUA BOCCA È COSÌ VICINA ALLA MIA DA NON RIUSCIRE A CAPIRCI PIÙ NIENTE.
LE SUE LABBRA SONO ORMAI CONTRO LE MIE. QUELLO CHE PROVO È INDESCRIVIBILE, È COME VIVERE, MORIRE E RINASCERE, TUTTO IN UNA VOLTA."

Ella e Patrick iniziano un" gioco" che credono di poter tenere sotto controllo... Ma quando è l'amore a sovrastare il "gioco", lì sono guai... 

"NON DICO UNA PAROLA. TENGO GLI OCCHI SULLA SOMMITÀ DELLA TESTA, SULLE SUE SPALLE LARGHE. I BATTITI DEL CUORE MI RIMBOMBANO NELLE ORECCHIE."

Ad un certo punto, quasi sul finale ho percepito il dolore di Ella... Quel dolore che attanaglia il cuore togliendoti ogni singola briciola d'aria... Il dolore della perdita a volte fa davvero male, lasciandoti dentro un vuoto incolmabile... 

"BACI LENTI, BACI BRUCIANTI, CHE MI TOLGONO LE FORZE E MI RIEMPIONO DI DESIDERIO. SCOSTO IL VOLTO, QUANTO BASTA PER BISBIGLIARE:
'ANCORA. VOGLIO FARE ANCORA L'AMORE CON TE.' "

Una favola moderna in cui la principessa questa volta è in realtà una donna molto forte, nonostante abbia le sue fragilità e il suo bagaglio di dolore... Una donna che nonostante tutto lotterà per la sua felicità! 

"NON PUOI SALVARE L'ALTRO E SOPRATTUTTO NON PUOI CHIEDERE ALL'ALTRO DI SALVARTI." 

Ho avuto una connessione pazzesca tra cuore e lacrime quando ho letto una lettera dello zio di Ella. Mi ha travolta ed emozionata.

Si evince un grandissimo amore molto sofferto tra le righe della lettera... Un amore che ha fatto deragliare gli equilibri dei diretti interessati. Un amore attraverso il quale si può capire che effettivamente l'amore è la guida della nostra vita. 

"E VORREI CHE FOSSE DAVVERO COSÌ FACILE, CHE LA MIA VITA FOSSE DAVVERO DA CHIUDERE OGNI VOLTA CHE SI PRESENTA UNA SCENA DOLOROSA CHE NON SIAMO PRONTI AD AFFRONTARE, MA NON È COSÌ."

Una lettura piacevolissima che vi consiglio di fare. Una storia decisamente introspettiva. 

"... QUELLO CHE TI È CAPITATO SON TUTTE ESPERIENZE CHE LA VITA TI METTE DINNANZI AFFINCHÉ TU POSSA EVOLVERE. DEVI FARE ESPERIENZA PER CRESCERE, PER COMPRENDERTI. E RICORDA: IL DESTINO È COSÌ PRECISO IN TUTTO QUELLO CHE FA, E PRIMA O POI ARRIVERAI A CHIUDERE ANCHE TU I TUOI CERCHI."

Molti gli estratti che scaturiscono una dolcezza infinita... Ne riporto una breve parte qui nella recensione. 

Sono certa che fra tutte le frasi scritte dall'autrice, troverete anche voi una frase che sentirete vostra e in cui vi rispecchierete... 

"OGNI MATTINA QUANDO APRI GLI OCCHI, CHIEDITI SEMPRE CHE COSA PUOI FARE PER RENDERE LA GIORNATA MIGLIORE PER TE."

Grazie di cuore Barbara, innanzitutto per essere stata così gentile inviandomi una copia del tuo libro, che da adesso farà compagnia agli altri miei libri del cuore. E poi per avermi fatto trascorrere delle ore spensierate in compagnia dei tuoi protagonisti. 

