mercoledì 20 maggio 2020

Cover Reveal "NON CREDO AL LIETO FINE" di MARILENA BOCCOLA - DRI EDITORE

In collaborazione con la Casa Editrice Dri Editore vi presento in anteprima la cover del libro "Non credo al lieto fine" dell'autrice Marilena Boccola. 

Di seguito oltre alla trama e alla biografia dell'autrice, trovate anche dei bellissimi estratti. 

Buon pomeriggio 

Germana - Pensieri Sconnessi 
Titolo: Non credo al lieto fine
Autore: Marilena Boccola
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo
Collana: Books & Love
Pagine: 251
Data di uscita: 26 maggio 2020
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 15,99 € circa
Info: ufficiostampa.drieditore@gmail.com


Sinossi

Una scrittrice in cerca del grande amore. Un avvocato disilluso. Un romanzo ancora da scrivere...
 
“Cos’è che fa prendere alle storie d’amore una direzione piuttosto che un’altra?”

Nausicaa Bellini cerca di scoprirlo da una vita, con scarsi risultati. I romanzi che ama leggere, e scrivere, hanno tutti una caratteristica in comune: l’assenza del lieto fine. 
Ulisse Neri ha potuto sperimentare sulla sua pelle che le donne portano solo guai. E se non avesse così disperatamente bisogno di una baby-sitter per sua figlia, si terrebbe alla massima distanza soprattutto da lei.
Si odiano fin dai tempi del liceo… o forse no?
È facile dimenticarlo quando entra in gioco una potente attrazione…


Biografia 

Marilena Boccola è un’appassionata lettrice che scrive da sempre per il puro piacere di farlo. Laureatasi a Padova in scienze politiche, vive a Mantova con il marito e due figli e lavora presso una cooperativa sociale che gestisce sevizi per persone con disabilità.
Fin da bambina ha tenuto un diario e negli anni ha scritto diversi racconti, tra cui alcuni per i suoi figli, oltre a pubblicare numerosi romanzi in self e con importanti case editrici 
Ha partecipato all’antologia di racconti natalizi Dri Editore ambientati nell’Ottocento inglese dal titolo Regency a Natale. 
Matrimonio d’onore è stato il suo primo vero e proprio romance storico, invece Matrimonio d’interesse ne è il seguito, autoconclusivo come il primo.
Positiva e solare, è convinta che la vita ricambi nello stesso modo chi le sorride.

Estratti

Non fu un bacio a stampo il loro, o meglio, forse voleva esserlo, ma il contatto imprevisto tra le loro bocche, probabilmente, colse alla sprovvista entrambi, perché la breve esitazione che ne seguì fu fatale. Nausicaa dischiuse impercettibilmente le labbra, come per un riflesso condizionato, e lo stesso fece Ulisse; la sua lingua guizzò nella bocca della ragazza solo per un istante, ma fu senza ombra di dubbio un istante di troppo perché, quando si staccarono, Nausicaa era senza fiato e anche l’avvocato sembrava scosso.


«Ma veramente…» abbozzò. Perché continuava a fissarla in quel modo? 
«Siamo fidanzati, in fondo…» lo sentì ridacchiare, mentre le posava le mani sui fianchi per attirarla più vicino a sé. 
Stava compiendo ogni mossa con estrema lentezza, come se volesse darle il tempo di opporsi, mentre gli occhi ridenti non la smettevano un secondo di tenere incatenati i suoi.
«Solo per finta» riuscì a rispondere Nausicaa, seppur con scarsa convinzione. «Anzi, come ti sei permesso di…» provò a obiettare, ma la rabbia che l’aveva animata fino a poco prima sembrava svanita, sostituita da un irresistibile languore. 
«Baciarti?» la interruppe Ulisse. «Non siamo andati poi così male, non trovi?» Le sue labbra erano ormai vicinissime, sul punto di sfiorare le sue. 


