sabato 3 giugno 2017

Recensione"Gli strani casi dell'amore" di Judith Sparkle

Quando finisco di leggere un libro, mi assale sempre un senso di nostalgia per i protagonisti, e questa volta li lascio andare con le lacrime agli occhi.

Vi racconto qualcosa della storia.

Inizia tutto con una festa universitaria dove Penelope Lane si imbuca dopo essere stata quasi costretta, convinta dalle amiche. In un abito bellissimo e scarpe Laboutin passa il tempo ai margini della festa fino a quando Micheal Montaigne si avvicina e i due iniziano a parlare. Attratta da Michael, ne subisce immediaramente il fascino e quando lui tra le altre cose le chiede il nome, lei di getto mente, dicendo di chiamarsi Sugar, forse pensando alla bustina di zucchero che ha tra le mani. La serata prosegue e Michael si offre di riaccompagnarla a casa e Penny accetta volentieri. Finiscono a casa di Penny e fanno l'amore. La mattina seguente quando Penny si sveglia, sente che Michael è sotto la doccia. Poco dopo si salutano promettendosi di chiamarsi. Ma un gusto amaro però accompagna il ricordo della loro serata, questo vale per entrambi. Nessuno dei due chiama l'altro, e così il tempo scorre, fino a quando nove mesi dopo Michael riceve un messaggio in cui c'è scritto che sta per nascere sua figlia, il frutto di una notte di solo sesso. Scioccato dalla notizia e non sapendo cosa fare, pensando tra le altre cose che possa non essere vero, lascia passare il tempo, e così passano i giorni, le settimane, i mesi e infine gli anni. Esattamente dieci anni.

Ora Michael dopo dieci anni, dopo l'Università e vari master ottenuti con il massimo impegno, ha una posizione di rilievo, è amministratore delegato della Robotic Tech, una società leader nel settore delle tecnologie innovative, proprio a New Haven, la sua città.
Penelope invece dopo aver scelto di tenere la figlia Mabel, aver mollato la facoltà di legge e scelto dei corsi alla Facoltà di Lettere, ha scelto di lavorare nella piccola libreria La tana dei Libri facendo la consulente libraia, e diventando in breve tempo molto brava e apprezzata.

Ed è dopo dieci anni che le loro vite si riuniscono, per puro caso.
Purtroppo Michael dopo varie analisi per dei malesseri, scopre di avere la leucemia e che dovrà essere ricoverato in ospedale per le cure. Ed è a questo punto che il destino li aiuta a ritrovarsi. È proprio Anika, la sua fidanzata, che per non farlo annoiare in ospedale gli consiglia di recarsi alla piccola libreria, dove gli racconta che c'è una donna che è in grado di riuscire a consigliare i libri giusti guardando solamente in faccia le persone. Inizialmente scettico ma incuriosito, decide di andarci. Fa la conoscenza di Penny ed effettivamente il libro consigliato dalla ragazza è proprio quello che lui cercava.

Da quel momento le due vite si legano indissolubilmente anche e soprattutto per la piccola Mabel.

Ora non vi anticipo più nulla, vorrei che la vostra curiosità vi spinga a leggere il libro.



Che dire? Mi è piaciuto tantissimo.

Una storia d'amore bellissima, anche se a tratti è molto sofferta.

È scritto davvero benissimo, la storia è scorrevole e mai scontata.

Una storia molto simile alla realtà che viviamo, dove le malattie e le morti sono a volte presenti nelle nostre vite, sconvolgendo tutto il nostro mondo. E anche con tutto il coraggio e l'amore possibile con cui si combatte, a volte non sappiamo cosa il destino ha deciso per noi.

Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Penny, amo la sua forza e il coraggio nel crescere da sola una figlia, la sua dolcezza e l'intelligenza. Anche Michael non è da meno. Un uomo adorabile e dolcissimo sotto la scorza dell'uomo d'affari. Il suo modo d'amare Penny e la loro figlia è davvero un qualcosa di unico, il suo voler cancellare con il suo amore gli anni che li hanno tenuti distanti è davvero unico. Così come la sua forza nel combattere la battaglia per la vita, per poter rimanere al fianco delle sue donne.

Il libro è pieno di buoni propositi e buoni sentimenti. Oltre all'amore tra Penny e Michael, i due protagonisti, prevale tantissimo l'amore tra genitori e figli e l'amicizia tra i vari personaggi del libro, cosa che a me piace molto.

Consiglio davvero di leggere il libro e sono certa che sconvolgerà il cuore anche a voi.

Grazie Judith per avermi fatto leggere il tuo libro e conoscere questa bellissima storia.

Ti ringrazio inoltre per avermi citata insieme ad altre blogger nei ringraziamenti. È una cosa che mi ha commossa davvero con tutto il cuore, lasciandomi gli occhi pieni di lacrime.

Grazie di cuore. Germana

Vi lascio una delle frasi per cui mi sono innamorata del libro:

"E adesso? È ancora un gioco, come quando avevamo vent'anni?"La fissò con uno sguardo ardente. "No. Adesso è amore."


Sinossi:

Trent’anni entrambi, Michael ha un lavoro che lo assorbe completamente, odia i social e non legge romanzi da una vita. Penny è una brava commessa in una libreria, dispensa consigli di lettura e tutte le sere aggiorna la pagina Facebook del negozio. Non si conoscono e non potrebbero essere più diversi.Ma hanno in comune qualcosa: una figlia, concepita molti anni prima in una notte di bagordi universitari.Una notte in cui si sono amati senza essersi svelati i loro nomi, senza essersi presi impegni di alcun tipo, e senza che lui poi sapesse di essere diventato padre.Ma il tempo è beffardo e quello che dà poi lo richiede con gli interessi. Ora la salute di Michael è minata e la sua carriera in crisi mentre Penny, che aveva scelto di rinunciare ai suoi sogni per prendersi cura di sua figlia Mabel, ora si ritrova madre felice di una splendida e vivace ragazzina.Un giorno, per uno strano scherzo del destino, Michael entra nella libreria dove lavora Penny e i due si rivedono, pur senza riconoscersi. Tra di loro scatta una scintilla d’intesa. La tana dei libri diventa il loro punto d’incontro, il luogo in cui si scambiano opinioni sui libri e, più in generale, sulla vita. Dove, inconsapevolmente, gettano le basi per ricostruire i tassello della loro felicità.Ma questa ha un prezzo, un prezzo che si chiama Mabel: saranno disposti a pagarlo fino in fondo?

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