Germana Pensieri Sconnessi 

Segnalazione 'Il tempo fra noi' di Stefania P. Nosnan - LifeBooks EDITORE

In collaborazione con LIFEBOOKS EDITORE @lifebooks_ed vi segnalo che da oggi 30 giugno è disponibile il libro 'Il tempo fra noi' di Stefania P. Nosnan. 

Il libro è uno storico sentimentale caratterizzato da una scrittura elegante e leggiadra.

Di seguito tutte le info del libro e la biografia dell'autrice. 

Germana - Pensieri Sconnessi 

Stefania P. Nosnan 
Il tempo fra noi
LifeBooks
Genere: storico-sentimentale-fantasy
Formato : cartaceo ed ebook
Dal 30.06 in vendita su 
Amazon e in tutte le Librerie

Sinossi 

Claire è una giovane docente di storia in una piccola scuola del Maine, Luke un tenente americano pronto per lo sbarco in Normandia. Li dividono settantatré anni di vita e di storia. Claire vive nel 2017 e decide di compiere un viaggio nella Normandia 
tanto decantata dal nonno. Durante il soggiorno la giovane ha delle strane percezioni che classifica come suggestioni derivanti dai racconti del nonno e dal luogo, ma queste si riveleranno essere l'inizio di qualcosa di insolito ed inaspettato.
Luke è un soldato americano del 1944. Si trova in un porto dell'Inghilterra in attesa di essere imbarcato per partecipare alla più 
grande missione alleata della Seconda Guerra Mondiale. Sfortunatamente, durante la bonifica di un bunker nazista, assieme ad altri commilitoni, viene ferito da un soldato tedesco. Rimane lì dentro in attesa del personale medico che i suoi compagni sono andati a cercare. Un giorno Claire durante una passeggiata, per curiosità, entra in quel luogo dimenticato e scopre il militare americano abbandonato, ferito e appoggiato alla parete del rifugio. L'incredulità, la paura avranno il sopravvento e, in un primo momento, la spingeranno a non credere a ciò che vede e a fuggire da quell’insolito luogo. La curiosità però la porterà a cercare una spiegazione su quanto sta succedendo e a conoscere Luke, per il quale nasceranno dei sentimenti molto forti. Le due epoche si incontrano e si scontrano; per nessuno dei due è facile accettare quello che il tempo ha fermato e modificato, ma dovranno fare i conti con l’amore che sta sbocciando. Alcune decisioni cambieranno la storia, riportando tutto nell’ordine degli eventi. Così 
Claire conosce Lucas…

Biografia 

Stefania P. Nosnan è nata a Udine nel 1970. Per dieci anni ha vissuto nel Lazio, precisamente ai Castelli Romani per poi ritornare alla sua regione d'origine. È diplomata come tecnico dei servizi sociosanitari, presso l'Istituto professionale G. Ceconi di Udine. Negli anni ha partecipato a numerosi corsi di webdesigner, grafica e progettazione informatica. È stata titolare di uno studio di webdesigner. Attualmente è socia di una prestigiosa azienda di consulenze enologiche e contemporaneamente è grafica 
free-lance, inoltre collabora con alcuni magazine online.
Nel 2017 pubblica il libro di poesie "I sussurri dell'Anima" con la casa editrice Apollo Edizioni di Cosenza.
Nel settembre 2018 esce in versione ebook e cartaceo “La verità nascosta” romanzo contemporaneo per la collana Live&Love de Le Mezzelane Casa Editrice.
Novembre 2018 con Bertoni Editore di Perugia pubblica "La bicicletta nera" tratto da una storia vera ambientata nel 1943. 
Giugno 2019 pubblica con Ensemble edizioni il romanzo “Una salita per amore” romanzo storico, con la prefazione di Manuela Di Centa.
Settembre 2019 “È scritto nelle stelle” per Bertoni Editore, giallo contemporaneo.