«Non voglio che tu esca con il mio socio.»
«E perché mai?» 
Poteva ammettere che era geloso? In fondo che senso aveva quell’assurdo sentimento che si manifestava a tratti? 
«Semplicemente perché non voglio complicazioni» le disse, infine.
«Quindi, visto che sono una tua dipendente, non posso uscire con un tuo amico. È questo che intendi?» lo sfidò.
«Più o meno.»
«Forse ho sbagliato a pensare di poter continuare a lavorare con te dopo…»
«Dopo essere stati a letto assieme?»

Cover Reveal "NESSUNO" di DANIELE NICOLETTI

Stamattina sono felicissima di presentarvi in anteprima la cover del nuovo libro di poesie dell'autore Daniele Nicoletti dal titolo "Nessuno". 

Leggerò la raccolta nei prossimi giorni e tornerò a parlarvene molto presto. 

Di seguito le info del libro. 

Vi auguro di trascorrere una buona giornata. 

Germana - Pensieri Sconnessi 



Quarta di copertina

Nessuno" è la quarta raccolta di poesie pubblicata dal poeta e scrittore romano Daniele Nicoletti. La raccolta affronta temi vicini alla sfera quotidiana toccando anche argomenti delicati e profondi. Un viaggio tra le paure e le sofferenze che accomunano l'autore ad ogni essere umano e che si conclude come un cerchio perfetto, sottolineando l'aspetto dell'uguaglianza. Ognuno di noi è un "Nessuno" in fondo. 



Biografia

Daniele Nicoletti è nato a Roma nel 1996. Durante il periodo del diploma si è avvicinato al mondo della scrittura, in particolare alla poesia. Autore delle raccolte Tutto è poesia; In fondo all'anima e Un sogno scritto. Nessuno è la sua quarta raccolta di poesie.

Segnalazione nuova uscita "BROKEN SOUL" di MARIAROSARIA GUARINO - UN CUORE PER CAPELLO

In collaborazione con Un Cuore per Capello vi segnalo l'uscita del libro "Broken Soul" scritto da Mariarosaria Guarino. 

Di seguito la Sinossi e alcuni estratti. Inoltre la biografia dell'autrice. 

Germana - Pensieri Sconnessi 


Titolo: Broken Soul

Autrice: Mariarosaria Guarino

Ebook, prezzo lancio 0,99 e cartaceo.

Romanzo rosa con tinte fantasy


Sinossi

Un'anima spaccata in due. Amore e onore, passione e integrità. Una maledizione e una profezia che affonda le radici nei secoli passati quando, durante una guerra sanguinosa, in mezzo all'orrore spunta un delicato germoglio. Nathan e Gideon sono gemelli, tanto simili nel corpo quanto diversi nell'anima, ma l'incontro con Céline metterà in discussione il loro mondo, il loro passato e il loro futuro.

Cosa hanno in comune i facoltosi fratelli Coleman con il leggendario generale Lee Mok-Shin?

Se l'amore guarisce, potrà una ragazza mettere insieme i pezzi di un'anima spezzata?

“Tornerai alla vita senza essere integro e dovrai lottare con te stesso; questa era stata la condanna degli Dei. Se ciò che vedevi nel prossimo era duplice affronto, sarà in un altro tempo sentenza per il tuo spirito. Trova la tua integrità, cambia la tua via, dimentica il passato e rendi diversa la tua esistenza. Impara a perdonarti e perdona, solo allora avrai l’equilibrio e la pace.”


Estratto

Era sulla difensiva sin da quando mi aveva avvicinato, e mi chiesi cosa le avesse fatto o detto mio fratello per spingerla a stare tanto attenta alle mie reazioni.

«Passeggiare, parlare, divertici se ci riusciamo. Ha presente come si fanno queste cose, vero?»

«Certo che lo so».

«Allora lo dimostri e ritragga gli artigli, se ci riesce».

Il mio cane le si avvicinò, frapponendosi tra noi, e le leccò una mano. Forse gli animali hanno un sesto senso diverso dal nostro, perché quel gesto servì a farla sciogliere.

«Come lo ha trovato?»