Segnalazione "OLTRE LA RAPINA" di MANUEL SGARELLA

In collaborazione con il Blog @sognareleggiesogna vi segnalo l'uscita del libro "OLTRE LA RAPINA" di Manuel Sgarella. 

Un ex poliziotto infiltrato. Una donna da ritrovare.
Il futuro da ricostruire. Nel modo sbagliato.

Di seguito trovate tutte le info inerenti al libro e la biografia dell'autore. 

Germana - Pensieri Sconnessi 

Titolo: “Oltre la rapina”!
Autore: Manuel Sgarella!
Genere: Crime!
Data di pubblicazione:"30 giugno 2020!
Prezzo ebook: 2,99 €!
Prezzo cartaceo:"9,00 €!
Romanzo Autoconclusivo

Dopo aver venduto oltre 20.000 copie in ebook con le prime due storie del Cieco, torna l’ex poliziotto con la sua nuova indagine. “Oltre la rapina” è un romanzo crime autoconclusivo, che si
inserisce nel filone narrativo di Luca Morando, un antieroe che è spesso costretto dagli eventi a fare quello che è giusto, ma nel modo sbagliato, dovendo affrontare il proprio passato. Perché
sono sempre le azioni che abbiamo compiuto a definire le scelte che facciamo oggi. Questa volta, però, gli intrecci tra malavita e politica si fanno più intensi e quello che scoprirà il Cieco potrà
cambiare il destino di una nazione. !
Questa è una storia basata su fatti di cronaca realmente accaduti. È la storia di come questi fatti potrebbero intrecciarsi. È la storia di quello che potrebbe realmente accadere. Se non è già successo.


SINOSSI

Un gruppo di rapinatori colpisce in pieno giorno una banca nella periferia di Milano. Tra loro anche
un ex poliziotto, Luca Morando, detto “il Cieco”, che da mesi si è infiltrato in quel gruppo. Dopo la
fuga, nella cascina dove hanno fatto il cambio dell’auto, viene ritrovato un cadavere e la banda,
guidata da un altro ex poliziotto, “il Celerino”, è costretta a sciogliersi. !
Luca ha forti dubbi su quello che sta facendo: non sa più da quale parte stare. La sua copertura è
saltata da tempo, eppure sia la polizia che il Celerino gli hanno promesso di fargli riavere Diana, la
sua amata, costretta all’esilio nel programma di protezione testimoni, per aver raccontato, mesi
prima, la verità sulla corruzione nella Milano post Expo. Ma da tempo Diana è scomparsa. !
Inoltre la banda ha un obiettivo particolare che conosce solo il Celerino. Lui sta seguendo le
direttive di qualcuno che non si accontenta più di conquistare solo Milano. Qualcuno che vuole
uscire dai confini, che vuole Roma, che vuole l’Italia. L’ex agente Luca Morando, per poter riavere
Diana, è destinato a scoprire la verità dietro quelle rapine, dietro quei rapimenti. !
Una verità che arriverà a toccare anche il suo passato, che lo costringerà ad affrontare i suoi
demoni, ma anche a fronteggiare i vertici corrotti dello Stato, con le inquietanti implicazioni tra
politica e malavita che definiscono il destino di una nazione. Senza volerlo, Luca dovrà compiere
delle scelte precise, costretto a decidere tra quello che è giusto e quello che deve fare per forza.
Anche se è contro la legge.!


Biografia 

Manuel Sgarella ha pubblicato diversi romanzi. Le prime due indagini del Cieco, “Cosa rimane di
noi” e “Il passato non è un posto tranquillo” sono state pubblicate da Amazon Publishing e hanno
venduto oltre venti mila copie in ebook. Il romanzo storico/sportivo “Il testamento del maratoneta”
è stato inserito nell’elenco delle migliori storie sportive pubblicato da Radio Deejay. È anche
autore di diversi romanzi romance come “Il tempo che ci serve” e il recente “Camminando su una
nube”. Inoltre ha scritto la sceneggiatura del film documentario “Digitalife”, realizzato da Varese
Web con Rai Cinema. Vive nel varesotto con la sua famiglia e lavora come giornalista. 