«In realtà è stata lei a trovare me. Vengo spesso in spiaggia quando non lavoro e si può dire che Danbi mi abbia adottato».

«Pioggia dolce? Nome strano per un cane».

«Pioveva quando l’ho incontrata, e credo fosse destino che percorressi giusto quella strada e a quell’ora. Ho avuto quasi l’impressione che mi stesse aspettando».

«È un bel modo di vedere le cose».

«Le è mai successo, Céline?»

«Cosa?»

«Di incontrare qualcuno e pensare, a prima vista, che dovesse far parte della sua vita». La vidi riflettere.

«Credo mi sia successo».

Davanti a quell’affermazione mi sentii fremere. Forse aveva un uomo e io stavo perdendo tempo nel tentare di conoscerla.

«A volte non riusciamo a spiegarlo, tuttavia è il nostro cuore a decidere e a darci il segnale, quel via libera che noi non vediamo o ci ostiniamo a non notare».

«Da quando è così poetico?»

«Chi le dice che io non lo sia stato prima? Se non erro è lei quella che mi vieta qualunque espressione al di fuori dei no signora e sì signora».



Biografia

Mariarosaria Guarino è nata nel 1981 a Napoli. Sin dall'età di dodici anni si è cimentata nella stesura di racconti brevi, poi ha deciso di provare a scrivere un romanzo vero e da allora non ha più smesso. Le piace annotare su carta i pensieri e tramutarli in storie che possano dar vita ai suoi personaggi e dice di amare le loro avventure al punto da descriverle come se le stesse vivendo in prima persona. Il primo libro Fantasy che ha adorato è stato La spada di Shannara, di Terry Brooks, poi seguito dalla Spada della Verità, di Terry Goodkind. Grazie alla lettura, della quale non può fare a meno, ha scritto diverse storie seguite dal suo primo romanzo, pubblicato in self e dal titolo Oltre il buio dell'anima, nato dalla collaborazione con la sorella Serena e, successivamente, da Cuore di tenebra – Hope in the darkness, pubblicato con Pubme, Collana Starlight.

Se un'idea la colpisce scrive senza sosta fino ad aver completato ogni dettaglio perché ritiene i suoi personaggi una parte importante di sé. Si reputa un po' folle da questo punto di vista ma crede che sia la follia a rendere la vita un pizzico più interessante, e si augura che questa pazzia possa contagiare anche i suoi lettori quel po’ che basta a strappare anche, soltanto, un sorriso.

La sua passione nascosta sono i Drama e il suo sogno, oltre a poter condividere ciò che scrive, è viaggiare e poter vedere il mondo, soprattutto Giappone e Cina che la affascinano per cultura e tradizioni.


martedì 19 maggio 2020

Segnalazione "FRAMMENTI" di ILARIA RITA BIANCONI

Buongiorno, qui a Roma sta facendo delle giornate calde e bellissime, a parte il vento che per chi ha le allergie è una vera tragedia (me compresa). 

Oggi voglio segnalarvi i due volumi dell'autrice Ilaria Rita Bianconi dai titoli "Frammenti". 

Di seguito le info dei due libri e le due bellissime cover realizzate da @UNTECONLAPALMA. 

Vi auguro un buon pomeriggio. 

Germana - Pensieri Sconnessi 


Sinossi 

Questa è una piccola raccolta di pensieri e 
poesie, iniziate durante una lezione d’italiano 
alla scuola media, il compito di quel giorno era 
scrivere una poesia.
Vi auguro una buona lettura 
e spero vi saranno gradite.
Ilaria Rita Bianconi
12- 01- 2014

Introduzione
Ed ecco a voi il secondo volume di “Frammenti”.
Raccolta di pensieri e poesie di un'adolescente 
scritti durante le scuole superiori per descrivere 
a modo proprio le notizie, gli eventi, l'ambiente 
circostante e le emozioni provate.
Ilaria Rita Bianconi
12- 01- 2014

domenica 17 maggio 2020

Segnalazione libro "UNA PENNA ON QUARANTENA"

Buongiorno, voglio segnalarvi il libro "Penne in quarantena" scritto da vari autori. 