Segnalazione "Zugzwang - Il dilemma del pistolero" di Alessandra Pierandrei - NATIVI DIGITALI EDIZIONI

Voglio segnalarvi in collaborazione con Nativi Digitali Edizioni l'uscita del libro Western/Romanzo Storico "Zugzwang - Il dilemma del pistolero" di Alessandra Pierandrei. 
 
È il 1888: un pistolero leggendario ritiratosi dalla scena, un ricco imprenditore che non sa accettare un "no", una giovane donna desiderosa di scoprire il mondo e uno scagnozzo disposto a tutto pur di qualche dollaro si ritrovano coinvolti in un pericoloso viaggio dall'Oregon fino all'Oklahoma, che metterà a rischio le loro vite e, soprattutto, li costringerà a fare i conti con il proprio passato.

Germana - Pensieri Sconnessi 


Presenta:




Titolo: “Zugzwang – Il dilemma del pistolero”
Autrice: Alessandra Pierandrei
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Sito web editore: www.natividigitaliedizioni.it
Data di uscita: 30 giugno 2020
Genere: Western, Romanzo storico

Collana: “Storie”

Prezzo: Ebook 3.99€ (offerta di lancio 2.99€), cartaceo 12€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 186 pagine

Link per acquisto e altre info: http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/zugzwang-il-dilemma-del-pistolero

Blog autrice: https://magicnightfall.tumblr.com/

Pagina Instagram: https://www.instagram.com/ale_pierandrei_autrice/

Profilo Twitter: https://twitter.com/pierapi/


Sinossi

È il 1888, e Jasper Stevenson, considerato tra i migliori pistoleri del West, ha da tempo appeso le Colt al chiodo per trasferirsi nel pacifico Oregon. In una delle tante giornate trascorse tra le bottiglie e i fantasmi di antichi drammi, l’ex-pistolero viene disturbato da un’offerta di lavoro del ricco imprenditore Barnett, uno di quelli che non sanno accettare un “no” come risposta. Quando le carte vengono scoperte, un dilemma scuote l’indolenza di Jasper: tenere chiuse le porte del proprio scottante passato, con il rischio che venga fatto del male a persone a lui care, o aprirle, al costo di dover finalmente fare i conti con se stesso? Come spesso accade, vince il “male minore”, o almeno quello che è ritenuto tale…

Senza altra scelta che intraprendere un viaggio che lo condurrà fino in Oklahoma, a lui si unirà Katharine, una giovane donna smaniosa di vedere il mondo al di fuori del circo di Buffalo Bill, e che forse conosce la vita e le sue avversità più di quanto Jasper, all'inizio, sia disposto ad ammettere.

In “Zugzwang – Il dilemma del pistolero” Alessandra Pierandrei non ci racconta solo la storia di un viaggio avventuroso, ma anche uno scorcio sul passato e presente di un variegato e affascinante gruppo di personaggi, restituendoci un’accurata e appassionante rappresentazione di drammi e amenità ai tempi del Selvaggio West, dove non è tutto oro nero quel che luccica...


Biografia 

Alessandra Pierandrei, anni trentuno all’anagrafe, ma niente di serio.

Con evidente sconsideratezza si è laureata in giurisprudenza e poi, con altrettanta, è diventata avvocato.

Scrive, oltre che per lavoro, anche per hobby: gestisce infatti un blog in cui blatera delle cose più disparate e per anni ha fatto parte dello staff di Parole Pelate, un sito che recensisce serie tv, libri e film.

Nel 2017 ha frequentato il corso di scrittura e sceneggiatura della Scuola Internazionale di Comics di Jesi (ora Acca Academy) tenuto da Marco Greganti e Giulio Antonio Gualtieri.

Passa il tempo a sognare a occhi aperti come Snoopy, ma in realtà è Charlie Brown.

BLOGTOUR "Lovesick" di PENELOPE WHITE - Intervista di Arianna Venturino

Buongiorno, in collaborazione con Arianna di @onlybookslover vi lascio di seguito l'intervista fatta all'autrice Penelope White dalla stessa Arianna. 

Vi auguro una buona lettura. 

Germana - Pensieri Sconnessi 




                         INTERVISTA 
  1. Ciao Penelope e bentornata su onlybookslover.it, ci parli un po’ di LOVESICK la tua ultima uscita. Come mai questa decisione di passare dall’erotico a un dark romance?

  2. Quanto studio c’è stato dietro la stesura di questo dark?

  3. Che emozioni hai provato scrivendolo?

  4. Ci parli un po’ dei due protagonisti?

  5. Come è avvenuta la scelta del titolo?

  6. Bolle altro in pentola? Se si, si può già svelare il genere della tua prossima opera?

  7. Cosa diresti a coloro che vogliono leggere LOVESICK ma non si sono mai approcciati a questo genere?

  8. Ci elenchi le altre tue pubblicazioni per chi non ti conosce?




  1. Ciao Arianna e grazie di avermi voluta di nuovo qui, su onlybookslover.it. Prima di tutto inizierò col dirvi che “Lovesick” è per me un primo grande traguardo, che spero possa portarne dietro di sé tanti altri. Perché, questo, non è solo il mio primo Dark Romance, ma anche un grande progetto che mi ha fatta entrare molto più in contatto con la realtà della scrittura e la sperimentazione di un genere che, devo ammettere, mi svuota dopo la sua stesura. Perché i temi affrontati con i Dark credo siano molto profondi e viscerali, ed essendo io stessa una grande empatica, oltre che dall’estrema sensibilità, affrontare tali tematiche mi svuota completamente. Uno svuotarsi, però, che diventa essenziale, soprattutto durante i brutti periodi di vita.

  2. Come dicevo prima, ho voluto sperimentare, guidata dalla mia solita curiosità, e ho notato quanto questo genere stimoli sia quest’ultima, che il bisogno di tirare fuori l’empatia repressa che è in me.

  3. In realtà abbastanza. Mi sono concentrata sulla sindrome di Stoccolma, anche se non pienamente riconosciuta oggi nei manuali di psicologia e psichiatria. Ma diciamo che, più che altro, ho cercato di immedesimarmi, quanto più possibile, in una giovane ragazza, di soli 19 anni, alle prese con un trauma così forte e profondo come un rapimento e tutto ciò che ne è conseguito successivamente.

  4. Mentirei se dicessi di averne provate solo di positive e gioiose, perché queste tematiche forti e profonde non ne portano affatto, nemmeno in me che le ho volute affrontare volontariamente.

  5. I due protagonisti sono: Lucille, una giovane ragazza di 19 anni, alle prese con una vita ‘normale’, se non fosse per la continua ricerca di quell’affetto che il padre non è intenzionato a concederle più del dovuto. Mentre Jason è un uomo di 35 anni, molto diverso da lei, sempre vissuto nella malavita e con un passato burrascoso alle spalle che, per quanto si vuole, sarebbe impossibile da dimenticare; quel genere di passato che ti marchia dentro e fuori, per sempre, che tu lo voglia o no.

  6. Il titolo è stata la prima cosa che ho scelto, per dar un’idea del rapporto che lega i due protagonisti: un amore insano e malato.

  7. Ormai sono in fissa con il Dark e vi avverto: il prossimo sarà doppiamente più forte e sconquassante di questo, in quanto tratterà tematiche più delicate e davanti alle quali, a volte, tendiamo a chiudere gli occhi.