Il ricavato del libro sarà devoluto alla Protezione Civile. Un'iniziativa bellissima che sono sicura possa piacere anche a voi. 

Di seguito la trama del libro e i nomi degli autori, tra i quali ci sono Martina Longhin e Maida Bovolenta, due autrici con cui ho collaborato e continuo con piacere a farlo. 

Vi auguro una buona domenica. 

Germana - Pensieri Sconnessi 



Sinossi

Perché 19 vs 19?
Perché 19 sono le persone, da tutta Italia, che hanno collaborato alla realizzazione di questo libro, nato con l’intento di aiutare chi sta lavorando per sconfiggere il Covid-19.
Diciannove persone che non si erano mai conosciute prima, ma che il desiderio di poter dare un aiuto concreto ha unito.
Tredici autori (che conoscerete con i loro racconti); due psicologi (la dott.ssa Fabiola Pasetti e il dott. Matteo La Rovere); tre editor (Maria Sole Bramanti, Rita Pisanello e Cristina Tata); una grafica (Oliva Cordella).
Tutti loro, appena sono stati contattati, hanno subito accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto, offrendo gratuitamente il loro tempo, la loro fantasia e la loro professionalità.
Ringrazio loro e ringrazio voi che, acquistando questo libro, avete contribuito ad aiutare chi ci sta quotidianamente aiutando.
Martina Longhin

Tutti gli autori:
Daniela Abbatiello
Elena Andreotti 
Maida Bovolenta
Walter Carettoni
Martina Longhin
Alice Marcotti
Sara Masvar
Valentina Morpurgo
Laura Pacchioni
Laura Parise
Stefano Ricchiuti
Mariella Strippoli 
Francesca Tofanari


sabato 16 maggio 2020

Presentazione "The Serendipity Books and Tea"

Buongiorno, finalmente siamo arrivati a sabato, il giorno tanto atteso del fine settimana. 

Stamattina sono molto felice di presentarvi la nascita di un nuovo BLOG dal nome "The Serendipity Books and Tea". 

Di questo nuovo progetto, faranno parte 4 profili che sono Ambra di amber_reading, 
Manuela de il_rifugio_del_fantasy, Nayr di profumodilibri99 e Maria di 88stellam88.

Vi consiglio di seguire i loro profili e di non perdervi nessun articolo del Blog. Io di sicuro non lo farò. 

Vi auguro un buon fine settimana.

Germana Pensieri Sconnessi 

venerdì 15 maggio 2020

Segnalazione e Recensione "STALKER" di NICOLA ROCCA - ENNEERRE

Sono davvero felicissima di aver letto il racconto in anteprima, perché conoscere un'altra storia, diversa seppur molto simile nei contenuti, ma con ruoli sovrapposti del gemello "Bugiarde verità" mi ha permesso di vedere la cosa da un'altra prospettiva. 

E così si riparte dopo "Bugiarde verità"...

Questa nuova storia si apre con l'amicizia virtuale di due persone, Sveva e Manuel. Un'amicizia che giorno dopo giorno, si trasforma in amore. Un amore però molto travagliato, dal momento in cui fra i due si sovrappone la gelosia... 

"LA VIOLENZA È L'ULTIMO RIFUGIO DEGLI INCAPACI."

Essendo un racconto breve, non vi svelerò altro della trama, vi anticipo solamente che come sempre l'autore ci travolgerà con i suoi colpi di scena. 

"È ACCADUTO TUTTO IN UN ATTIMO, TROPPO VELOCEMENTE.
FORSE VOLEVA DAVVERO QUELL'EPILOGO. O FORSE NO.
ORA, PERÒ, È TARDI. PER I RIPENSAMENTI, I RIMPIANTI, I RIMORSI. 
NON ESISTE PIÙ ALCUNA SOLUZIONE ALTERNATIVA. 
AVREBBE DOVUTO PENSARCI PRIMA. 
HA OLTREPASSATO UN LIMITE DAL QUALE NON È PIÙ POSSIBILE TORNARE INDIETRO..."
Innanzitutto inizio la recensione parlandovi della bellissima dedica che l'autore ha scritto nelle primissime pagine. Una dedica dolcissima per l'universo femminile che "apre" le danze ad un racconto che non vedevo l'ora di leggere dal momento in cui avevo finito "Bugiarde verità". 