  8. Direi di aspettarsi qualcosa di STRONG, ma allo stesso tempo la presenza di sentimenti ed emozioni sempre vividi.

  9. Partiamo con la Dilogia “Come una foglia d’inverno”, poi lo spin-off della stessa, un M/M Romance, “Matt. L’amore in tutte le sue forme”, ancora un BDSM Romance “the MISTRESS. Quando il cuore è celato da un corpetto di pelle nera” e poi una raccolta di 12 racconti erotici “Latens Somnia”, più breve e ‘sbarazzina’, ma non meno intensa e ricca di emozioni che le 12 diverse protagoniste femminili ci trasmettono durante i brevi racconti.


INTERVISTA A CURA DI: https://www.onlybookslover.it/

lunedì 29 giugno 2020

Segnalazione nuova uscita ‘La verità su Angela’ di Alessia Servidei

In collaborazione con Giulia de @latanadeilibrisconosciuti voglio segnalarvi l'uscita del libro ‘La verità su Angela’ di Alessia Servidei. 

Di seguito la trama del libro. 

Germana - Pensieri Sconnessi

Titolo: ‘La verità su Angela’
Autrice: Alessia Servidei
Genere: thriller psicologico, suspence
Editore: self

Caratteristiche: cartaceo, digitale
Pagine: 285

Trama

Gli incubi, nemici del suo sonno, l’unico portale verso ciò che dovrà affrontare.
Angela, una rinomata psicologa, votata con il suo lavoro ad aiutare chi ha subito dei traumi profondi, non riesce più ad abbandonarsi al sonno. Ogni qualvolta chiude gli occhi, degli incubi spaventosi corrono alla sua mente, come tanti tentacoli oscuri e densi d’inchiostro. Tutto intorno a lei diventa marcio, ogni cosa si ricopre di muffa e di un odore stantio. La verità continua a sfuggirle tra le dita, ancorandosi in profondità nel suo passato. Per la prima volta, dovrà imparare che non serve essere bravi a guarire le ferite degli altri, quando si lasciano sanguinare le proprie. Quando il dolore di un pazienta diventa il riflesso del tuo, scappare non serve: le voragini del passato trovano sempre il modo di raggiungerti, buttarti a terra e ghermirti.
Lasciare che l’oscurità le annebbi la mente non è mai stato così difficile.

Contatti autrice: profilo Instagram
Editing a cura di Giulia Stefanini: profilo Instagram ‘La tana dei libri sconosciuti’

Segnalazione "UN MOMENTO FA, FORSE" di GIOVANNI ARDEMAGNI - PEGASUS EDITION

Voglio inoltre segnalarvi in collaborazione con Luca Terlizzi, Book Publicist e con la Casa Editrice Pegasus Edition l'uscita del libro "Un momento fa, forse" di Giovanni Ardemagni.

È la storia di due licenziamenti, di un'amicizia intensa, di un amore intimo tra un uomo solitario e una prostituta, di vita e di morte, dello scorrere incessante del tempo.

Il romanzo è ambientato in Svizzera ed è basato su fatti realmente accaduti.


Di seguito trovate tutte le info del libro. 

Germana - Pensieri Sconnessi

Titolo: Un momento fa, forse
Autore: Giovanni Ardemagni
Editore: Pegasus Edition
Genere: Narrativa
Pagine: 154
Costo: €12,35
Link Amazon: https://www.amazon.it/momento-fa-
forse-Giovanni-Ardemagni/dp/8872110998
Link pagina autore: https://www.facebook.com/gscrive/


TRAMA

In una Zurigo frenetica, il tempo si ferma, un momento fa, forse. Due amici, Marcel e G., vengono licenziati dalla loro azienda. Essere licenziati a 50 anni non dovrebbe essere una condanna ma un'opportunità di proseguire il proprio cammino verso una realizzazione personale in crescendo, invece il romanzo di Giovanni Ardemagni ci rimanda in modo implacabile alla fragilità di una società mediatizzata, convulsa e sterile di soluzioni appropriate alla grandezza dell'uomo, lasciando i due protagonisti al loro libero arbitrio.
Storia di due licenziamenti "over 50", di 
un'amicizia intensa, di un amore intimo tra un uomo solitario e una prostituta, di vita e di morte, dello scorrere incessante del tempo.