Devo dire che anche questo racconto mi è piaciuto molto. Il modo di scrivere dell'autore mi rapisce ogni volta. Ha quel modo di scrivere che ruba ogni tua più piccola emozione trascinandoti dentro la storia a trecentosessanta gradi. 

Ogni sua storia, che sia lunga o breve, è davvero coinvolgente. È scritta davvero bene, è davvero molto ma molto bravo. 

" LA RETE IN MEZZO AL MARE TI FA PESCARE DI SICURO."

La storia è raccontata da entrambi i protagonisti. E quindi naturalmente la visuale della storia si amplia, facendo entrare il lettore direttamente nella testa dei due, tra i loro pensieri e i loro più piccoli o grandi segreti. 

"IL CUORE IN GOLA, POI PARTE AL GALOPPO. SENTO LE MANI SUDATE E LO STOMACO IN FESTA. PIU MI AVVICINO E PIÙ TUTTE QUELLE SENSAZIONI SI AMPLIFICANO. HO LE GUANCE ROSSE COME UNA RAGAZZINA."

La storia d'amore tra i due è travolgente da subito, iniziata a dire il vero quasi per gioco, ma via via intrisa di buoni sentimenti. Ognuno dei due si rifugia nella vita dell'altro per proteggersi dal mondo. Un rifugio che però non sarà più tale dopo che i pensieri verranno distorti da un sentimento devastante come la gelosia

La gelosia si insinua lentamente tra Sveva e Manuel, mettendo radici in profondità... Una gelosia morbosa che ti si attacca addosso fino a trascendere nel male più assoluto. 

"DOVREMMO SCAPPARE DAGLI UOMINI GELOSI, E INVECE... CI SENTIAMO IL SILE CHE ILLUMINA I LORO GIORNI."

Purtroppo la protagonista sottovaluta i segnali di sofferenza e di gelosia di Manuel. Quei campanelli che avrebbero dovuto in realtà allontanarla da lui... E avrebbero dovuto allontanarla sin dal primo istante in cui sono comparsi. Ma a volte quando sei parte della storia quei segnali non riesci a distinguerli. 

La storia ci accompagna, passo dopo passo, attraverso le emozioni dei due protagonisti. Sentimenti veri, profondi che vengono purtroppo insabbiati con la gelosia ossessiva. E questo purtroppo è un mix letale che a volte può decretare la fine di tutto...

Voglio porvi due domande che si pone anche la protagonista nella storia e che effettivamente fanno davvero riflettere. 
"HAI DAVVERO BISOGNO DI LUI?" 
"RIUSCIRESTI A SOPPORTARLO PER UNA VITA INTERA UN UOMO COSÌ GELOSO?" 

Domande semplici e banali direte voi, ma quando sei e fai parte del "problema" non vedi in maniera così lucida e tendi ogni volta a giustificare il tuo lui... Tendi sempre a coprire le sue frasi o le sue azioni pensando e autoconvincendoti nella tua testa che questa sia l'ultima volta... Anche se sai perfettamente che così non è... 

"LA VIBRAZIONE DELLO SMARTPHONE MI DISTOGLIE DA QUEL PENSIERO. E MI BUTTA NELL' INCUBO CHE È DIVENTATO LA MIA REALTÀ." 

La gelosia porta ad uno stato mentale pericoloso. La disperazione di perdere la propria donna, trascina l'uomo verso un abisso di ricordi confusi... Apostrofare tra urla e insulti la propria donna "TU SEI MIA" denota un irrimediabile stato mentale gravissimo. Perché nessuno è di nessuno. Ci si ama oppure no. Le storie possono finire e non per questo si deve subire l'inferno. 