Tratta da fatti realmente accaduti. 


ESTRATTO

Piano piano sta scendendo la sera. A circa un chilometro dall’auto veniamo sorpresi dal più classico dei temporali, breve e intenso.
Sto per correre ma Marcello mi tiene per un braccio e mi fa: «Da quanto tempo non 
cammini sotto un temporale come facevi da bambino, fregandotene della pioggia?».
Ci incamminiamo con calma, parliamo sotto l’acqua.
Lo guardo e non posso non vedere quanto si stia divertendo. A un certo punto parte a scatto e salta a piedi uniti in una pozzanghera. Poi si gira verso di me, braccia al cielo e ride come un matto.
Ora, vedere un uomo di oltre cinquant’anni, di quasi due metri, di oltre cento chili saltare in una pozzanghera e ridere come un matto è qualcosa non di surreale, non solo di unico, ma semplicemente, di assolutamente magnifico.
“Dio mio Marcello, per me sei fuori come un lampione” e scoppio a ridere come se 
scoprissi la prima volta in vita mia quanto faccia bene ridere a crepapelle.
«G, fuori come un lampione? UN lampione?» 
«Lascia stare Marcello, lascia stare!» 
E giù a ridere. Raggiungiamo l’auto.
Fradici d’acqua saliamo, inzuppando i sedili della mia povera dea.
Il temporale è passato, il cielo si sta aprendo regalandoci dei giochi di rosso impressionanti.
Metto in moto, faccio retromarcia. Solo cento metri e Marcello, con un tono di voce seria e decisa, mi dice:
«Non rallentare e chiudi gli occhi sino a quando te lo dico io!».
«E tu mi guidi?».
Chiudo gli occhi.
Marcello alza il volume della radio proprio sul battito cardiaco, su quei ventidue secondi di Time dei Pink Floyd, e questo non fa che alimentare il brivido.
Mi assale una paura del diavolo, ma non rallento.
Lui insiste.
«Non aprire gli occhi! Tieni duro!».
Guido e ho gli occhi chiusi, e non rallento. Sento lo spericolarsi che mette tutto in un 
equilibrio paradossale e meraviglioso. 
«Marcello, questa è pura follia!» esclamo ad alta voce. Il cuore mi va a mille. Rido… e poi rido ancora!
«Frena!».
Freno di scatto, e sono in mezzo alla corsia come niente fosse.
«Vedi, l’hai detto. Hai pronunciato la parola magica!». 
«Che parola?».
«Follia. È la follia che ci fa vivere oltre i nostri stupidi e assurdi limiti, amico mio!».


BIOGRAFIA

Giovanni Ardemagni nasce nel 1959 a Stabio, Cantone Ticino, Svizzera. Studia presso la scuola Interpreti di Zurigo quale 
traduttore per Italiano, Tedesco, Francese e Inglese. La sua carriera professionale lo vede in posizioni manageriali presso 
Corrieri internazionali. Ricopre la funzione di CEO per Poste Svizzere in Italia. In tale periodo sponsorizza il concorso internazionale di rilegatura d’arte, svoltosi tra Macerata e Assisi, per rilegare il Cantico delle creature di San Francesco, opera tradotta in tutte le lingue al mondo e in tutti i dialetti nazionali italiani. Giovanni cura personalmente un paio di traduzioni.
Nel 2016 pubblica con Youcanprint il romanzo “Il camaleonte equilibrista, osteria con alloggio”, premiato nel 2019 col 
primo posto al concorso nazionale Narrativa Indipendente a Treviglio (BG). Il romanzo è stato presentato nell’Hortus del 
Comune di Cingoli, Macerata, dove è ambientato il romanzo, su invito del Comune stesso, e alla Casa dei Ciechi di 
Lugano (Svizzera), dove viene tradotto in Brail.
Nel 2017 L’accademia Petrarca premia il racconto “Un grande amore e niente più”, tratto dal romanzo, in un concorso 
dedicato a Maria Callas.
Nel 2019 pubblica il romanzo “Un momento fa, forse” che tratta un tema molto sentito negli ultimi anni: il licenziamento degli “over 50”. Il romanzo ottiene il primo posto al concorso Città di Cattolica, Pegasus Award, che porta a un contratto 
con la casa editrice Pegasus Edition.
Il romanzo è stato presentato a Mendrisio (Ottobre 2019 presso La Filanda), a Milano nell’ambito della rassegna letteraria nazionale “Meet Book” (Ottobre 2019) e a Roma presso libreria Mondadori in tandem con un altro autore, Maurizio Carletti.
"Un momento fa, forse" ha venduto più di 1000 copie.


RECENSIONE DI JACQUES RAGAN, ECONOMISTA

Il terzo romanzo di Giovanni Ardemagni non è solo la storia di un licenziamento “perché vecchio”, storia di amicizia intensa, di solitudine di un amore intimo tra un uomo solitario e una prostituta, storia di libero arbitrio con un finale tinto di giallo/noir (la cosa interessante è che sarà il lettore a giudicare se è omicidio o suicidio) ma è anche un invito a fermarci: non per contemplare il lago di Zurigo, i paesaggi suggestivi della Svizzera o per rifugiarsi in false note dettate da un lontano e remoto passato glorioso, quello dei coloratissimi anni del boom economico, ma piuttosto per amicarsi quell’attimo vitale per affrontare con un timido coraggio le proprie ombre onnipresenti e spietate. Il romanzo di Ardemagni è un pugno allo stomaco che ci lascia senza fiato, increduli e profondamente scossi dai colpi impietosi di una vita che si sperava lineare e serena.
In un mondo lavorativo senza etica dove si è anziani a 30 anni, moribondi a 40 e sepolti a 50, non c’è posto per l’empatia e la compassione malgrado la sincera confessione di Marcel, un gigante bernese, perso in una solitudine incompatibile con la sua ricchezza interiore: 
“Per me il mio lavoro è come un faro. Il mio modo di concorrere con il mio io in questa vita, e mi crea l’illusione di essere indispensabile per qualcuno. Se perdessi il lavoro... non so, non so. Avrei paura.”
In una Zurigo frenetica, il tempo si ferma, un momento fa, forse. Due amici, Marcel e G., vengono licenziati dalla loro azienda. Essere licenziati a 50 anni non dovrebbe essere una condanna ma un’opportunità di proseguire il proprio cammino verso una realizzazione personale in crescendo, invece, il romanzo di Giovanni Ardemagni ci rimanda in modo implacabile alla fragilità di una società mediatizzata, convulsa e sterile di soluzioni appropriate alla grandezza dell’uomo, lasciando i due protagonisti al loro libero arbitrio.
Ed è questo il tema principale del romanzo: cosa decidiamo di fare davanti alle avversità che ci propone la vita: abbandonare il palco, consumarsi di sterili pianti o lottare e ripartire più forti, convinti di non essere marionette manovrate dagli dei Chronos o Ananke. Giovanni Ardemagni, attraverso personaggi toccanti, disperati ma magnificamente 
unici e uno stile graffiante, pulito, generoso, con una punta di ironia ci rimanda alla nostra propria solitudine davanti alle grandi scelte di vita. È chiara e forte la voce dell’autore che al di là della tragedia che si compie esalta la magnificenza della vita in tutte le sue venature e lascia una piccola speranza, come il taglio di una tela di Fontana, che ci invita a possibili aperture verso altre vie di fuga.