"MIA O DI NESSUN ALTRO. VIVIAMO IN UN MONDO LIBERO. POSSIAMO FARE CIÒ CHE VOGLIAMO, CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE DOBBIAMO ESSERE DISPOSTI A PAGARE LE CONSEGUENZE DEI NOSTRI ERRORI. 
A OGNI AZIONE CORRISPONDE UNA REAZIONE UGUALE E CONTRARIA..." 

C'è un limite sottile tra l'amore e la gelosia e quando viene oltrepassato, porta inevitabilmente a danni irreparabili...

"SENZA LEI SONO UN UOMO MORTO..."

"SONO IL SEGNO DI UN UOMO CHE HA BEVUTO TROPPO."

Quel che la storia porta a riflettere è che non conosciamo mai abbastanza bene qualcuno...

"SE PENSO A QUANTO SAREBBE POTUTA ESSERE FELICE CON ME... LE AVREI DATO UNA VITA PIENA D'AMORE, DI GIOIA. LE AVREI DATO IL MONDO. LE AVREI - LE HO DATO TUTTO ME STESSO. 
MA HA PREFERITO BUTTARMI VIA." 

Triste purtroppo è il destino di chi si ritrova prigioniero in una storia "malata"... Una storia in cui magari aveva riposto il suo cuore, come Sveva... Anche una storia iniziata come una favola purtroppo può trasformarsi in una realtà inimmaginabile... 

Personalmente ho provato i brividi leggendo alcune frasi del libro. Quell'odio smisurato dell'uomo verso la donna che diceva di amare e proteggere, è davvero un pugno allo stomaco! Dietro frasi "d'amore" delle persone malate, c'è di fondo un'infinita insicurezza.

Che sia un autore maschio ad aver scritto questa storia, la rende ancora più bella! E questo ci fa rendere conto che il miglior modo per contrastare questi fatti drammatici e molto brutti è parlandone... 

Sicuramente è un racconto da cui poter imparare qualcosa. Uno di quei libri da cui poter attingere e fare proprie le esperienze dei protagonisti, migliorando ed eliminando però ogni parte negativa e capovolgendo così la triste realtà. 

Consiglio di leggerlo innanzitutto perché merita l'autore e poi perché potrebbe far aprire gli occhi a molte potenziali vittime... E vi consiglio di leggere anche il racconto gemello dal titolo "Bugiarde verità". 

Grazie Nicola per avermi dato la possibilità di leggere questo tuo nuovo racconto. Leggere i tuoi testi è per me sempre un immenso piacere. I miei più sinceri complimenti, ogni tua nuova storia è sempre più bella e il tuo livello di scrittura cresce a dismisura. Ti stimo davvero tanto.

Germana Pensieri Sconnessi

Titolo: Stalker (L'altra faccia delle Bugiarde Verità) 
Autore: Nicola Rocca
Data di pubblicazione: 12 maggio 2020
Editore: EnneErre

SINOSSI

Manuel e Sveva.
Una lunga conversazione in chat è sufficiente per innescare nei due la curiosità di conoscersi.
Si incontrano, si piacciono, si frequentano, si innamorano.
Una coppia perfetta, fino a che l’idillio non mostra le prime falle.
La possibilità che ci sia un altro uomo nella vita di Sveva manda Manuel su tutte le furie.
Liti, gelosie, scenate. La fiducia viene meno, il rapporto si compromette, per sempre.
Manuel non ci sta.
Sveva è sua.
Se così non potrà più essere, allora, quella donna non apparterrà a nessun altro.
Anche a costo di mettere fine alla sua esistenza.

“Stalker” è il libro gemello di “Bugiarde Verità”. È un racconto noir che tratta il fenomeno dello stalking. È una storia raccontata a ritroso: l’omicida, rannicchiato sulla branda della cella, ripensa a quel tragico epilogo.
Se è vero che non si muore per amore, è altrettanto vero che per una concezione distorta dell'amore si può uccidere.